L'anagrafe tributaria registra anche le ""nascite"" nell'edilizia

di Massimo Bernabei e Salvatore Albanese

di Massimo Bernabei e Salvatore Albanese Anagrafe tributaria vanno comunicati anche gli atti in materia di costruzioni edili. È quanto stabilito dal provvedimento 2 ottobre 2006 dell'Agenzia delle Entrate qui leggibile nei documenti correlati che fissa le modalità mediante le quali i Comuni dovranno trasmettere telematicamente all'Amministrazione finanziaria i dati relativi al ricevimento e al rilascio di atti in materia edilizia. Si attua in tal modo la seconda fase dell'Anagrafe tributaria in edilizia, dopo l'obbligo di indicazione del codice fiscale nelle DIA e nei permessi a costruire introdotto con la legge finanziaria per il 2005. L'anagrafe tributaria e il codice fiscale dei contribuenti nel Dpr 605/73. Gli uffici pubblici devono comunicare all'anagrafe tributaria i dati e le notizie contenuti in una serie di atti, il cui elenco, dalla nascita dell'istituto stessoi, si è notevolmente ampliato. A tal fine l'articolo 6 del Dpr 605ii riporta i documenti nei quali deve obbligatoriamente essere indicato il numero del codice fiscale dei contribuenti, che nell'originaria versione del testo normativo erano in primo luogo quelli emessi ai sensi delle norme riguardanti l'imposta sul valore aggiuntoiii. Da ultimo, la legge finanziaria per il 2005iv ha modificato il citato articolo inserendo al primo comma dello stesso la lettera ebis , che aggiunge gli atti previsti dal Tu delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con il Dpr 380/01v. Modificando contestualmente il successivo articolo 7 del Dpr 605 in oggettovi, ne risulta notevolmente ampliato l'elenco delle notizie che le amministrazioni pubbliche, nella fattispecie quelle comunali, sono tenute a comunicare in via telematica all'Amministrazione Finanziaria. Le disposizioni in esame si inseriscono nell'ambito di una più vasta revisione dei poteri attributi agli Uffici finanziari in materia di controlli e accertamenti, introdotti appunto con la legge finanziaria per il 2005vii. Quest'ultima, oltre che per le riforme di cui sopra, è nota in particolare per aver introdotto le cosiddette indagini bancarie , che estendendosi al più ampio ambito del mercato finanziario hanno assunto più correttamente l'aggettivo di finanziarie viii. La portata di tali disposizioni è stata recentemente oggetto di attenzione da parte dell'Agenzia delle Entrate, che con la Circolare 32/E del 19 ottobre 2006 ha ampiamente chiarito gli ambiti e le finalità di applicazione della nuova normativa. Le comunicazioni di cui al citato articolo 7 devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica e sono utilizzate nell'ambito dei generali poteri di accertamento degli Uffici. L'Amministrazione Finanziaria potrà estendere l'Anagrafe anche alle opere edilizie, al fine di verificare eventuali compensi non dichiarati relativi alla progettazione ed esecuzione delle opere. Ne risulta potenziata di conseguenza la capacità di accertamento degli Uffici, in termini di controllo della capacità contributiva dei soggetti coinvolti negli atti trasmessiix. A tal fine, stabilisce il comma 12 dell'articolo, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate può richiedere alle pubbliche amministrazioni di comunicare dati e notizie in loro possesso necessari ai controlli sulle dichiarazioni dei contribuenti. Le disposizioni citate in materia edilizia si aggiungono all'obbligo di indicare il codice fiscale nei contratti di somministrazione di energia elettricax, di servizi idrici e del gasxi, relativamente agli utenti dei servizi stessi. Si precisa tuttavia che per questi ultimi non sussiste, ad oggi, ancora l'obbligo di trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate, ma solo quello di indicazione dell'identificativo fiscale dei soggetti coinvoltixii. Il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 2 ottobre 2006xiii. Come previsto dall'articolo 1 del comma 332 della legge finanziaria 2005, le modalità e i termini di comunicazione dei dati all'Anagrafe tributaria da parte dei Comuni sono stati definiti da un apposito provvedimento emanato dal Direttore dell'Agenzia delle Entratexiv, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 ottobre 2006xv, relativo alle denunce di inizio attività e agli atti emessi in materia di attività edilizia adottati dagli uffici comunali a far data dall'anno 2005. Per quanto riguarda le denunce di inizio attività, si ricorda che le stesse, contenenti