Occhio al ""messaggino"" che invita a richiamare una segreteria telefonica sconosciuta

Il Garante sanziona come pubblicità ingannevole gli Sms , diffusi a pioggia, che invitano a telefonare a caro prezzo ma senza dirlo ad una società di servizi informativi

Attenzione ai messaggini Sms che invitano a richiamare un numero, senza chiarire il perché, ma lasciando intendere che si tratta di una segreteria telefonica nella quale è stato lasciato un messaggio personale tipo Da segreteria utente una favolosa sorpresa ti aspetta, chiama subito dietro il sistema, ingannevole, c'è una trappola in grado di farvi sborsare parecchi euro senza alcun vantaggio a quel numero infatti risponderà una società che offre informazioni di vario genere, comprese quelle sull'elenco abbonati, ma il chiamante casuale che ha abboccato non ha, nel caso specifico, nulla da chiedere. Nondimeno pagherà. La chiamata al numero proposto, infatti, costa almeno 1,5 euro al minuto più lo scatto alla risposta nel caso di cui stiamo parlando , mentre già pullulano proposte simili ancor più svantaggiose. A bacchettare una società esercente di un servizio pubblicizzato in questo modo è stata l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha inflitto con il provvedimento qui leggibile come documento correlato una sanzione amministrativa pecuniaria di oltre ventimila euro dichiarando accertata l'ingannevolezza - ai sensi delle previsioni del D.Lgs n. 206/05 - del messaggio pubblicitario diffuso. L'Authority ha tenuto conto, nella determinazione dell'entità della sanzione, della gravità della violazione commessa, nonché dell'ampiezza e della capacità di penetrazione del messaggio che, in ragione della modalità di diffusione, è suscettibile di raggiungere, potenzialmente, un numero piuttosto ampio di consumatori e dalla durata della diffusione della promozione, protrattasi per circa quattro mesi. Chiari i termini con i quali se ne è decretata l'ingannevolezza il messaggio in questione è idoneo a indurre in errore i consumatori in ordine alla sua riconoscibilità, alle modalità, caratteristiche e condizioni economiche di fruizione del servizio offerto, nonché alla qualifica dell'operatore pubblicitario .

Autorità garante della concorrenza e del mercato Provvedimento n. 16215 del 30 novembre 2006 Sms pubblicitari su Tim I. Richiesta di intervento Con richiesta di intervento pervenuta in data 13 aprile 2006, integrata in data 30 maggio 2006 con l'identificazione del committente, un consumatore ha segnalato la presunta ingannevolezza, ai sensi del Titolo III, Capo II, del D.Lgs 206/05, di un messaggio pubblicitario della High Tech Network S.r.l., diffuso tramite Short Message Service SMS , in data 1 aprile 2006, alle ore 13.53, su un'utenza telefonica cellulare privata T.I.M, con il quale si invitava a chiamare il numero telefonico a pagamento 892.600. Nella richiesta di intervento, si evidenzia che il messaggio proviene dal numero 44763 e, in particolare, si rilevano quali presunti profili di ingannevolezza del messaggio pubblicitario, la circostanza che esso non sia riconoscibile come tale, ma camuffato come messaggio di segreteria non indichi quali siano i costi della chiamata telefonica al numero pubblicizzato e non consenta l'identificazione del committente o dell'operatore pubblicitario. II. Messaggio Il messaggio consiste in un SMS, recapitato su un'utenza telefonica cellulare privata T.I.M, recante il seguente testo Da segreteria utente Una favolosa sorpresa ti aspetta. Chiama subito 892.600 trovi quello che hai sempre cercato , senza ulteriori specificazioni. III. Comunicazioni alle parti In data 15 giugno 2006 è stato comunicato al segnalante, alla High Tech Network S.r.l., in qualità di operatore pubblicitario ed alla Telecom Italia S.p.A., in qualità di presunto operatore pubblicitario, l'avvio del procedimento ai sensi del Titolo III, Capo II, del D.Lgs 206/05, precisando che l'eventuale ingannevolezza del messaggio pubblicitario oggetto della richiesta di intervento sarebbe stata valutata ai sensi degli articoli 19, 20, 21 e 23, comma 1, del citato D.Lgs, con riguardo alla riconoscibilità della natura pubblicitaria del messaggio, alle caratteristiche, modalità, condizioni ed ai costi di erogazione del servizio pubblicizzato, alla mancata evidenziazione dei costi connessi all'effettuazione di chiamate da parte degli utenti verso il numero telefonico indicato nel messaggio nonché all'identità, alla qualifica dell'operatore pubblicitario e ad eventuali ulteriori