Regolamento elettorale forense: gli avvocati di Torino procedono autonomamente

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino, nella seduta dello scorso 21 febbraio, ha approvato il Regolamento elettorale per il rinnovo del Consiglio. Una decisione non facile né di semplice attuazione , come scrive il Presidente dell’Ordine avv. Mario Napoli che ha altresì inviato una lettera al Ministro della Giustizia e al Presidente del CNF invocando un intervento del Legislatore che risolva una situazione ormai intollerabile .

Nella seduta dello scorso 21 febbraio il Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Torino ha approvato il Regolamento elettorale per il rinnovo del Consiglio, un testo elaborato da una commissione di avvocati amministrativisti incaricati dallo stesso COA nel mese di gennaio. Il Regolamento è stato reso noto mediante il sito del COA torinese, unitamente alla relazione illustrativa e alle lettere inviate, oltre che agli avvocati iscritti, al Ministro della Giustizia e al Presidente del CNF per spiegare le regioni che hanno portato a tale iniziativa. L’inerzia del legislatore. La decisione dell’Ordine è infatti riconducibile al silenzio del legislatore che ha portato ad un mortificante stato di proroga tanto per coloro che continuano ad operare a mandato scaduto quanto per coloro che, giustamente, aspirano a ricoprire le cariche all’esito di un corretto rinnovo elettorale . Come si legge nella relazione illustrativa L’avvertita esigenza di rinnovare comunque l’attuale composizione del Consiglio dell’Ordine di Torino, la cui durata ordinaria è ormai scaduta da molto tempo, comporta tuttavia la necessità di definire una disciplina transitoria, che il Consiglio medesimo può approvare nell’ambito delle competenze assegnategli dalla legge di riforma dell’ordinamento forense . Il Presidente dell’Ordine affida alla sensibilità del Ministro della Giustizia l’iniziativa con la speranza che tale situazione possa essere autorevolmente superata da una disciplina uniforme nazionale .

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