la descrizione dell'opera e l'asseverazione del progettista di conformità normativa, sono atti unilaterali che l'interessato deve presentare ai Comuni entro trenta giorni dal decorso dell'inizio dei lavorixvi. In particolare sono oggetto della comunicazione i dati riguardanti gli atti sotto indicati, di cui al Dpr 380/01 - gli interventi di nuova costruzione, di ristrutturazione urbanistica e di ristrutturazione edilizia subordinati al permesso di costruire, di cui all'articolo 10 - i permessi di costruire in deroga agli strumenti urbanisticixvii, di cui all'articolo 14 - il rilascio dei nuovi permessi per le opere ancora da eseguire, in quanto non ultimate nel termine stabilito, di cui all'articolo 15, comma 3xviii - gli interventi subordinati alle DIA denuncia di inizio attività di cui all'articolo 22xix - il rilascio dei certificati di agibilità, di cui all'articolo 24xx - gli interventi consistenti in variazioni essenziali rispetto ai progetti approvati, di cui all'articolo 32. Gli obblighi di comunicazione si estendono inoltre ai seguenti interventi soggetti a semplice denuncia di inizio attività, di cui al comma 6, articolo 1, della cosiddetta legge obiettivo xxi a. gli interventi edilizi minori, di cui all'articolo 4, comma 7, del citato Dl 398/93 b. le ristrutturazioni edilizie, comprensive della demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma. Ai fini del calcolo della volumetria non si tiene conto delle innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica c. gli interventi ora sottoposti a concessione, se sono specificamente disciplinati da piani attuativi che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal consiglio comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti d. i sopralzi, le addizioni, gli ampliamenti e le nuove edificazioni in diretta esecuzione di idonei strumenti urbanistici diversi da quelli indicati alla lettera c , ma recanti analoghe previsioni di dettaglio. Oggetto specifico della comunicazione sono i dati, relativamente alle operazioni di cui sopra, riguardanti sia i soggetti dichiaranti sia i progettisti e gli esecutori delle opere, per le denunce di inizio attività presentate allo sportello unico per l'edilizia e per i permessi di costruire, e gli altri atti, comunque rilasciati dagli uffici in base alla normativa in vigore. Le comunicazioni devono indicare l'identificativo fiscale dei soggetti coinvolti ed essere sottoscritte dal legale rappresentante dell'ente, o dalla persona autorizzata secondo l'ordinamento dell'ente stesso. Per le amministrazioni dello Stato la comunicazione è sottoscritta dalla persona preposta all'ufficio che ha emesso il provvedimentoxxii. I Comuni dovranno dotarsi del servizio telematico Entratel, o in alternativa del servizio Internet, e utilizzare i prodotti software distribuiti gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate e già in uso per le dichiarazioni fiscali presso intermediari autorizzati e contribuentixxiii. E' inoltre prevista, da parte dell'Agenzia, la richiesta di un'eventuale comunicazione integrativa o sostitutiva, mediante la procedura di annullamento del file precedente, nel caso in cui quest'ultimo non si presenti conforme alle modalità indicate dall'Agenzia stessa. I termini entro i quali effettuare le comunicazioni seguono due vie - entro il 28 febbraio 2007, per quanto riguarda i dati relativi all'anno 2005 - entro il 30 aprile di ogni anno, per quanto riguarda i dati relativi agli anni a partire dal 2006. Come anticipato sopra, l'invio avviene mediante sistemi telematici già ampiamente sperimentati per le dichiarazioni fiscali. La sicurezza nella trasmissione dei dati viene assicurata dall'utilizzo di un codice univoco di identificazione dell'utente, cui è abbinata una password specifica che consente di autenticare i file in oggetto. La trasmissione si considera effettuata quando si completa la ricezione da parte dell'Agenzia delle Entrate, che attesta l'avvenuta presentazione con una ricevuta che riporta le seguenti informazionixxiv - la data e l'ora di ricezione del file - l'identificativo del file attribuito all'utente - il protocollo attribuito all'invio - il numero delle comunicazioni contenute nel file. Affinché l'utilizzazione dei dati personali sia ridotta al minimo, nel rispetto dei principi di necessità e proporzionalità, vengono selezionati esclusivamente i soggetti nei cui confronti sono avviate le attività istruttorie per l'esecuzione dei controlli fiscali. In ogni caso il trattamento dei dati è