omissioni informative riscontrabili nel messaggio. IV. Risultanze istruttorie Contestualmente alla comunicazione di avvio del procedimento è stato richiesto, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera a , del Dpr 284/03, alla High Tech Network S.r.l., in qualità di operatore pubblicitario, di fornire, informazioni e relativa documentazione anche a diffusione interna riguardanti data di costituzione e attività svolta dalla società natura, oggetto, caratteristiche e modalità di erogazione del servizio pubblicizzato con indicazione dei relativi costi per gli utenti copia degli accordi che regolano i rapporti tra la High Tech Network S.r.l. e la società Telecom Italia S.p.A. per l'invio dei messaggi SMS di cui alla segnalazione modalità di selezione degli utenti destinatari dei messaggi SMS di cui alla segnalazione copia dell'accordo stipulato tra la High Tech Network S.r.l. e la società Telecom Italia S.p.A. e/o altro operatore di telefonia per l'attivazione del numero telefonico di rete fissa pubblicizzato con il prefisso 892 ed alla Telecom Italia S.p.A., in qualità di presunto operatore pubblicitario, di fornire informazioni e relativa documentazione riguardanti gli eventuali accordi esistenti con la società High Tech Network S.r.l. in relazione all'ideazione, alla definizione e redazione dei contenuti dei messaggi SMS precisando se Telecom Italia S.p.A. fornisce ad High Tech Network S.r.l. un database al fine di selezionare gli utenti destinatari del messaggio e se è la stessa Telecom Italia S.p.A. a provvedere all'invio dei messaggi per conto di High Tech Network S.r.l. le modalità ed i criteri di assegnazione della titolarità del numero 44763 che figura come mittente del messaggio, e la circostanza che esso si presenti inviato Da segreteria utente . Inoltre, dal momento che alla data del 14 giugno 2006, da accertamenti effettuati d'ufficio sulle banche dati CERVED, la società High Tech Network S.r.l. risultava essere Inattiva e con un'elevata rilevanza storica di fenomeni di insolvibilità nonché al fine di consentire maggiore puntualità allo svolgimento dell'istruttoria, si è ritenuto opportuno richiedere la collaborazione della Guardia di Finanza - Nucleo Speciale Tutela Mercati - la quale ha proceduto, contestualmente ai normali canali di comunicazione, a notificare l'avvio del procedimento all'operatore pubblicitario. In data 30 maggio 2006, in sede di richiesta di identificazione del committente, la società Telecom Italia S.p.A., in qualità di proprietaria del mezzo di diffusione, nel segnalare l'identità del soggetto giuridico responsabile dell'invio del SMS per l'appunto, High Tech Network S.r.l. , ha altresì precisato come High Tech Network S.r.l. sia assegnataria della numerazione di rete fissa 892.600 - risultante dal Data Base Ministeriale di pubblico dominio - ed abbia stipulato, con Telecom stessa, a far data dal 11 gennaio 2006, un contratto denominato Multicontact consistente nella somministrazione di servizi che la società telefonica eroga ai propri clienti aderenti alla categoria tariffaria cosiddetta Affari . Sostanzialmente, Telecom Italia S.p.A. vende, a tale categoria di utenti, dei pacchetti di messaggi di tipo SMS, a determinate condizioni economiche, che questi utilizzano per l'invio di messaggi informativi alla loro clientela finale e che essa non può, ne è tenuta a conoscere, il contenuto di tali informazioni veicolate attraverso la sua rete telefonica al pari di una conversazione tra utenti . In ogni caso la stessa Telecom si garantisce contrattualmente affinché siano rispettate dai clienti le norme vigenti in materia. Con memorie pervenuta in data 5 luglio 2006, la High Tech Network S.r.l., ha affermato che il numero 892600, indicato nel messaggio, [ ] è senza dubbio un numero che lascia intendere la valenza pubblicitaria dello stesso con evidente percezione e che con la dicitura una favolosa sorpresa ti aspetta si intende far riferimento ad una offerta pubblicitaria [ ] in quanto il [ ]. prefisso 892 è notoriamente indicato come input pubblicitario, basti guardare alle numerose offerte pubblicitarie da parte di società di tiratura nazionale [ ] . Per tali motivi la società High Tech Network S.r.l. ritiene che la pubblicità contenuta nel messaggio sia palese, [ ] veritiera perché il numero indicato nel messaggio effettivamente e concretamente offre dei servizi ed infine corretta se si tiene conto delle similitudini con le società di tiratura nazionale . Inoltre, si rappresenta che il