Acquistare un decoder non vuol dire vedere la partita gratis

Censurata come ingannevole una pubblicità che lasciava intendere anche in fotografia che una card per eventi sportivi fosse compresa nel prezzo dell'offerta speciale

Nel settore dell'elettronica di consumo - dall'hi-fi per l'auto al maxitelevisore al plasma per il salotto - la competizione tra rivenditori sta attraversando un periodo di rivalità sul filo del singolo euro, una vera e propria caccia al consumatore che si basa su pubblicità sempre più invasive e offerte teoricamente accattivanti. D'altra parte i margini di utile per singolo oggetto scendono proprio in relazione alle spese di sostegno alla vendita e molte offerte - ad esempio quelle compiono periodicamente sui dépliant che intasano le caselle della posta di tutti gli italiani - sono spesso al confine della correttezza. Ugualmente aggressive, e talora ambigue, sono anche le varie proposte, spesso farcite da invitanti offerte sottocosto che per legge devono essere dichiarate , che compaiono con altrettanta fitta periodicità da intere pagine di quotidiani. È ad una di queste, apparsa su una testata locale del centro-sud, che si è interessato l'Antitrust, nelle sue competenze di vigilante in materia di pubblicità ingannevole, in seguito alla segnalazione di un consumatore. Caso, se vogliamo, piuttosto classico ma che ripropone all'attenzione una modalità di agire - da parte di alcuni operatori pubblicitari - eccessivamente spregiudicata rispetto alle regole e consistente nel presentare visivamente, ma anche nello scritto nel caso di specie, l'oggetto principale dell'offerta assieme a qualche accessorio o complemento in un contesto che esalta il prezzo e può far credere che quest'ultimo sia onnicomprensivo. Nella vicenda portata all'attenzione del Garante l'oggetto principale era un decoder per il cosiddetto digitale terrestre in offerta a 99 euro presso alcuni punti vendita di una nota catena specializzata, appunto, in elettrodomestici ed elettronica di consumo. Tuttavia sia la foto che mostrava una scheda perfettamente riconoscibile poggiata sul decoder sia il testo che, nella descrizione, recitava tra l'altro Timer Indicazione del livello del segnale 2 connettori Scart Mediaset premium Card Pronta per il calcio in diretta Con 6 eventi potevano ragionevolmente far pensare che la card in grado di garantire la fruizione di sei eventi sportivi fosse da intendersi compresa nel prezzo dell'offerta. Così non era, invece. E per questo motivo, ritenendo che il messaggio al centro della pagina in questione fosse da reputare quale fattispecie di pubblicità ingannevole, un consumatore deluso si era rivolto all'Antitrust. Nella fase istruttoria l'Authority non ha ottenuto dall'operatore pubblicitario i chiarimenti richiesti in merito alla veridicità delle affermazioni contenute nel messaggio controverso. E quindi, ottenuto anche il parere conforme dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Authority coinvolta dato che il messaggio era stato diffuso a mezzo stampa , l'Antitrust ha sanzionato la pubblicità segnalata, ravvisandovi profili di ingannevolezza e vietandone l'ulteriore diffusione.