riservato solo al personale dell'Agenzia delle Entrate incaricato di effettuare i controlli, nel rispetto della normativa in materia di protezione e sicurezza dei dati personali in proposito, in data 26 luglio 2006xxv il Garante per la protezione dei dati personali ha rilasciato il previsto parere in materia. Normativa collegata Dpr 600/73 Dpr 605/73 Dpr 322/98 Relativo ai soggetti abilitati Entratel Legge 457/78 Dpr 380/01 Tu in materia edilizia Legge 311/04 Legge Finanziaria 2005 Dottrina Ercole Bellante, La Dia arriva in anagrafe tributaria, FISCOoggi del 13 ottobre 2006 Antonello Cherchi, Il Garante il Fisco pretende troppo, il Sole 24 Ore del 9 agosto 2006 i L'anagrafe tributaria venne istituita con decreto del Presidente della Repubblica del 29 settembre 1973, n. 605. ii Vedi nota precedente. iii In primo luogo la fattura, documento emesso ai sensi dell'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 26 ottobre 1972. iv Legge del 30 dicembre 2004, n. 311, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 2004, supplemento ordinario. v Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, di approvazione del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 20 ottobre 2001, supplemento ordinario n. 239. Lo stesso sostituisce parzialmente il precedente Testo unico di cui alla legge 5 agosto 1978, n. 457. vi Nel nuovo testo dell'articolo 7 del Dpr 605 del 1973, in materia di Comunicazioni all'Anagrafe tributaria, risulta infatti che Gli uffici pubblici devono comunicare all'Anagrafe tributaria i dati e le notizie contenuti negli atti di cui alle lettere e-bis e g del primo comma dell'articolo 6 . La lettera e-bis è stata aggiunta, al precedente articolo 6, dalla legge finanziaria per il 2005, e concerne gli atti in materia edilizia di cui si è detto. vii Articolo 1, commi 402 e 403 della legge 311 del 30 dicembre 2004. In generale la Finanziaria 2005 si è caratterizzata per i numerosi strumenti di lotta al sommerso introdotti nell'ordinamento tributario. viii Anche in questo caso la normativa prevede per le banche e gli intermediari finanziari l'obbligo di rilevare i dati e le notizie dei soggetti che intrattengano con loro qualsiasi rapporto, come disposto dal sesto comma dell'articolo 7 del Dpr 605, per poi successivamente trasmettere gli stessi agli Uffici finanziari, su loro richiesta, affinché questi li possano utilizzare nell'ambito dell'attività di accertamento di cui al Dpr 600 del 29 settembre 1973. ix Ercole Bellante, La Dia arriva in anagrafe tributaria, FISCOoggi del 13 ottobre 2006. x Lettera g-ter dell'articolo 6 del Dpr 605 del 29 settembre 1973. xi Questi ultimi aggiunti alla lettera g-ter di cui alla nota precedente dal comma 332 dell'art. 1 della legge 311 del 2004. xii Tale conclusione si trae dalla lettura del primo comma dell'articolo 7 del Dpr 605, che ai fini delle comunicazioni da effettuare all'Anagrafe tributaria richiama i dati e le notizie contenuti negli atti di cui alle lettere e-bis e g del primo comma del precedente articolo 6, ma non quelli di cui alla lettera g-ter riguardanti appunto i contratti di somministrazione delle utenze di elettricità, idriche e del gas. xiii Provvedimento emesso in materia di Modalità e termini di comunicazione dei dati all'anagrafe tributaria da parte degli uffici comunali in relazione alle denunce di inizio attività presentate allo sportello unico comunale per l'edilizia, permessi di costruire e ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di attività edilizia rilasciato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, relativamente ai soggetti dichiaranti, agli esecutori e ai progettisti dell'opera . xiv Per quanto riguarda le cosiddette indagini finanziarie, l'attuazione è avvenuta mediante il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 1 luglio 2005, relativo ai commi 402 e 403 dell'articolo 1 della legge 311 del 30 dicembre 2004. xv Provvedimento 2 ottobre 2006, Gazzetta Ufficiale n 245, serie generale. xvi Con riferimento alle DIA, come spiegato, la finanziaria 2005 introduce l'obbligo di indicare nella stessa il codice fiscale del proprietario, del professionista incaricato dei lavori e della ditta che li esegue materialmente. Quando, diversamente, sono i Comuni a rilasciare gli atti in oggetto, l'obbligo di riportare il codice fiscale dei soggetti coinvolti grava sugli uffici preposti. xvii Permessi rilasciati esclusivamente per edifici e impianti pubblici o di interesse pubblico su deliberazione dei consigli comunali, ai sensi