Al via le domande per il cinque per mille: ecco tutti i dettagli

Confermato anche per quest’anno l’ormai noto istituto del cinque per mille con la circolare n. 6/E del 21 marzo 2013, l’Agenzia delle Entrate ha precisato modalità e termini degli adempimenti necessari per poter accedere a questo beneficio per l’esercizio finanziario 2013, cercando di chiarire quegli aspetti che negli anni precedenti avevano dato luogo a criticità. Enti del volontariato e associazioni sportive dilettantistiche hanno tempo fino al 7 maggio per presentare la domanda di iscrizione al beneficio.

I soggetti interessati. L’art. 23, comma 2, D.L. n. 95/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012 , ha confermato anche per l’esercizio finanziario 2013 l’istituto del cinque per mille a sostegno delle stesse categorie di soggetti e con le medesime modalità previste per l’esercizio 2012 il provvedimento ricorda anzitutto che ne possono beneficiare gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche. La circolare, invece, non riguarda gli enti della ricerca scientifica e dell’Università, gli enti della ricerca sanitaria e quelli che effettuano attività di tutela, di promozione o di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, in quanto per essi le istruzioni in materia sono fornite dalle rispettive Amministrazioni competenti. Termini e modalità di presentazione della domanda. La presentazione della domanda di iscrizione è possibile dal 22 marzo al 7 maggio 2013 essa va inviata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica dai soggetti interessati abilitati ai servizi telematici e in possesso di pin code, oppure tramite intermediari abilitati. E’ necessario utilizzare l’apposita procedura relativa all’esercizio finanziario 2013 e il software dedicato al cinque per mille disponibile sul sito dell’Agenzia. L’attestazione del possesso dei requisiti. I soggetti interessati, poi, devono presentare, entro il 1 luglio, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo gli enti del volontariato devono trasmetterla all’Agenzia delle Entrate le associazioni sportive dilettantistiche, invece, all’Ufficio del CONI territorialmente competente. Tale dichiarazione, che va sottoscritta dal rappresentante legale e corredata della copia del documento di identità di quest’ultimo, costituisce un adempimento indispensabile per accedere al beneficio. Possibile la successiva regolarizzazione. Nel caso in cui la domanda di iscrizione o la dichiarazione sostitutiva non siano state regolarmente presentate nei termini previsti, è possibile sanare l’irregolarità versando, entro il 30 settembre 2013, una sanzione di 258 euro con il Modello F24, indicando il codice tributo 8115. La pubblicazione degli elenchi. Da ultimo, l’Agenzia comunica che entro il prossimo 14 maggio pubblicherà sul proprio sito gli elenchi degli enti che hanno presentato la domanda, distinti per tipologia entro il 20 maggio, gli interessati potranno chiedere la correzione di eventuali errori nei dati, che saranno poi ripubblicati il 27 maggio. Successivamente, al termine delle attività amministrative di controllo, l’Agenzia pubblicherà gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio, indicando le scelte attribuite e i relativi importi.

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