Non serve la licenza di Ps per il campo da calcetto amatoriale

L'autorizzazione alla gestione riguarda gli impianti per attività ricreative organizzate in forma imprenditoriale in luoghi aperti al pubblico. Illegittimo il blocco imposto dalla polizia municipale

Non è necessaria un'autorizzazione di pubblica sicurezza per gestire un campo di calcetto amatoriale privato nel quale non si svolgono altre attività al di fuori delle partite e degli allenamenti . Lo ha chiarito la terza sezione del Tar Campania con la sentenza qui leggibile come documento correlato accogliendo il ricorso del proprietario di un'area sulla quale era stato realizzato un campo di calcetto gestito da una società sportiva ed al quale era stata imposta con ordinanza del Sindaco la cessazione immediata dell'attività di gestione dell'impianto sportivo. La misura comunale era derivata da un verbale di accertamento della Polizia municipale e del relativo rapporto di servizio. Secondo la polizia comunale, l'attività doveva cessare in quanto non munita della prescritta autorizzazione ai sensi dell'articolo 86 del Tulps . Di diverso avviso i giudici amministrativi che al di là delle singole doglianze del ricorrente che deduceva l'incompetenza del sindaco, la violazione di legge e l'eccesso di potere evidenziando la natura non pubblica dell'attività in questione hanno ritenuto fondato il ricorso sotto il profilo, di carattere assorbente, della non necessità della licenza di pubblica sicurezza. Nella fattispecie, infatti, non ricorreva il carattere di pubblico esercizio . E neppure l'attività specifica svolta poteva in qualche modo essere accostata, per analogia o estensione, alle fattispecie esemplificative di cui all'articolo 86 del Tulps. Inoltre, annotano i giudici, nello stesso Testo unico art. 68 si assoggettano a licenza di polizia gli spettacoli di intrattenimento di vario genere nonché l'esercizio di circoli ma neppure tale disposizione risulta applicabile. Essa infatti, in linea generale, riguarda solo le attività ricreative in luoghi aperti al pubblico, organizzate in forma imprenditoriale e non quelle esercitate nell'ambito di associazioni private.