Aperta la consultazione per le tariffe elettriche e la qualità dei servizi

Avviati i procedimenti relativi al periodo di regolazione che scatterà dal 2008. L'Authority prevede anche gli indennizzi per le interruzioni alla clientela domestica

Sono stati avviati dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas i procedimenti per definire le tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica e dei parametri di qualità del servizio per le stesse tre attività. I due procedimenti appena iniziati le relative delibere dell'Authority sono qui leggibili come documenti correlati si riferiscono al prossimo peiodo di regolazione con durata quadriennale a partire dall'inizio del 2008. È intenzione dell'Autorità promuovere una partecipazione molto ampia al processo di elaborazione dei due provvedimenti in questione, una collaborazione che avrà come momento concreto seminari e incontri di natura tecnica, ma terrà anche conto del feedback dei primi due periodi di regolazione. Proprio in questa ottica di elaborazione aperta i procedimenti sono stati avviati con un ampio anticipo affinchè la consultazione risulti il più possibile completo. L'avvio contemporaneo dei procedimenti - come già avvenuto in passato - tende a garantire che le tariffe ed i corrispettivi risultino definiti coerentemente alle regole e agli standard previsti per la qulità del servizio. In materia di tariffe si andrà verso una sostanziale semplificazione dei loro meccanismi costitutivi e verso il superamento del sistema di opzioni tariffarie introdotto sei anni fa inoltre sarà adeguato il sistema relativo alle spese di allacciamento e ai diritti fissi, il tutto in concomitanza con il graduale progresso della liberalizzazione nel settore energetico. È inoltre previsto un approfondimento sui meccanismi del recupero di efficienza nell'erogazione dei servizi, sia un incentivazione per lo sviluppo delle infrastrutture. Sempre nel futuro prossimo, a detta dell'Authority giungeranno a compimento anche gli interventi sulla regolazione della qualità dei call center delle imprese commerciali inoltre - misura decisamente più concreta - ai clienti fruitori di bassa tensione saranno estesi gli indennizzi anche nel caso di mancato rispetto degli standard per la continuità del servizio o per interruzioni al momento i risarcimenti sono previsti per mancanze della !ualità commerciale , ovvero, ad esempio, nel caso di mancato rispetto della tempistica di allacci o attivazioni del servizio . Infine, informa l'Autorità, i procedimenti ora avviati prevedono l'estensione alle imprese distributrici di dimensioni più ridotte incluse le cosiddette imprese elettriche minori dei criteri di regolazione in vigore per quelle più grandi, sia per quanto riguarda il riconoscimento dei costi sia per gli standard di qualità del servizio.

Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione, vendita e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 -2011 Delibera n. 209/06 del 27 Settembre 2006 Considerato che - con il 31 dicembre 2007 si conclude il periodo di vigenza del Testo integrato della qualità dei servizi elettrici e delle relative disposizioni in materia di qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica - con riferimento al servizio di distribuzione dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007 a. è stato confermato, con alcune integrazioni, un sistema di incentivi e penalità, introdotto per il periodo di regolazione 2000-2003, al fine di ridurre la durata delle interruzioni senza preavviso lunghe b. sono stati introdotti standard e indennizzi automatici sul numero massimo annuo di interruzioni senza preavviso lunghe, limitatamente ai clienti alimentati in alta e media tensione c. con il documento per la consultazione 6 aprile 2005 e la deliberazione 210/05 sono state promosse campagne di monitoraggio della qualità della tensione sulle reti di distribuzione dell'energia elettrica con l'obiettivo di raccogliere elementi conoscitivi circa gli effettivi livelli di qualità e dare impulso ai contratti per la qualità d. con la deliberazione n. 122/06, dando seguito a quanto già previsto nel Testo integrato della qualità dei servizi elettrici, sono stati precisati gli obblighi di registrazione dei clienti alimentati in bassa tensione effettivamente coinvolti nelle interruzioni del servizio elettrico, che costituiscono un necessario passo propedeutico verso la successiva introduzione di standard di continuità del servizio associati