della legge 17 agosto 1942, n. 1150. xviii La realizzazione della parte dell'intervento non ultimata nel termine stabilito è subordinata al rilascio di nuovo permesso per le opere ancora da eseguire, salvo che le stesse non rientrino tra quelle realizzabili mediante denuncia di inizio attività ai sensi dell'articolo 22. xix Sono realizzabili mediante denuncia di inizio attività gli interventi non riconducibili all'elenco di cui all'articolo 10 e all'articolo 6, che siano conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente. xx Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente. xxi Legge 21 dicembre 2001, n. 443 di Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attività produttive, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2001, n. 299, supplemento ordinario n. 279. xxii Comma 10, art. 7, Dpr 605 del 29 settembre 1973. xxiii L'Agenzia delle Entrate, per ciascun adempimento, realizza software specifici, ed eventualmente ne diffonde le specifiche tecniche affinché gli stessi possano essere implementati da soggetti terzi. Nel caso di specie in Provv. 2 ottobre 2006 contiene quattro allegati che riportano le specifiche tecniche necessarie per l'invio dei dati. xxiv Le ricevute sono rese disponibili per via telematica entro cinque giorni lavorativi dalla data di invio all'Agenzia delle Entrate. xxv Al riguardo si può consultante l'articolo di Antonello Cherchi, Il Garante il Fisco pretende troppo, a pag. 17 del Sole 24 Ore del 9 agosto 2006. ?? ?? ?? ?? 4

Agenzia delle Entrate Provvedimento del direttore 2 ottobre 2006 Modalità e termini di comunicazione dei dati all'anagrafe tributaria da parte degli uffici comunali, in relazione alle denunce di inizio attività presentate allo sportello unico comunale per l'edilizia permessi di costruire e ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di attività edilizia rilasciato, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni relativamente ai soggetti dichiaranti, agli esecutori e ai progettisti dell'opera. Dispone 1. Soggetti obbligati alla comunicazione 1.1 A partire dall'anno 2005 gli uffici comunali che abbiano ricevuto denunce di inizio attività ed emesso atti di assenso in materia di attività edilizia ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuano le comunicazioni all'anagrafe tributaria, secondo le disposizioni del presente provvedimento. 2. Dati oggetto della comunicazione 2.1. Sono oggetto di comunicazione, relativamente ai soggetti dichiaranti, agli esecutori e ai progettisti dell'opera a i dati relativi ai permessi di costruire, agli interventi in deroga agli strumenti urbanistici, al completamento di opere non ultimate e alle variazioni essenziali, previsti rispettivamente dagli articoli 10, 14, 15, comma 3 e 32 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni b i dati relativi alle denunce di inizio attività previste dall'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni c i dati relativi alle denunce di inizio attività previste dall'articolo 1, comma 6, legge 21 dicembre 2001, n. 443 d i dati relativi ai certificati di agibilità previsti dall'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modifiche. 3. Modalità di trasmissione 3.1. Gli uffici comunali devono trasmettere i dati richiesti di cui al punto 2.1, utilizzando il servizio telematico Entratel o il servizio Internet in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni, secondo le specifiche tecniche indicate nell'allegato 1 del presente provvedimento. Per effettuare la trasmissione telematica delle comunicazioni di cui al punto 2.1, gli uffici comunali sono tenuti ad utilizzare i prodotti software di controllo distribuiti gratuitamente dall'Agenzia delle entrate, al fine di verificare la congruenza dei dati comunicati con quanto previsto dalle suddette specifiche tecniche. 3.2 Gli archivi contenenti le comunicazioni da trasmettere tramite il servizio telematico dovranno avere dimensioni non superiori a tre mega byte. 3.3 Le comunicazioni del punto 2.1 possono essere sostituite, in caso di esito negativo del controllo di qualità da parte dell'Agenzia delle entrate, attraverso la procedura descritta nel punto successivo. 4. Modalità della trasmissione sostitutiva 4.1. L'Agenzia delle entrate, a seguito dell'implementazione delle procedure di controllo della qualità dei dati contenuti nelle comunicazioni, invita, con lettera raccomandata, i soggetti che hanno effettuato una delle comunicazioni obbligatorie all'anagrafe tributaria, a trasmettere una comunicazione integrativa o sostitutiva della precedente. 