Sciopero fuorilegge, avvocatura multata

Sanzione di 25mila euro dalla commissione di garanzia per le astensioni nei servizi pubblici essenziali. Il Congresso si attesta sulla linea del Piave. De Tilla è un atto intimidatorio

La Commissione di garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali ha multato venerdì scorso l'Avvocatura per l'astensione dalle udienze nel mese di luglio. La notizia è arrivata venerdì scorso durante il XXVIII Congresso nazionale forense e ha suscitato le polemiche dei legali che si sono visti irrogare una sanzione di 25 mila euro. L'Avvocatura, tuttavia, ha ribadito la correttezza delle modalità di proclamazione delle astensioni e ha confermato che le proteste contro la legge Bersani continueranno. Nonostante gli interventi della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero la protesta dei legali sarà durissima e il provvedimento del Garante verrà impugnato davanti al Tribunale del Lavoro e in quella sede sarà sollevata la questione di legittimità costituzionale della legge 146/90 sullo sciopero che non dovrebbe essere applicata agli avvocati. I professionisti, infatti, - come risulta anche dagli ordini del giorno approvati in Parlamento all'epoca - dovrebbero avere una normativa ad hoc sulle astensioni. Tuttavia, ha chiarito venerdì scorso Michelina Grillo, presidente dell'Oua, la sanzione pecuniaria verrà pagata grazie a una sottoscrizione volontaria degli avvocati lanciata durante il Congresso. Quanto allo sciopero Guido Alpa, presidente del Cnf, ha ribadito che L'Avvocatura ricorre alle astensioni solo per uno stato di grave disagio. Il Governo non ha voluto né apprezzare né ascoltare le nostre ragioni. Quando è necessario difendere i diritti dei cittadini e degli avvocati l'astensione è legittima . Dello stesso avviso è anche Michelina Grillo, che ha detto senza mezzi termini che l'Avvocatura non farà alcun passo indietro e le proteste continueranno fino a dicembre . Del resto, ha continuato il leader dell'Organismo politico, Il Governo non ha dato alcun segnale di apertura e il Guardasigilli Mastella trova il tempo per andare ai congressi di partito ma non per partecipare, come tutti i suoi predecessori hanno fatto, al Congresso dell'Avvocatura, soggetto essenziale di quella Giustizia di cui, a quel che sembra, Mastella è ministro solo sulla carta . Al Congresso sabato 23 settembre verrà votata una mozione che prevede un'astensione di 15 giorni dalle udienze, lo sciopero bianco ma anche la possibilità di studi aperte e consulenze gratuite per una giornata dei diritti dei cittadini. Inoltre, l'Avvocatura parteciperà il prossimo 12 ottobre alla manifestazione unitaria di tutti i professionisti prevista a Roma. Venerdì durante il Congresso si è svolta una tavola rotonda con i rappresentanti di tutte le professioni. Oltre all'Avvocatura e al Comitato unitario delle professioni erano presenti rappresentanti del Consiglio nazionale degli architetti, dell'Associazione nazionale consulenti del lavoro, dirigenti dell'Associazione nazionale dentisti italiani e dell'Associazione italiana odontoiatri, del Consiglio nazionale dei dottori chimici e della Federazione dei medici veterinari. I rappresentanti delle professioni hanno confermato la grande manifestazione unitaria del prossimo 12 ottobre. Il segretario nazionale dell'Associazione libere professioni Elio Di Rella ha detto senza mezzi termini che Tutte le professioni sono contrarie alla legge Bersani, e non per difesa di interessi corporativi ma perché sono il baluardo della tutela dei diritti dei cittadini. Il ministro Pierluigi Bersani e il Garante per la concorrenza, Antonio Catricalà, dovrebbero dimettersi . Quello della Commissione di garanzia - ha detto venerdì scorso Maurizio De Tilla, presidente della Cassa di assistenza e previdenza forense - è un atto intimidatorio per le modalità e la tempistica con cui è stato emanato. Il Congresso respinge l'atto dell'Autorità e aderisce alla decisione dell'Oua di immediata impugnativa della sanzione, applicata peraltro nella misura massima. Gli avvocati risponderanno anche con una grande adesione alle prossime iniziative di protesta e la Cassa forense fornirà tutto il supporto necessario ai ricorsi che saranno presentati contro il provvedimento del Garante . Cristina Cappuccini