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Provvedimento n. 14759 del 28 settembre 2005 Centro Giotto-Decoder digitale terreste L'Autorità garante della concorrenza e del mercato nella sua adunanza del 28 settembre 2005 sentito il Relatore Professor Nicola Occhiocupo visto il D.Lgs 74/1992, come modificato dal D.Lgs 67/2000 e dalla legge 49/2005 visto il Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, di cui al Dpr 284/03 visti gli atti del procedimento considerato quanto segue I. Richiesta di intervento Con richiesta di intervento pervenuta in data 17 marzo 2005, integrata con l'identificazione del committente in data 7 aprile 2005, un consumatore ha segnalato la presunta ingannevolezza, ai sensi del D.Lgs 74/1992, del messaggio pubblicitario apparso in data 5 marzo 2005 sul quotidiano Ciociaria Oggi , volto a reclamizzare un'offerta commerciale, valida fino al 7 marzo 2005, presso i punti vendita ad insegna Giotto ubicati nelle regioni Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche e Campania. Nella richiesta di intervento si evidenzia che, diversamente da quanto lasciato intendere in pubblicità, la carta Mediaset Premium card con 6 eventi non sarebbe stata inclusa nel prezzo in offerta del decoder digitale terrestre. Il segnalante sottolinea, infatti, di aver appreso, recandosi presso il punto vendita di Frosinone in data 5 marzo 2005, che al prezzo di 99 euro era possibile acquistare solo il decoder pubblicizzato e non anche la carta che, peraltro, non risultava neanche disponibile nel punto vendita. II. Messaggio Il messaggio oggetto della richiesta di intervento consiste in un'inserzione pubblicitaria apparsa sul quotidiano Ciociaria Oggi in data 5 Marzo 2005. Tale inserzione occupa un'intera pagina di detto quotidiano e si riferisce a prodotti di elettronica distribuiti presso i punti vendita ad insegna Giotto di Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche e Campania. L'inserzione contiene l'illustrazione fotografica di 4 prodotti un televisore, un telefono cellulare, un pc portatile ed un decoder digitale terrestre ed accanto ad ognuno di essi riporta l'indicazione del prezzo di vendita, delle caratteristiche tecniche e dei contenuti dell'offerta. In particolare, accanto al decoder digitale terrestre, cui si riferisce la richiesta di intervento, è scritto 99,00 EURO DECODER DIGITALE TERRESTRE e, con caratteri più piccoli Lettore smart card Modem V90 integrato EPG guida elettronica dei programmi Timer Indicazione del livello del segnale 2 connettori SCART Mediaset Premiuni CARD Pronta per il calcio in diretta Con 6 eventi . Inoltre, l'illustrazione fotografica del prodotto in questione è costituita, oltre che dall'immagine del decoder, dall'immagine di una scheda magnetica contrassegnata dalla scritta Mediasei Premium , collocata al di sopra del decoder stesso. Nella pagina del quotidiano campeggia, inoltre, la scritta relativa a tutti i prodotti illustrati Esagerata. Paghi in 60 rate e [ 130 a tasso zero . Lateralmente ed in posizione verticale, compare poi l'indicazione relativa al periodo di validità dell'offerta. III. Comunicazioni alle parti In data 2 maggio, è stato comunicato al segnalante e alla società Mediasonic Spa, in qualità di operatore pubblicitario, l'avvio del procedimento ai sensi del D.Lgs 74/1992, precisando che l'eventuale ingannevolezza del messaggio pubblicitario oggetto della richiesta di intervento sarebbe stata valutata ai sensi degli articoli 1, 2 e 3 del citato D.Lgs, con riguardo alle caratteristiche dell'offerta, al prezzo e alle condizioni alle quali il decoder digitale terrestre pubblicizzato è stato venduto nel corso della promozione, nonché alle eventuali omissioni informative riscontrabili nel messaggio. IV. Risultanze istruttorie Contestualmente alla comunicazione di avvio del procedimento è stato richiesto alla società Mediasonic Spa, in qualità di operatore pubblicitario, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera a , del Dpr 284/03 di fornire informazioni e relativa documentazione riguardanti - i contenuti della promozione, con particolare riferimento all'inclusione o meno nell'offerta del decoder digitale terrestre, al prezzo di 99 euro della Medìaset Premium card [ 1 con 6 eventi - nell'ipotesi in cui la suddetta carta fosse compresa nell'offerta a l'effettiva consegna delle Mediaset Premiuni card ai diversi punti vendita ad insegna Giotto , con particolare riferimento a quello di Frosinone b la successiva vendita delle stesse congiuntamente al decoder, al prezzo complessivo di 99 euro e indicazioni circa le modalità, i tempi e gli eventuali ulteriori costi per l'attivazione delle stesse. Non essendo pervenuta alcuna risposta alla suddetta richiesta di informazioni, in data 5 luglio 2005 è stato richiesto all'operatore pubblicitario, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, del D.Lgs 74/1992, di fornire prove sull'esattezza materiale della seguente affermazione contenuta nel messaggio segnalato Mediaset Premium CARD pronta per il calcio in diretta con 6 eventi , riportata sotto l'indicazione 99,00 EURO DECODER D1GITALE TERRESTRE tra le caratteristiche del prodotto oggetto di promozione. In