Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha adottato il suo primo parere su un accordo amministrativo basato sull'articolo 46, paragrafo 3, lett. b), del regolamento generale sulla protezione dei dati, per i trasferimenti di dati personali tra autorità di vigilanza finanziaria del SEE, tra cui l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) e le loro controparti extra-UE.
Il Garante Privacy ha reso noto il parere adottato dal Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) su un accordo amministrativo basato sull'articolo 46, paragrafo 3, lett. b), del regolamento generale sulla protezione dei dati, per i trasferimenti di dati personali tra autorità di vigilanza finanziaria del SEE, tra cui l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) e le loro controparti extra-UE. Il progetto di accordo verrà successivamente presentato alle competenti autorità di controllo al fine di ottenere la prescritta autorizzazione a livello nazionale. Le autorità monitoreranno l’accordo e la sua applicazione pratica «per garantire che vi siano concretamente diritti effettivi e azionabili dagli interessati e idonei strumenti di ricorso e vigilanza».
EDPB_parere_12_febbraio_2019