a indennizzi automatici per i clienti alimentati in bassa tensione e. con il documento per la consultazione 28 giugno 2006 è stata proposta l'introduzione, a decorrere dal periodo di regolazione 2008-2011, di nuovi standard e indennizzi automatici per interruzioni del servizio elettrico estese e di lunga durata f. con il documento per la consultazione 26 luglio 2006 sono state proposte semplificazioni per gli adempimenti richiesti ai clienti MT per ottenere indennizzi automatici nel caso di numero eccessivo di interruzioni lunghe e sono state presentate alcune alternative per la regolazione delle interruzioni brevi g. è stato confermato, con alcune semplificazioni, il sistema di standard generali e specifici di qualità commerciale già introdotto per il periodo di regolazione 2000-2003, individuando separatamente gli standard applicabili al servizio di distribuzione non sono allo stato previsti metodi statistici per la verifica della validità e conformità dei dati di qualità commerciale già introdotti per l'analoga regolazione nel settore gas h. sono previste attualmente differenze nell'applicazione degli standard di continuità e di qualità commerciale per le imprese distributrici che servono meno di 5.000 clienti - con riferimento al servizio di trasmissione dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007 a. con la delibera n. 250/04 sono stati introdotti obblighi in capo all'impresa di trasmissione e dispacciamento per la registrazione delle interruzioni ai nodi della Rete di trasmissione nazionale, il calcolo di indicatori di qualità del servizio di trasmissione e la trasparenza di alcuni parametri elettrici caratterizzanti la qualità del servizio di trasmissione, ivi inclusa la qualità della tensione b. con la deliberazione n. 6/06 sono stati approvati i livelli attesi di qualità del servizio di trasmissione per l'anno 2006 c. con il documento per la consultazione 28 giugno 2006 sono state proposte alcune regole operative per l'attribuzione della causa e dell'origine delle disalimentazioni che coinvolgono sia impianti della rete di trasmissione che impianti delle reti di distribuzione in alta tensione - con riferimento al servizio di vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007 a. è stato confermato, con alcune integrazioni, il sistema di standard generali e specifici di qualità commerciale già introdotto per il periodo di regolazione 2000-2003, individuando separatamente gli standard applicabili al servizio di vendita ed è stato avviato il monitoraggio dei tempi di attesa ai call center b. con la delibera n. 93/06 è stata avviata una indagine sulla soddisfazione dei clienti che si sono rivolti ai call center delle principali imprese di vendita ed è stato avviato un gruppo di lavoro finalizzato a valutare proposte in merito alla regolazione dei call center c. non sono allo stato previsti obblighi di tempestività dei venditori già introdotti per l'analoga regolazione nel settore gas - con riferimento al servizio di misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007 a. è stato introdotto uno standard specifico di qualità commerciale applicabile al servizio di misura relativamente al tempo massimo di ripristino in caso di guasto al gruppo di misura b. con il documento di consultazione 26 luglio 2006 sono state avanzate proposte in materia di utilizzo di misuratori telegestiti in bassa tensione che possono avere riflessi sulla qualità commerciale dei servizi di misura, distribuzione e vendita. Ritenuto che - sia opportuno avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione, vendita e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011 - il procedimento di cui sopra si presti alla sperimentazione della metodologia di Analisi di impatto della regolazione Air ai sensi della deliberazione n. 203/05 - sia opportuno prevedere che le disposizioni in materia di qualità dei servizi elettrici siano definiti in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità in materia di tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica e, limitatamente alla qualità commerciale, in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità per l'analoga regolazione nel settore gas - sia necessario introdurre forme di regolazione del servizio di trasmissione dell'energia elettrica atte a prevenire e mitigare le disalimentazioni e gli incidenti rilevanti sulla rete di trasmissione nazionale - sia necessario rafforzare i livelli di tutela dei clienti finali, estendendo