servizio fornito dal numero 892600 non è stato pubblicizzato e completato poiché non ancora attivo da tutti i gestori di telefonia mobile e che, per ciò che concerne il servizio SMS, esso è stato attivato direttamente dalla High Tech Network S.r.l. dal sito www.191.it richiedendolo dall'interno dell'area riservata del portale e successivamente oggetto di sottoscrizione da parte di un venditore Telecom. Infine, le memorie presentate evidenziano che [ ] il messaggio di comunicazione del servizio 'free', cioè quello precedente alla tassazione, non è a pagamento ed è gestito da altra società [ ] . In data 7 luglio 2006, Telecom Italia S.p.A. ha fatto pervenire proprie memorie nelle quali, nel precisare che la società telefonica non ha stipulato alcun contratto con High Tech Network S.r.l. avente ad oggetto l'ideazione, la definizione e la redazione dei contenuti dei messaggi SMS, ha fatto presente che la numerazione 44763, dalla quale proviene il messaggio in esame, non è stata assegnata esclusivamente alla High Tech Network S.r.l. in quanto trattasi di numerazione unica per tutti i clienti Telecom che aderiscono al contratto Multicontact e che usufruiscono della piattaforma informatica allo stesso modo denominata. Ogni cliente Telecom al quale è erogato questo tipo di servizio è obbligato ad identificarsi quale mittente del messaggio utilizzando i primi caratteri a disposizione nel testo del SMS. Nel caso di specie, la dicitura Da segreteria utente [ ] appariva nel corpo del testo e non nel campo mittente. Telecom ha precisato, altresì, che essa non fornisce alla High Tech Network S.r.l. una banca dati dei suoi clienti al fine di selezionare gli utenti dei messaggi, né provvede direttamente all'invio degli stessi. Telecom si limita a mettere a disposizione della sua clientela il canale trasmissivo attraverso la sua rete radiomobile, come avviene con la banda Internet o con una connessione di rete geografica, veicolando gli SMS al pari del traffico voce o del traffico Internet. In data 14 luglio 2006, l'Autorità ha inoltrato ad High Tech Network S.r.l. un'ulteriore richiesta di informazioni e relativa documentazione, non contenute nelle memorie pervenute in data 5 luglio 2006, dal momento che queste ultime sono state giudicate incomplete. Tali informazioni riguardavano, in particolare, la data di attivazione del servizio pubblicizzato, la tipologia, l'oggetto, le caratteristiche e le modalità di erogazione dello stesso, l'indicazione dei costi per gli utenti che effettuano una chiamata al numero 892600 indicato nel messaggio pubblicitario oggetto del procedimento, l'ammontare del numero di conversazioni andate a buon fine nonché i criteri di ripartizione, tra High Tech Network S.r.l. e l'operatore telefonico Telecom, dei corrispettivi introitati e le modalità di selezione degli utenti destinatari e numero degli Short Message Service SMS inviati su utenze telefoniche private ed eventuali altre modalità di diffusione del messaggio. Nessuna risposta è pervenuta da High Tech Network S.r.l. in merito. La Guardia di Finanza - Nucleo Speciale Tutela Mercati - in data 10 agosto 2006, ha anch'essa trasmesso una propria nota contenente informazioni relativamente a all'identità ed alla qualifica dell'operatore pubblicitario, in cui si evidenzia che la maggior parte della pubblicità viene effettuata direttamente dalla High Tech Network S.r.l. b all'attività svolta corrispondente a quella di Internet Service Provider, servizi a valore aggiunto in particolari servizi di Community Internet e con prossimo avvio del servizio elenco aziende, elenco abbonati e servizio di musica mobile 892802 c alle caratteristiche, modalità, condizioni e costi connessi all'effettuazione di chiamate da parte degli utenti verso il numero telefonico indicato nel messaggio alla natura ed ai costi di erogazione del servizio pubblicizzato attraverso il numero telefonico indicato nel messaggio in cui si evidenzia, tra l'altro, che il servizio 892600 www.892600.it è in fase di allestimento e che le sue caratteristiche consistono nella fornitura di informazioni generiche legate alla carta di servizio in particolare elenco aziende e elenco abbonati attraverso operatori call center adeguatamente istruiti . Si precisa, altresì, che l'accesso al servizio 892600 avviene sia da rete fissa che da rete mobile la ditta è in attesa dell'abilitazione degli operatori Omnitel e Tre e che la tariffazione è a tempo al costo di 1,50 al minuto più IVA da fisso, da mobile in fase di ultimazione da