4.2. La trasmissione di un file in sostituzione di un altro precedentemente inviato, viene effettuata tramite la procedura di annullamento del file precedente, prevista in ambiente Entratel o Internet, di cui al punto 3. 5. Termini per le comunicazioni 5.1. Le comunicazioni di cui al punto 2.1 relative all'anno 2005, sono effettuate entro il 28 febbraio 2007. 5.2. Le comunicazioni di cui al punto 2.1 relative all'anno solare precedente, a partire dal 2006, sono effettuate entro il 30 aprile di ciascun anno. 6. Trattamento dei dati 6.1. I dati e le notizie che pervengono all'anagrafe tributaria sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione della capacità contributiva, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti. 6.2. I dati e le notizie raccolti, che sono trasmessi nell'osservanza della normativa in materia di riservatezza e protezione dei dati personali, sono inseriti nei sistemi informativi dell'anagrafe tributaria e sono trattati, secondo il principio di necessità, riducendo al minimo l'utilizzazione dei dati personali, mediante analisi selettive che consentono l'individuazione del contribuente in caso di avvio delle attività istruttorie per l'esecuzione dei controlli fiscali. 7. Sicurezza dei dati 7.1. La sicurezza nella trasmissione dei dati, di cui al punto 2, è garantita dal sistema di invio telematico dell'anagrafe tributaria, che è basato su un meccanismo di autorizzazione a doppio fattore, consistente in un codice identificativo dell'utente abbinato ad una specifica password. Per usufruire di alcuni servizi erogati in rete è previsto l'inserimento di un ulteriore codice pin personale dell'utente, non utilizzabile da altri soggetti. La riservatezza nella trasmissione dei dati è altresi' realizzata attraverso un meccanismo basato su chiavi asimmetriche che garantiscono la cifratura dell'archivio da trasmettere. 7.2. La sicurezza degli archivi del sistema informativo dell'anagrafe tributaria è garantita da misure che prevedono un sistema di autorizzazione per gli accessi e di conservazione di copie di sicurezza per il tempo necessario all'espletamento del controllo fiscale. 8. Consultazione del Garante per la protezione dei dati personali 8.1. Il Garante per la protezione dei dati personali, consultato all'atto della predisposizione del presente provvedimento ai sensi dell'articolo 154, comma 5, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ha reso il previsto parere in data 26 luglio 2006. 9. Ricevute 9.1. La trasmissione si considera effettuata nel momento in cui è completata, da parte dell'Agenzia delle entrate, la ricezione del file contenente le comunicazioni. 9.2. L'Agenzia delle entrate attesta l'avvenuta presentazione delle comunicazioni mediante una ricevuta, contenuta in un file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entrate generato secondo le modalità descritte, rispettivamente, al paragrafo 2 dell'allegato tecnico ed al paragrafo 3 dell'allegato 3 al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni. In essa sono indicati i seguenti dati a la data e l'ora di ricezione del file b l'identificativo del file attribuito dall'utente c il protocollo attribuito al file, all'atto della ricezione dello stesso d il numero delle comunicazioni contenute nel file. Salvo cause di forza maggiore, le ricevute sono rese disponibili per via telematica entro cinque giorni lavorativi successivi a quello del corretto invio del file all'Agenzia delle entrate e per un periodo non inferiore a trenta giorni lavorativi. 9.3. Le ricevute non sono rilasciate e le comunicazioni si considerano non presentate, qualora il file venga scartato per uno dei seguenti motivi a mancato riconoscimento del codice di autenticazione per il servizio Entratel, in base alle modalità descritte al paragrafo 2 dell'allegato tecnico al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni b codice di autenticazione per il servizio Entratel duplicato, a fronte di invio dello stesso file avvenuto erroneamente più volte c file non elaborabile, in quanto non predisposto utilizzando il software di controllo d mancato riconoscimento del soggetto obbligato, nel caso di trasmissione telematica effettuata da un intermediario ai sensi dell'articolo 3, commi 2bis e 3, del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 22 luglio 1998 e file che presenta errori, tali da pregiudicare le informazioni contenute in esso, in misura maggiore di un terzo del totale dei record di dettaglio trasmessi. 