la regolazione incentivante della continuità del servizio alle interruzioni di breve durata e alle interruzioni causate da terzi e introducendo nuovi standard e indennizzi automatici anche per i clienti alimentati in bassa tensione - sia necessario promuovere investimenti finalizzati ad aumentare aspetti di qualità anche non strettamente ricompresi nel sistema di standard e incentivi, quali ad esempio la robustezza delle reti e la stabilità della tensione di alimentazione -sia opportuno favorire e dare impulso ai contratti per la qualità alla luce sia delle iniziative di monitoraggio della qualità della tensione di alimentazione in corso sia dello sviluppo delle regole tecniche di connessione alle reti di distribuzione - sia opportuno migliorare la regolazione della qualità commerciale e, per quanto riguarda il servizio di vendita dell'energia elettrica, introdurre requisiti minimi dei call center in modo coordinato con l'analoga regolazione applicabile al settore gas - sia opportuno introdurre, a seguito di adeguata sperimentazione e anche con opportuni adattamenti, un metodo di verifica, su base statistica, della validità e conformità dei dati di qualità commerciale, analogo a quello già introdotto nel settore gas e attualmente in fase di sperimentazione - sia opportuno estendere con gradualità, nell'arco del periodo di regolazione 2008-2011, la regolazione della qualità dei servizi elettrici anche alle imprese distributrici che servono meno di 5.000 clienti, fino ad arrivare a una completa omogeneità Delibera 1. di avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione, vendita e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011 2. di sottoporre il procedimento di cui al precedente punto alla sperimentazione dell'Analisi di impatto della regolazione, ai sensi della deliberazione dell'Autorità n. 203/05, per gli aspetti più rilevanti 3. di rendere disponibili documenti per la consultazione contenenti proposte in materia di qualità e condizioni contrattuali per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011 4. di convocare, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo sviluppo del procedimento, audizioni per la consultazione dei soggetti e delle formazioni associative che ne rappresentano gli interessi, ai fini dell'acquisizione di elementi conoscitivi utili per la formazione e l'adozione dei provvedimenti 5. di tener conto, nella formazione dei provvedimenti di cui al punto 1 a. della necessità di garantire che standard di qualità, indennizzi ai clienti e incentivi per il miglioramento della qualità dei servizi siano definiti in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità in materia di regolazione della tariffe e corrispettivi per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e di misura dell'energia elettrica, in particolare per quanto concerne la promozione degli investimenti finalizzati ad migliorare aspetti di qualità non strettamente ricompresi nel sistema di standard e incentivi b. della necessità di rafforzare i livelli di tutela dei clienti finali, estendendo la regolazione incentivante della continuità del servizio alle interruzioni di breve durata e alle interruzioni causate da terzi e introducendo nuovi standard e indennizzi automatici anche per i clienti alimentati in bassa tensione c. della necessità di introdurre forme di regolazione atte a prevenire e mitigare le disalimentazioni e gli incidenti rilevanti sulla rete di trasmissione nazionale d. dell'opportunità di migliorare la regolazione della qualità commerciale alla luce dei risultati della regolazione vigente nonché degli esiti dell'indagine e del gruppo di lavoro avviati con delibera n. 93/06 in merito alla qualità dei servizi telefonici e. della sperimentazione, finalizzata a valutare l'applicazione al settore elettrico, anche con opportuni adattamenti, del metodo di verifica dei dati di qualità attualmente in vigore per il settore gas parte IV dell'Allegato A alla delibera n. 168/04 , con riferimento ai dati di qualità commerciale per le attività di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica f. dell'opportunità di estendere con gradualità la regolazione della qualità dei servizi elettrici anche alle imprese distributrici che servono meno di 5.000 clienti 6. di dare mandato al Direttore della Direzione Consumatori e Qualità del Servizio dell'Autorità per i seguiti di competenza 7. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità www.autorita.energia.it .

Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 -2011 Delibera n. 208/06 del 27 Settembre 2006 Considerato che -con il 31 dicembre 2007 si conclude il periodo di vigenza del Testo integrato e delle relative disposizioni tariffarie in materia di erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica - la regolazione tariffaria vigente prevede, tra l'altro a. l'incentivazione degli interventi di sviluppo della capacità di trasporto sulle reti di trasmissione nazionale, tramite il riconoscimento di una maggiorazione del tasso di remunerazione del capitale investito ad essi associato b. la definizione di opzioni tariffarie sottoposte a specifici vincoli tariffari, in luogo di una tariffa amministrata, ai fini della remunerazione del servizio di distribuzione dell'energia elettrica c. un regime di perequazione specifica aziendale per il servizio di distribuzione dell'energia elettrica - la Direttiva prevede, all'articolo 21, la completa apertura dell'attività di vendita dell'energia elettrica ai clienti finali a partire dal luglio 2007 e che tale previsione è stata recepita nell'ordinamento nazionale con il comma 30, dell'articolo 1 della legge 239/04 - con Consultazione n. 8/06 l'Autorità ha prospettato che i servizi di trasmissione e di distribuzione dell'energia elettrica siano eserciti in regime di separazione contabile e funzionale - con deliberazione n. 254/05 l'Autorità ha avviato un procedimento finalizzato a far rientrare le imprese elettriche minori di cui alla legge n. 10/91, nell'ambito di applicazione dei criteri generali di riconoscimento dei costi previsti dal Testo integrato e che nell'ambito di tale procedimento è stato diffuso un documento per la consultazione in data 21 dicembre 2005. Ritenuto - opportuno avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011 - che il procedimento di cui sopra si presti in particolar modo alla sperimentazione della metodologia di Analisi di impatto della regolazione Air ai sensi della deliberazione n. 203/05 - opportuno prevedere che nel procedimento di cui sopra confluisca il richiamato procedimento avviato con deliberazione n. 254/05 - che i provvedimenti che verranno adottati nell'ambito del seguente procedimento debbano riguardare esclusivamente i servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica, attualmente eserciti in regime di esclusiva, rinviando ad un separato procedimento la definizione di eventuali regimi di tutela per il servizio di vendita dell'energia elettrica - opportuno prevedere che tariffe e corrispettivi siano definiti in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità in materia di regolazione della qualità e delle condizioni contrattuali per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e di misura dell'energia elettrica Delibera 1. di avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011 2. di sottoporre il procedimento di cui al precedente punto alla sperimentazione dell'Air, ai sensi della deliberazione dell'Autorità n. 203/05, per gli aspetti più rilevanti 3. di convocare, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo sviluppo del procedimento, audizioni per la consultazione dei soggetti e delle formazioni associative che ne rappresentano gli interessi, ai fini dell'acquisizione di elementi conoscitivi utili per la formazione e l'adozione dei provvedimenti 4. di rendere disponibili, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo sviluppo del procedimento, documenti per la consultazione contenenti proposte in materia di tariffe per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008 - 2011 5. di tener conto, nella formazione dei provvedimenti di cui al punto 1 a. della necessità di introdurre meccanismi di incentivazione allo sviluppo efficiente delle infrastrutture necessarie per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica, in coerenza con gli obbiettivi generali di sviluppo e integrazione del sistema elettrico nazionale b. della necessità di garantire che tariffe e corrispettivi siano definiti in coerenza con i provvedimenti adottati dall'Autorità in materia di regolazione della qualità e delle condizioni contrattuali per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e di misura dell'energia elettrica c. dell'opportunità di rivedere il vigente sistema di tariffazione del servizio di distribuzione, alla luce dell'evoluzione del processo di liberalizzazione, prevedendo eventualmente la semplificazione dei meccanismi tariffari ed il superamento del sistema basato sulle opzioni tariffarie, nonché l'adeguamento del sistema di tariffazione di allacciamenti e diritti fissi d. dell'opportunità di valutare la possibilità di introdurre criteri di incentivazione al recupero di efficienza nell'erogazione del servizio di distribuzione e di misura che tengano conto del livello relativo di efficienza di ciascuna impresa di distribuzione e. dell'opportunità di estendere alle imprese elettriche minori di cui alla legge 10/1991, i criteri di regolazione e riconoscimento dei costi dei servizi di distribuzione e misura dell'energia elettrica f. dell'esigenza di procedere, ove possibile, con l'ulteriore omogeneizzazione dei criteri di riconoscimento dei costi e regolazione tariffaria nei settori dell'energia elettrica e del gas 6. di dare mandato al Direttore della Direzione Tariffe dell'Autorità per i seguiti di competenza 7. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità www.autorita.energia.it .