Telecom. In allegato, la Guardia di Finanza - Nucleo Speciale Tutela Mercati - ha trasmesso, tra l'altro, la Proposta di adesione per l'utilizzo di numerazioni non geografiche a tariffazione specifica 892 nonché copia del documento denominato Riservata al Cliente , entrambe sottoscritte dal rappresentante legale di High Tech Network S.r.l., dalle quali risulta che la tariffazione associata al numero telefonico è così suddivisa 0,30 di scatto alla risposta call set up ed 1,50 per ogni minuto di conversazione, corrispondente al massimo delle tariffe applicabili. Ulteriori informazioni sono state richieste anche a Telecom in data 27 settembre 2006, circa i costi sopportati, a partire dalla data del 13 aprile 2006, dagli utenti che componevano il numero telefonico a tariffazione specifica 892600 , assegnato alla società High Tech Network S.r.l. ed indicato nel messaggio pubblicitario oggetto del procedimento. In data 2 ottobre 2006, l'operatore telefonico ha fatto pervenire propria nota nella quale si precisava che Telecom, una volta ricevuta una chiamata su una numerazione a sovrapprezzo come la numerazione 892600 , provvede al suo instradamento su un numero geografico specifico del centro servizi - facente capo al fornitore del servizio in questione - che ha l'obbligo, in base alla normativa vigente recata dal DM sulla disciplina dei servizi a sovrapprezzo del 2 marzo 2006, n. 145 ed in base agli obblighi derivanti dal contratto in essere nel caso di specie con High Tech Network S.r.l. , di fornire all'utente chiamante un messaggio introduttivo gratuito. Telecom, al fine di consentire la gratuità di una porzione di chiamata, non procede alla tariffazione della conversazione fino a quando non riceve il criterio di risposta , ossia il segnale che fornisce l'indicazione ai sistemi di far partire la tariffazione associata al numero, segnale che viene rilasciato dal centro servizi di appartenenza del cliente. Nella prassi, per le numerazioni con tariffa minutaria come la numerazione 892600 , in assenza di indicazioni da parte del centro servizi del cliente, dopo un massimo di 30 secondi Telecom procede con l'abbattimento della chiamata. Con successiva nota del 6 ottobre 2006, integrativa della precedente, la società telefonica ha fornito, per i mesi marzo - giugno 2006, i volumi di traffico ed i relativi fatturati delle chiamate andate a buon fine sulla numerazione 892600, ed in particolare, per ciascun mese, il totale dei minuti di conversazione, il numero delle chiamate ed i relativi costi sopportati dagli utenti che risulta abbiano composto il numero telefonico a tariffazione specifica 892600 . In data 4 ottobre 2006, è stata comunicata alle parti la data di conclusione della fase istruttoria ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del Dpr 284/03, a seguito della quale non sono state presentate ulteriori memorie conclusive. V. Parere dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni Poiché il messaggio oggetto del presente provvedimento è stato diffuso attraverso un mezzo di telecomunicazione SMS via rete telefonica in data 24 ottobre 2006 è stato richiesto il parere all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi dell'articolo 26, comma 5, del D.Lgs 206/05. Con parere pervenuto in data 15 novembre 2006, la suddetta Autorità ha ritenuto che il messaggio in esame costituisce una fattispecie di pubblicità ingannevole ai sensi degli articoli 19, 20, 21 e 23 del D.Lgs 206/05, sulla base delle seguenti considerazioni - le linee guida concernenti le comunicazioni al pubblico delle condizioni di offerta dei servizi di telecomunicazioni offerti al pubblico e l'introduzione dell'Euro, emanate dalla stessa Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con delibera n. 417/01/CONS del 7 novembre 2001, in relazione alle informazioni sui costi del servizio, affermano che queste ultime sono essenziali sull'offerta pubblicizzata in quanto il prezzo costituisce elemento determinante della scelta economica della fruizione del servizio stesso e pertanto esse devono essere fornite in maniera evidente e chiaramente percepibile, pur nella sintesi richiesta dalla presentazione del messaggio - il piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa emanato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con delibera 9/03/CIR del 3 luglio 2003 stabilisce che L'operatore di accesso o, dove applicabile, l'operatore titolare dei diritti d'uso delle numerazioni assicura, nelle informazioni e pubblicità relative ai servizi