L'Agente della riscossione ha diffuso la relazione sulla situazione economico-patrimoniale al 30 giugno 2014, approvata dal Consiglio di amministrazione del Gruppo il semestre è stato chiuso con un risultato positivo netto di 3 milioni di euro e una riduzione dei costi di 38 milioni di euro, che ha permesso una riduzione dell'aggio a favore dei contribuenti dal 9% all'8%. Quasi 400 mila rateazioni concesse da gennaio a giugno 2014.
Una relazione positiva. Un risultato positivo netto di 3 milioni di euro e una riduzione dei costi di 38 milioni di euro, che ha permesso una riduzione dell'aggio a favore dei contribuenti dal 9% all'8%. Quasi 400 mila rateazioni concesse da gennaio a giugno 2014, oltre 15 mila le richieste gestite ogni settimana. Sono alcuni dei dati che emergono dalla relazione sulla situazione economico-patrimoniale relativa al primo semestre 2014, approvata dal Consiglio di amministrazione del Gruppo Equitalia e presentata ieri. Per quanto riguarda i volumi di riscossione, la proroga della definizione agevolata delle cartelle prevista dalla Legge di Stabilità 2014, che ha determinato la sospensione delle attività di riscossione coattiva fino al 16 giugno scorso, ha inciso meno di quanto previsto, tanto che la proiezione a fine anno è in linea con l’anno precedente grazie a un miliardo di euro in più rispetto alle previsioni. Dalla nota diffusa ieri emerge, inoltre, che le dilazioni di pagamento delle cartelle rappresentano circa il 50% degli importi recuperati al 30 giugno 2014 risultavano attive 2,3 milioni di rateazioni, per un importo di oltre 25,6 miliardi di euro. Le iniziative di supporto. In merito all’attività di assistenza, l'Agente della riscossione ricorda le nuove iniziative realizzate nei primi sei mesi dell'anno in corso - nonostante il contenimento dei costi - «per intensificare la capacità di ascolto e di dialogo con i contribuenti» • riorganizzazione e ampliamento della rete dello «Sportello amico», con l’apertura di nuovi «Sportelli amico imprese» in aree caratterizzate da insediamenti produttivi che, in periodi di crisi, possono aver bisogno di una adeguata finestra di dialogo con Equitalia • sottoscrizione di nuovi accordi con associazioni di categoria e ordini professionali per avere un dialogo costante con il mondo produttivo • miglioramenti sul fronte della semplificazione, con l'invio delle cartelle alle società e alle ditte individuali tramite PEC • ampliamento dei servizi disponibili sul sito www.gruppoequitalia.it ora è possibile non solo consultare on-line la propria situazione debitoria, pagare gli importi dovuti, contattare il servizio contribuenti, ma anche richiedere on-line la sospensione di una cartella quando la richiesta degli enti creditori non è corretta. fonte www.fiscopiu.it