SCIA esente da imposta di bollo

Con la risoluzione 8 aprile 2013, n. 24/E, l’Agenzia delle Entrate chiarisce le modalità di applicazione dell’imposta di bollo con riferimento alla nuova figura della dichiarazione d’inizio attività, la cd. Scia.

In particolare, è stato chiarito che per la dichiarazione di inizio, cessazione o modifica dell’attività produttiva la cd. Scia , non trova applicazione l’imposta di bollo. SCIA senza bollo. L’Amministrazione finanziaria ribadisce nuovamente la posizione già assunta in passato con una precedente pronuncia, secondo cui la mancata applicazione del tributo in esame è dovuta al fatto che le denunce di inizio attività sono da considerare come semplici comunicazioni e non come delle istanze. In sostanza, le conclusioni cui si era pervenuto in passato con riferimento alla dichiarazione d’inizio attività possono essere applicate ora anche alla nuova figura della Scia. Prevenzione incendi. Infine, sempre con la stessa risoluzione n. 24/E, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che, diversamente, per il nulla osta di fattibilità che i titolari delle attività soggette al controllo dei Vigili del fuoco possono richiedere preventivamente al Comando provinciale, trova applicazione l’imposta di bollo di 14,62 a foglio.

TP_FISCO_13Ris24E