Attenzione alle multe con le auto radiate

Per portare in Germania un’auto italiana radiata dalla circolazione per l’esportazione non basta munirsi delle targhe temporanee teutoniche.

Per evitare le multe è infatti necessario dotarsi di un foglio di via e di una targa provvisoria rilasciati dalla motorizzazione italiana. Lo hanno chiarito il Ministero dei Trasporti e dell’Interno con la nota congiunta dell’11 gennaio 2013, prot. 954. Per essere in regola non basta radiare il veicolo e acquistare online targhe tedesche. L’esportazione di veicoli usati verso la Germania è una pratica commerciali molto diffusa. Per regolarizzare questa procedura molti utenti peraltro si limitano a radiare i veicoli dai registri automobilistici italiani rimettendo in circolazione verso il Brennero i mezzi con targhe temporanee tedesche facilmente acquistabili su internet. Questa procedura però non è assolutamente regolare, specifica la nota centrale. Le targhe temporanee tedesche hanno una durata limitata a 5 giorni e sono prodotte e distribuite da soggetti privati senza troppe formalità. In Italia queste targhe ed il relativo libretto di circolazione, prosegue la circolare, sono da considerare validi solo se utilizzati per far circolare in Italia veicoli immatricolati in Germania sulla base della nota diplomatica del 22 ottobre 1993, n. 411, tra Italia e Germania, relativa al riconoscimento reciproco delle targhe di prova ed esclusivamente per le finalità e con le modalità sancite dall’accordo medesimo . Dall’Italia non si esce con le targhe tedesche. In buona sostanza non possono essere utilizzate per fare uscire dal nostro paese veicoli già immatricolati in Italia e radiati dalla circolazione. Questa fattispecie, prosegue la nota ministeriale, è infatti regolata dall’art. 99 del codice stradale che ammette la circolazione di veicoli radiati dall’Italia solo per recarsi ai valichi di confine purché muniti di un foglio di via e di una targa provvisoria rilasciata da un ufficio del dipartimento per i trasporti terrestri . Nel caso in cui venga pizzicato un mezzo che circola in violazione di questa disciplina le sanzioni sono molto pesanti e riconducibili all’art. 93 cds per la mancata immatricolazione, all’art. 100 per la mancanza della targa e all’art. 193 per mancata copertura assicurativa.

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