particolare, sì è chìesto di dimostrare attraverso l'invio di idonea documentazione che l'offerta pubblicizzata relativa alla vendita del decoder digitale terrestre a 99 euro fosse effettivamente comprensiva della Mediaset Premium card card pronta per il calcio in diretta con 6 eventi e che l'utilizzo di tale carta non comportasse eventuali ulteriori oneri di attivazione per il consumatore. L'operatore pubblicitario, cui il provvedimento di attribuzione dell'onere probatorio risulta regolarmente comunicato in data 6 luglio 2005, non ha fatto pervenire alcuna documentazione. In data 22 luglio 2005, è stata comunicata alle parti la data di conclusione della fase istruttoria ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del Dpr 284/03. In data 12 settembre 2005, è pervenuta una comunicazione, da parte della società Gioland Roma Sud Srl, titolare del punto vendita ad insegna Giotto localizzato nel Centro Commerciale Le Sorgenti di Frosinone, con la quale la società ha eccepito di aver ricevuto le comunicazioni relative all'avvio del procedimento e alla data di conclusione della fase istruttoria non presso la sede legale della società stessa, bensì presso il suddetto centro commerciale. Tale circostanza avrebbe inficiato, ad avviso della Gioland Srl, la piena e corretta partecipazione della società al procedimento. V. Parere dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Poiché il messaggio oggetto del presente provvedimento è stato diffuso a mezzo stampa, in data 2 settembre 2005 è stato richiesto il parere all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi dell'articolo 7, comma 5, del D.Lgs 74/1992. Con parere pervenuto in data 20 settembre 2005, la suddetta Autorità ha ritenuto che il messaggio in esame costituisce una fattispecie di pubblicità ingannevole ai sensi degli articoli 1, 2 e 3 del D.Lgs 74/1992, in quanto, essendo rimasto inadempiuto l'onere probatorio imposto all'operatore, la veridicità dell'affermazione contenuta nel messaggio segnalato non risulta dimostrata. VI. Valutazioni conclusive Preliminarmente, occorre precisare, in merito all'eccezione procedurale sollevata dalla società Gioland Srl, che tale società non è parte del presente procedimento, il quale è stato avviato esclusivamente nei confronti dell'operatore pubblicitario Mediasonic Spa. L'eventuale inesattezza del l'intestazione cui sono inviate le comunicazioni alla società che gestisce il punto vendita non inficia pertanto la regolarità del procedimento stesso. Il messaggio in esame lascia intendere che, recandosi presso i punti vendita ad insegna Giotto nel periodo della promozione, era possibile acquistare al prezzo di 99 euro il decoder digitale terrestre pubblicizzato comprensivo della Mediaset Premium card, tramite la quale poter assistere a sei eventi calcistici in diretta. A seguito di richiesta, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, del D.Lgs 74/1992, di provare l'esattezza materiale dei dati di fatto contenuti nel messaggio pubblicitario, la società Mediasonic Spa non ha prodotto, entro il termine assegnato, alcuna documentazione. Pertanto, ai sensi del citato articolo 7, comma 4, l'indicazione contenuta nel messaggio relativa alla possibilità di usufruire della Mediaset Premium card acquistando il decoder digitale terrestre al prezzo riportato nella promozione deve considerarsi inesatta. Di conseguenza, il messaggio segnalato, in ragione dell'inesattezza in esso contenuto, è idoneo a indurre in errore i consumatori con riguardo alle caratteristiche dell'offerta e alle condizioni alle quali i beni vengono forniti. Tale inesattezza, riguardando i contenuti dell'offerta pubblicizzata, assume una rilevanza determinante nella decodifica del messaggio da parte del consumatore, condizionandone significativamente il processo di scelta del punto vendita presso il quale effettuare l'acquisto del decoder. Ritenuto, pertanto, in conformità al parere dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che il messaggio pubblicitario in esame è idoneo a indurre in errore i consumatori in ordine alle caratteristiche dell'offerta, al prezzo e alle condizioni alle quali il decoder digitale terrestre pubblicizzato è stato posto in vendita nel corso della promozione e potendo, per tale motivo, pregiudicarne il comportamento economico e ledere le imprese concorrenti Delibera che il messaggio pubblicitario descritto al punto II del presente provvedimento, diffuso dalla società Mediasonic Spa, costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una fattispecie di pubblicità ingannevole ai sensi degli articoli 1, 2 e 3, lettere a e b , del D.Lgs 74/1992, e ne vieta l'ulteriore diffusione. Ai sensi dell'articolo 7, comma 9, del D.Lgs 74/1992, in caso di inottemperanza alla presente delibera l'Autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l'Autorità può disporre la sospensione dell'attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni. Il presente provvedimento verrà comunicato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al Tar del Lazio, ai sensi dell'articolo 7, comma 11, del D.Lgs 74/1992, entro sessanta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso.