Gravidanza e interruzione: il certificato medico è telematico

Fornite dalla circolare INPS n. 82/2017 le istruzioni per la trasmissione telematica, ad opera dei medici certificatori, dei certificati e degli attestati di gravidanza e di interruzione della gravidanza, rispettivamente, alle donne ed ai datori di lavoro per la consultazione.

Fornite dalla circolare INPS n. 82/2017 le istruzioni per la trasmissione telematica, ad opera dei medici certificatori, dei certificati e degli attestati di gravidanza e di interruzione della gravidanza, rispettivamente, alle donne ed ai datori di lavoro per la consultazione. Soggetti. Abilitati alla trasmissione telematica di tali certificati sono solo i medici del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, tramite l’apposito servizio nella sezione riservata ai Medici certificatori . Dati. I dati che devono obbligatoriamente contenere i certificati, nonché le modalità di annullamento degli stessi e le credenziali per accedere al sistema sono descritte dalla Circolare ove si specifica, altresì, che il medico è tenuto a trasmettere i certificati di gravidanza e di interruzione della gravidanza per via telematica, salvo che per i prossimi tre mesi, durante i quali è ancora possibile il rilascio cartaceo. Modalità. A seguito della telematizzazione del certificato, la donna non ha più l’onere di presentare all’Istituto il certificato di gravidanza o di interruzione della gravidanza in formato cartaceo i certificati telematici ricevuti dall’INPS sono messi a disposizione della donna sul sito dell’Istituto, previa identificazione con PIN o CNS. I datori di lavoro, autenticandosi con PIN o CNS, esclusivamente previo inserimento del codice fiscale della lavoratrice e del numero di protocollo del certificato fornito dalla stessa, potranno accedere in consultazione agli attestati attraverso un’apposita applicazione esposta sul sito dell’Istituto. Fonte www.lavoropiu.info

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