Il deposito del ricorso alla commissione tributaria: cosa è cambiato

di Angelo Buscema

di Angelo Buscema Con ministeriale 1/2/2006 n. 7927 del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento per le Politiche Fiscali, Ufficio Amministrazione delle Risorse - sono state impartite agli Uffici di Segreteria delle Commissioni Tributarie precise disposizioni in ordine all'esigenza di una nuova modalità di deposito presso le Commissioni stesse del ricorso e degli altri atti mediante l'utilizzo di apposita nota. Tale innovazione consente l'immediata acquisizione del ricorso e l'attribuzione del numero di protocollo R.G.R. , nonché il collegamento con gli atti processuali successivi, in modo da avere una puntuale e tempestiva conoscenza dei termini e dello stato della controversia . La nota di deposito, è costituita da un modello vd. allegato da consegnare o spedire alla Commissione Tributaria, unitamente al deposito del ricorso e di ogni altro atto che s'intenda depositare, quali controdeduzioni, memorie, istanze, reclami, ecc E' costituita da un modello, possibilmente compilato tramite PC, che accompagna il ricorso, l'appello ed ogni altro atto controdeduzioni, memorie, istanze, reclami ecc .La compilazione del modello è notevolmente facilitata dai menu a tendina che si aprono quando si è sul campo di inserimento La nota di deposito consiste, sostanzialmente, in un modello, la cui compilazione può essere effettuata direttamente sul computer, da consegnare o spedire con l'atto che si intende depositare e che, grazie all'utilizzo di uno scanner, permette l'immediata e corretta acquisizione dell'atto e dei dati al sistema informativo del contenzioso tributario. La nota di deposito va compilata da ogni parte in giudizio contribuente, Ufficio o Ente impositore, interveniente, ecc. ed è disponibile elettronicamente in PDF, scaricabile al seguente indirizzo , ovvero in formato cartaceo presso le Commissioni Tributarie. Il modello, con le relative istruzioni, è reperibile nel sito www.finanze.it seguendo il percorso Commissioni Tributarie - Modulistica - Nuova modalità di deposito del ricorso e di altri documenti - Nota di deposito. Il modulo PDF può essere compilato utilizzando il programma acrobat reader della società Adobe, scaricabile gratuitamente dal sito INTERNET della stessa società, distribuito gratuitamente. Nella compilazione elettronica del modulo, la codifica dei campi risulta notevolmente facilitata tramite liste che si aprono automaticamente, posizionando il cursore sul campo stesso.Per una esatta acquisizione dei dati, è opportuno che il modulo sia compilato prima di stamparlo utilizzando il tasto stampa posto al termine del modulo stesso e non l'icona di stampa posta sulla barra delle applicazioni .Giova precisare che per l'acquisizione della nota tramite scanner, la compilazione a penna del modulo comporta una incerta e complessa elaborazione dei dati al sistema, con conseguenti rallentamenti nelle relative attività . L'estensione a regime della nota di deposito verrà effettuata gradualmente per Regioni, secondo quanto previsto dal calendario ministeriale, a partire dal 13 febbraio 2006. L'estensione a regime del modello in parola è stata prevista in forma scaglionata, secondo il calendario di seguito riportato TOSCANA / UMBRIA 13 FEBBRAIO 2006 VALLE D'AOSTA / PIEMONTE / LIGURIA 20 FEBBRAIO 2006 LOMBARDIA / TRENTINO ALTO ADIGE 27 FEBBRAIO 2006 VENETO / FRIULI VENEZIA GIULIA 6 MARZO 2006 EMILIA ROMAGNA / MARCHE 13 MARZO 2006 ABRUZZO / MOLISE / PUGLIA 20 MARZO 2006 CAMPANIA / BASILICATA / CALABRIA 27 MARZO 2006 SICILIA 3 APRILE 2006 LAZIO / SARDEGNA 11 APRILE 2006 La nota di deposito è un'anticipazione del processo tributario on line .La nota di deposito rappresenterà , nel contesto del processo tributario on line, un elemento indispensabile, che avrà