ANF e ANM avrebbero preferito un confronto reale sul ddl di riforma del processo penale

Il voto del senato che ha approvato, con voto di fiducia, il ddl di riforma del processo penale ha causato reazioni fortemente critiche. Hanno espresso perplessità anche l’ANM e l’ANF.

Le reazioni dell’ANM. Secondo l’Associazione Nazionale dei Magistrati, come si può leggere in una nota della Giunta Esecutiva Centrale, il ddl non avrebbe introdotto alcuna modifica migliorativa all’impianto penalistico e non contribuiranno all’accelerazione dei processi, ma sono paradossalmente destinate a creare una stasi negli uffici giudiziari . Inoltre, prosegue l’associazione, è stato impedito il dibattito parlamentare su una materia complessa e delicata, che avrebbe richiesto un ampio confronto . Le reazioni dell’ANF. L’assenza di confronto preoccupa anche l’Associazione Nazionale Forense, che, a voce del suo segretario generale Pansini, teme per le garanzie fondamentali a tutela non solo del giusto processo, ma della libertà di ogni cittadino . La riforma di questi giorni, tra l’altro, avrà la inevitabile conseguenza di dilatare i tempi di un processo che è già affetto da irragionevole lentezza . Astensioni. Inoltre, l’Unione delle Camere Penali Italiane ha confermato lo sciopero dal 20 al 24 marzo