offerti sulle numerazioni di cui al presente provvedimento, qualunque sia il mezzo utilizzato, la corretta indicazione del costo della chiamata, comprensivo della quota fissa alla risposta ed inclusivo dell'IVA articolo 5, comma 3 - il messaggio si presenta come una comunicazione dell'operatore all'utente Da segreteria utente [ ] e lascia intendere che l'utente possa ottenere qualcosa di gradevole [ ] una favolosa sorpresa ti aspetta chiamando il numero indicato, ma non viene specificato né che tale chiamata ha un costo, e l'ammontare dello stesso, né cosa l'utente può ottenere chiamando tale numero [ ] Chiama subito 892600 trovi [ ] , informazione omessa dallo stesso operatore nelle memorie - il messaggio de quo, in quanto non riconoscibile come tale, omissivo in relazione al costo delle chiamate e generante un'aspettativa nel consumatore, è in grado di orientare indebitamente le scelte dei consumatori, in considerazione dell'impossibilità per il consumatore di stimare il prezzo del servizio offerto e di valutare se affrontare tale spesa a fronte della prospettata sorpresa di trovare [ ] quello che hai sempre cercato . In relazione alle considerazioni sopra esposte, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ritiene il messaggio in esame idoneo ad indurre in errore le persone alle quali è rivolto, o da esso raggiunte, sulla natura del messaggio, sulle condizioni economiche del servizio offerto e sull'oggetto dell'offerta, e, a causa della sua ingannevolezza, pare suscettibile di pregiudicare il comportamento economico dei destinatari, inducendoli al contatto con il suddetto operatore in luogo di altri in base a condizioni ignote. VI. Valutazioni conclusive Preliminarmente, in base agli elementi raccolti nel corso dell'istruttoria, è da ritenersi che la società Telecom Italia S.p.A. non sia qualificabile, nel caso di specie, come operatore pubblicitario e che, pertanto, la valutazioni seguenti siano riferibili alla High Tech Network S.r.l. in quanto responsabile unica della diffusione del messaggio in questione. A questo proposito, giova evidenziare come Telecom Italia S.p.A., in qualità di proprietaria del mezzo di diffusione, ha stipulato un contratto con High Tech Network S.r.l., denominato Multicontact, consistente nella somministrazione di servizi che la società telefonica eroga ai propri clienti aderenti alla categoria tariffaria cosiddetta Affari . Con tale contratto Telecom ha, sostanzialmente, venduto ad High Tech Network S.r.l. dei pacchetti di messaggi di tipo SMS, a determinate condizioni economiche, che questa ha utilizzato per l'invio di messaggi informativi alla propria clientela finale. Telecom non ha fornito una banca dati dei suoi clienti al fine di selezionare gli utenti dei messaggi, non ha partecipato né alla ideazione né alla trasmissione dei messaggi SMS e non conosceva, ne era tenuta a conoscere, il contenuto delle informazioni veicolate attraverso la sua rete telefonica al pari di una conversazione tra utenti . Nel corso dell'istruttoria, inoltre, la stessa Telecom Italia S.p.A. ha avuto modo di precisare che la numerazione 44763, dalla quale proviene il messaggio in esame, non è stata assegnata esclusivamente alla High Tech Network S.r.l. in quanto trattasi di numerazione unica per tutti i clienti Telecom che aderiscono al contratto Multicontact e che usufruiscono della piattaforma informatica allo stesso modo denominata. Per i motivi sopra esposti, è da ritenersi, pertanto, in conformità al parere reso dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che l'operatore pubblicitario, responsabile ed autore del messaggio in questione, sia unicamente la società High Tech Network S.r.l Il messaggio in esame è costituito da uno Short Message Service SMS diffuso dalla High Tech Network S.r.l. su un'utenza telefonica cellulare privata T.I.M., con il quale si invita a chiamare il numero telefonico 892.600. Il messaggio reca il seguente testo Da segreteria utente Una favolosa sorpresa ti aspetta. Chiama subito 892.600 trovi quello che hai sempre cercato . Nel merito, relativamente alla presunta violazione di cui all'articolo 21, comma 1, lettera c , del D.Lgs 206/05 , si osserva che, così come strutturato, il messaggio, non soltanto non consente di riconoscere il mittente effettivo dello stesso High Tech Network S.r.l. , ma lascia intendere, al soggetto destinatario dell'utenza telefonica privata che lo riceve, che esso provenga direttamente dalla società telefonica Telecom Italia S.p.A. in quanto si presenta come inviato Da segreteria utente ed associato ad una numerazione 44763 la cui titolarità, per il numero e la composizione delle cifre, viene tipicamente riconosciuta dal consumatore come propria dell'operatore con il quale egli ha attivato l'utenza telefonica. In relazione a quest'ultimo aspetto, come emerso dalle risultanze istruttorie, è effettivamente la Telecom che assegna la numerazione 44763 ai propri clienti che stipulano con essa il contratto Multicontact obbligando, però, questi ultimi, ad identificarsi quali mittenti dei messaggi inviati utilizzando i primi caratteri a disposizione nel testo del SMS. A tal proposito, nella richiesta di adesione al contratto Multicontact, il cliente categoria Affari è tenuto ad indicare l'identificativo del mittente dei messaggi nel caso di specie htnet e [ ], qualora richieda di indicare sui messaggi inviati tramite il Servizio, un mittente diverso da quello indicato nella Richiesta di Adesione e per il quale ha dichiarato di riconoscersi, si assume ogni responsabilità conseguente a qualsiasi violazione degli obblighi di cui agli articoli 23, 24, 25 e 26 1 . Nel caso di specie, la dicitura Da segreteria utente , come affermato dalla società Telecom nelle memorie prodotte, appariva nel corpo del testo e non nel campo mittente. Sotto questo profilo, avuto riguardo alla identità dell'operatore pubblicitario, il messaggio in questione risulta ingannevole secondo il disposto dell'articolo 21, lettera c del Codice del consumo in quanto induce il consumatore a ritenere che esso provenga da soggetto diverso da quello che, in realtà, ne è autore. Con riferimento, invece, alla presunta violazione di cui all'articolo 23, comma 1, del D.Lgs 206/05 2 , in conformità a quanto espresso dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nel parere reso, si rileva che, anche in questo caso, il messaggio presenta i caratteri dell'ingannevolezza in quanto non è idoneo a consentire al soggetto cui esso è destinato di percepire che esso sia qualificabile come pubblicitario. Il messaggio, infatti, non esplicita la tipologia del servizio promosso, ma si limita ad invogliare il consumatore - promettendogli una favolosa sorpresa non identificata né identificabile - a chiamare il numero telefonico 892.600 . Non è accoglibile, pertanto, quanto affermato dall'operatore pubblicitario, nelle memorie prodotte, circa il fatto che il numero indicato nel messaggio lasci intendere senza dubbio la valenza pubblicitaria dello stesso con evidente percezione e che quando si dice una favolosa sorpresa ti aspetta si intende fare riferimento ad un'offerta pubblicitaria sulla base del fatto che la numerazione con prefisso 892 è notoriamente indicata come input pubblicitario . Inoltre, come rilevato nelle risultanze istruttorie, il numero 892600 è risultato essere a pagamento, mentre nessun avviso è dato rilevare in tal senso nel corpo del SMS inviato sull'utenza del consumatore segnalante. Oltre a ciò, si rileva che l'operatore pubblicitario cade in contraddizione quando afferma, nelle proprie memorie, che il contenuto del messaggio sarebbe veritiero perché effettivamente e concretamente offre dei servizi e, allo stesso tempo, afferma che il servizio fornito dal numero 892.600 non è stato pubblicizzato e completato [ ] per una sorta di strategia di marketing poiché il servizio non era attivo da tutti i gestori di telefonia mobile e che il medesimo servizio sarebbe di nuovo avvio . Sulla base delle considerazioni sopra esposte, il messaggio pubblicitario segnalato appare ingannevole sia con riguardo alla riconoscibilità dell'operatore pubblicitario, perché porta a ritenere che esso provenga da soggetto diverso da quello dal quale effettivamente proviene, sia in riferimento al suo contenuto, perché promuove un servizio inesistente attraverso un messaggio telefonico a pagamento per l'utente che lo compone. Esso è, pertanto, idoneo ad indurre in errore i consumatori, nonché a fuorviare le scelte economiche degli stessi. Infatti i destinatari del messaggio, leggendo la dicitura da segreteria utente sono indotti a credere che esso provenga dalla società telefonica e la scritta una favolosa sorpresa ti aspetta può indurli a comporre il numero telefonico indicato nel convincimento di ricevere una sorta di premio ad essi, per una qualche ragione, attribuito. VII. QUANTIFICAZIONE DELLA SANZIONE Ai sensi dell'articolo 26, comma 7, del D.Lgs 206/05, con la decisione che accoglie il ricorso, l'Autorità dispone