lo scopo di accompagnare l'atto o il documento elettronico da depositare. Peraltro, quando il nuovo sistema processuale sarà a regime, non ci sarà più bisogno di materiale cartaceo infatti , i documenti viaggeranno in forma digitale e anche la firma in calce agli atti sarà digitale. Giova precisare che per l' attuale nota di deposito, de iure condito, non vi è alcuna disposizione che la imponga. Essa è una possibilità, più che un obbligo. Non esiste nessuna disposizione normativa che imponga al contribuente di ricorrere alla nota di deposito in formato elettronico. Le nuove modalità operative che, contestualmente, al deposito del ricorso, appello e ogni altro atto memorie, istanze eccetera richiedono a ogni parte contribuente, ufficio, ente impositore eccetera di compilare e consegnare o spedire alla competente Ctp o Ctr una nota di deposito, non trovano conforto in una previsione normativa di obbligatorietà . La mancata compilazione, l'eventuale ritardo, ovvero l'erronea compilazione della nota di deposito non comporta la dichiarazione di improcedibilità, in quanto tale adempimento riguarda esclusivamente l'attività amministrativa delle Commissioni tributarie. Tale nota , redatta su appositi moduli forniti dalla stessa amministrazione , contiene ogni indicazione sulla richiesta di registrazione, dati del pronunciamento sentenza, ordinanza eccetera , oggetto della controversia e atto impugnato, dati del contribuente e del difensore, ente impositore e altri dati per la costituzione del fascicolo del processo. Trattasi , pertanto , di nuove modalità operative , non riguardanti gli atti da depositare presso la Commissione tributaria centrale , che permettono alle parti di avere informazioni on line delle varie fasi del procedimento deposito dei ricorsi, appelli e degli altri atti del processo e consentono, altresì, alle segreterie delle Ct di acquisire, immediatamente, dati e notizie del procedimento nella fase in cui si trova. Tuttavia, nonostante la terminologia utilizzata, questa nota di deposito è ben diversa, per scopo e fonte , dalla nota di deposito di documenti articoli 24 e 31 del Dlgs 546/1992 . La prima facilita la consultazione e il monitoraggio delle varie fasi del processo la seconda è prevista da specifiche norme di legge ed è diretta ad assicurare che la controparte sia messa in grado di conoscere i nuovi documenti introdotti nel processo. Si può osservare che tutti gli attori del processo affronteranno inevitabili ma superabili disagi .Tuttavia , nonostante la redazione della nota di deposito comporti un ulteriore aggravio per le parti , non si possono nascondere i vantaggi derivanti dal corretto e sistematico utilizzo della stessa. Sussiste una immediata ricaduta in termini di semplificazione, trasparenza, immediatezza e certezza nell'acquisizione dei dati processuali. Un beneficio connesso all'inserimento nel sistema informativo delle Commissioni tributarie dei dati processuali attraverso questa nuova procedura consiste nella sensibile riduzione del rischio di errori, a beneficio della qualità del dato digitale e nella possibilità di reperire, in tempo reale e da postazione remota, tutte le informazioni sul giudizio. Un ulteriore vantaggio collegato all'uso sistematico della nota di deposito, che codifica circa sessanta tipologie di atti e documenti, è quello dell'attribuzione immediata del numero del registro generale dei ricorsi e degli appelli RGR/RGA , già in sede di costituzione in giudizio. Dopo la consegna allo sportello, i dati contenuti nella nota depositata saranno acquisiti tramite scanner con rilascio di apposita ricevuta e ciò consentirà l'immediato abbinamento dell'atto o del documento che si vuole depositare al fascicolo d'ufficio. * Dirigente Agenzia delle Entrate

Modello di nota di deposito per il ricorso alla commissione tributaria