9.4. Gli esiti, di cui al precedente punto 9.3, sono comunicati per via telematica all'utente che ha effettuato la trasmissione del file, che è tenuto a riproporre la trasmissione corretta, entro i termini previsti. Nell'ipotesi di cui alla lettera e , al fine di poter consentire la rielaborazione dei dati, il termine previsto è in ogni caso prorogato di trenta giorni lavorativi. 10. Precedenti tracciati per concessioni edilizie 10.1. Con l'adempimento degli obblighi disciplinati dal presente provvedimento, sono adempiuti altresì quelli previsti dall'articolo 1 del decreto ministeriale 19 settembre 1999, limitatamente alle ipotesi indicate nella tabella dei provvedimenti allegata al citato decreto con i codici R1, R2 e R3, inerenti ai beneficiari del rilascio delle concessioni edilizie, ai relativi progettisti ed agli atti di cessazione. Motivazioni Nel contesto della lotta al sommerso e del contrasto all'evasione nel settore immobiliare, l'articolo 1, comma 332, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, integrando gli articoli 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica del 29 settembre 1973, n. 605, ha istituito l'obbligo per gli uffici comunali di comunicare, esclusivamente per via telematica, all'anagrafe tributaria i dati contenuti nelle denunce di inizio attività, nei permessi di costruire e negli altri atti di assenso da essi rilasciati. In particolare, l'interesse è rivolto alla raccolta dei dati riguardanti soggetti dichiaranti, direttori dei lavori, esecutori dei lavori e progettisti, nella disponibilità degli uffici comunali, e nella misura strettamente necessaria ai fini dei controlli fiscali, nonché delle informazioni contenute negli atti sopra elencati. Il presente provvedimento definisce le caratteristiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, nonché le specifiche tecniche con il dettaglio delle informazioni da trasmettere. I dati e le informazioni che i soggetti terzi hanno l'obbligo di comunicare all'anagrafe tributaria sono utilizzate nel rispetto della normativa in materia di protezione e sicurezza dei dati personali. In particolare, con riferimento all'identificazione ed all'autenticazione dell'utente, la sicurezza della trasmissione dei dati è garantita da un meccanismo di autorizzazione a doppio fattore, consistente in un codice identificativo dell'utente abbinato ad una password e, per usufruire di alcuni servizi erogati in rete, in un ulteriore codice Pin personale dell'utente, non utilizzabile da altri soggetti. La riservatezza nella trasmissione dei dati è altresì realizzata attraverso un meccanismo basato su chiavi asimmetriche che garantiscono la cifratura dell'archivio da trasmettere. Il trattamento dei dati acquisiti da parte dell'Agenzia delle entrate è riservato esclusivamente agli operatori incaricati dei controlli, le cui operazioni sono opportunamente tracciate. I particolari sistemi di elaborazione, prevalentemente consistenti nei c.d. data warehouse , inoltre, consentono di eseguire analisi del rischio riducendo al minimo l'utilizzazione dei dati personali e di selezionare, nel rispetto dei principi di necessità e proporzionalità, solo i soggetti nei cui confronti sono avviate le attività istruttorie per l'esecuzione dei controlli fiscali. Riferimenti normativi a Attribuzioni del direttore dell'Agenzia delle entrate decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 articolo 57 articolo 62 articolo 66 articolo 67, comma 1 articolo 68, comma 1 articolo 71, comma 3, lettera a articolo 73, comma 4 statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 articolo 5, comma 1 articolo 6, comma 1 decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001 regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, approvato con delibera del comitato direttivo n. 4 del 30 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 articolo 2, comma 1 . b Disciplina normativa di riferimento legge 30 dicembre 2004, n. 311, articolo 1, comma 332 legge 21 dicembre 2001, n. 443, articolo 1, comma 6 decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 testo unico in materia di edilizia , e successive modifiche decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 22 luglio 1998 decreto del Presidente della Repubblica n. 605 del 29 settembre 1973, e successive modificazioni decreto ministeriale 17 settembre 1999 provvedimento del 9 luglio 2001 del Direttore dell'Agenzia delle entrate. Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.