l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 100.000 euro, tenuto conto della gravità e della durata della violazione. In ordine alla quantificazione della sanzione deve tenersi conto, in quanto applicabili, dei criteri individuati dall'articolo 11 della legge n. 689/81, in virtù del richiamo previsto all'articolo 26, comma 12, del D.Lgs 206/05 in particolare, della gravità della violazione, dell'opera svolta dall'impresa per eliminare o attenuare l'infrazione, nonché delle condizioni economiche dell'impresa stessa. In particolare, con riguardo alla gravità della violazione, si tiene conto dell'ampiezza e della capacità di penetrazione del messaggio che, in ragione della modalità di diffusione, è suscettibile di raggiungere, potenzialmente, un numero piuttosto ampio di consumatori nonché dell'entità del pregiudizio in considerazione della non verificabilità del servizio pubblicizzato in quanto non attivato. Con riferimento alla durata della sua diffusione, posto che il messaggio è stato diffuso per un periodo pari a circa quattro mesi dal mese di marzo al mese di giugno 2006 . Pertanto, tenuto conto della gravità della durata, si ritiene di irrogare una sanzione pari a 21.100 ventunomilacento euro . RITENUTO, pertanto, in conformità al parere dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che il messaggio segnalato, diffuso tramite Short Message Service SMS , con il quale si invita a chiamare il numero telefonico a pagamento 892.600 recante il testo Da segreteria utente Una favolosa sorpresa ti aspetta. Chiama subito 892.600 trovi quello che hai sempre cercato , senza ulteriori specificazioni, è idoneo a indurre in errore i consumatori in ordine alla sua riconoscibilità, alle modalità, caratteristiche e condizioni economiche di fruizione del servizio offerto, nonché alla qualifica dell'operatore pubblicitario Delibera a che il messaggio pubblicitario descritto al punto II del presente provvedimento, diffuso dalla società High Tech Network S.r.l., costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una fattispecie di pubblicità ingannevole ai sensi degli articoli 19, 20, 21, lettere a , b e c , e 23, comma 1, del D.Lgs 206/05, e ne vieta l'ulteriore diffusione b che, per tale comportamento, venga comminata alla società High Tech Network S.r.l., una sanzione amministrativa pecuniaria di 21.100 ventunomilacento euro . La sanzione amministrativa di cui alla precedente lettera b deve essere pagata entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, con versamento diretto al concessionario del servizio della riscossione oppure mediante delega alla banca o alle Poste Italiane, presentando il modello allegato al presente provvedimento, così come previsto dal D.Lgs 237/97. Decorso il predetto termine, per il periodo di ritardo inferiore a un semestre, devono essere corrisposti gli interessi di mora nella misura del tasso legale a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino alla data del pagamento. In caso di ulteriore ritardo nell'adempimento, ai sensi dell'articolo 27, comma 6, della legge n. 689/81, la somma dovuta per la sanzione irrogata è maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino a quello in cui il ruolo è trasmesso al concessionario per la riscossione in tal caso la maggiorazione assorbe gli interessi di mora maturati nel medesimo periodo. Dell'avvenuto pagamento deve essere data immediata comunicazione all'Autorità attraverso l'invio di copia del modello attestante il versamento effettuato. Ai sensi dell'articolo 26, comma 10, del D.Lgs 206/05, in caso di inottemperanza alla presente delibera l'Autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l'Autorità può disporre la sospensione dell'attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni. Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR del Lazio, ai sensi dell'articolo 26, comma 12, del D.Lgs 206/05, entro sessanta giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso, ovvero può essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del Dpr 1199/71, entro il termine di centoventi giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso. Note 1. Articolo 27 delle Condizioni Generali del contratto Multicontact. 2. Il comma 1 dell'articolo 23 del Codice del consumo recita Trasparenza della pubblicità - 1. La pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile come tale. La pubblicità a mezzo di stampa deve essere distinguibile dalle altre forme di comunicazione al pubblico, con modalità grafiche di evidente percezione.