È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che attua la Direttiva UE 2016/1919 sull’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell’ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell’ambito di procedimenti di esecuzione del mandato d’arresto europeo.
Il d.lgs. numero 24/2019, pubblicato in G.U. del 26 marzo 2019 numero 72, entrerà in vigore il prossimo 10 aprile 2019. Modifiche al testo unico in materia di spese di giustizia. In attuazione della Direttiva UE 2016/1919, il decreto legislativo interviene sul d.P.R. numero 115/2002, modificando gli articolo 75, 76 e 91 del testo unico in materia di spese di giustizia. In particolare, all’articolo 75 è aggiunto il comma 2-bis secondo il quale, nelle procedure passive di consegna di cui alla l. numero 69/2005, la disciplina del patrocinio si applica dal momento dell'arresto eseguito in conformità del mandato d'arresto europeo fino alla consegna o fino al momento in cui la decisione sulla mancata consegna diventi definitiva, nonché nelle procedure attive di consegna della persona ricercata che ha esercitato il diritto di nominare un difensore sul territorio nazionale affinché assista il difensore nello Stato membro di esecuzione. All’articolo 91, comma 1, lett. a , sono soppresse le parole «l’indagato, l’imputato o» e aggiunte, dopo «condannato», le parole «con sentenza definitiva». Infine, al comma 4-bis dell’articolo 76, dopo «stesso articolo» sono inserite le parole «, e per i reati commessi in violazione delle norme per la repressione dell'evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto».
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