Ecco come saranno rateizzati i prelievi sulle pensioni della gestione dipendenti pubblici

Oltre a rendere noto che vi sarà un unico CUD per i pensionati ex Inpdap ed Enpals, l’INPS - nel messaggio n. 5447 del 2 aprile 2013- illustra le varie tipologie di ritenute che saranno applicate ai pensionati in relazione al reddito percepito.

Un CUD unico. Nel mese di marzo scorso alcuni titolari di redditi di pensione Inpdap ed Enpals hanno subito una ritenuta per poter provvedere al saldo del debito d’imposta risultante dai calcoli effettuati dall’INPS, confluiti nell’unica certificazione fiscale CUD 2013 che l’Istituto previdenziale rilascerà. Ritenute diverse in base al reddito percepito. I soggetti la cui pensione non superava 18.000 euro e il cui conguaglio eccedeva 100 euro, possono invece beneficiare di una ripartizione del debito in un massimo di 10 rate. Nel messaggio n. 5447 dello scorso 2 aprile, l’INPS rende altresì noto che l’Agenzia delle Entrate ha autorizzato, a decorrere dalla rata di aprile, una rateizzazione anche per gli altri soggetti. Per coloro che hanno pensioni di importo mensile netto superiore a 1.238,58 euro sarà infatti possibile spalmare il debito d’imposta sino alla sua completa estinzione, lasciando al pensionato un importo mensile di 990,86 euro. Coloro che percepiscono un importo uguale o inferiore a 1.238,58 euro mensili corrisponderanno il debito d’imposta attraverso una trattenuta del quinto della pensione. Nel caso in cui entro dicembre 2013 non si sia raggiunto l’importo del debito tributario, il pensionato si dovrà fare carico del versamento del residuo tramite modello F24 entro il mese di 15 gennaio 2014.

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