Il Governo approva il «Decreto del Fare»: azione!

Sabato 15 giugno, alle ore 15.20, si è riunito il Consiglio dei Ministri numero che ha approvato un pacchetto con oltre 80 norme a sostegno dell'economia ed interventi in molti campi, dalle infrastrutture alle imprese, dall’agenda digitale alla semplificazione fiscale, dall’ambiente all’istruzione. Il presidente del Consiglio Letta ha sottolineato, in apertura, che il decreto legge recante misure urgenti in materia di crescita approvato sabato ha come base le 6 Raccomandazioni rivolte all’Italia dalla Commissione europea il 29 maggio 2013 nel quadro della procedura di coordinamento delle riforme economiche per la competitività semestre europeo . Numerose anche le disposizioni in materia di giustizia civile, su cui vi proponiamo un approfondimento dell’avv. Valerini.

Il Consiglio dei Ministri, tenutosi il 15 giugno scorso dalle ora 15.20 alle ore 21.10, ha approvato, anzitutto, un decreto legge recante misure urgenti in materia di crescita, che ha come base le 6 Raccomandazioni rivolte all’Italia dalla Commissione europea il 29 maggio 2013 nel quadro della procedura di coordinamento delle riforme economiche per la competitività semestre europeo . I diversi interventi rispondono alle raccomandazioni di semplificare il quadro amministrativo e normativo per i cittadini e le imprese, nonché di abbreviare la durata dei procedimenti civili, riducendo l’alto livello del contenzioso civile e promuovendo il ricorso a procedure extragiudiziali sostenere il flusso del credito alle attività produttive anche diversificando e migliorando l’accesso ai finanziamenti intensificare gli sforzi per scongiurare l’abbandono scolastico e migliorare qualità e risultati della scuola proseguire la liberalizzazione nel settore dei servizi e migliorare la capacità infrastrutturale, incluso nel settore dei trasporti . Il Decreto del Fare si farà. In apertura dei lavori il Consiglio ha dunque esaminato e approvato il decreto legge che prevede misure urgenti per il rilancio economico del Paese, il cosiddetto Decreto Fare . Per quanto riguarda le infrastrutture, il decreto contiene misure per un totale di oltre 3 miliardi di euro e con una ricaduta prevista a livello occupazionale di circa 30mila nuovi posti di lavoro 20mila diretti, 10 mila indiretti . In materia di sicurezza stradale, è previsto un programma di interventi per 300 milioni di euro per la riqualificazione di ponti, viadotti e gallerie della rete stradale. Attività di riscossione di Equitalia. Diventa impignorabile la prima casa, a meno che non si tratti di un immobile di pregio aumenta da 2 a 8 il numero di rate inevase per mantenere comunque la rateizzazione del debito fiscale. Per quanto riguarda le imprese, il governo ha stanziato 5 miliardi di euro per gli investimenti, prevedendo la semplificazione dell'accesso a risorse per le aziende che vogliono investire in macchinari il coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti. Inoltre, è fissato per venerdì 21 giugno l'esame del pacchetto lavoro . Energia più concorrenza nel mercato del gas naturale e dei carburanti Viene ampliata l’apertura del mercato del gas naturale, liberalizzando completamente le piccole e medie aziende, in linea con quanto indicato dalla Commissione Europea e dall’Antitrust. Sono previste poi misure volte ad accelerare l’avvio delle gare di distribuzione del gas per ambiti territoriali, dalle quali deriveranno minori costi per i cittadini utenti e significative entrate per gli enti locali. e riduzione delle bollette dell’elettricità. Il decreto va a modificare anche le modalità di determinazione delle tariffe concesse agli impianti in regime Cip6, in modo progressivo, portandole in linea con i prezzi di mercato che si sono significativamente ridotti nell’ultimo periodo. Non solo. Il Governo ha bloccato la maggiorazione degli incentivi all’elettricità prodotta da biocombustibili liquidi, maggiorazione che avrebbe comportato un aumento delle tariffe di 300 milioni all’anno e avrebbe premiato impianti con scarsi benefici ambientali che saranno invece oggetto di iniziative di riqualificazione . Multa alle P.A. che ritardano. Viene introdotto, inoltre, un indennizzo monetario a carico delle P.A. in ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi. Se il titolare del potere sostitutivo cioè chi subentra al funzionario ritardatario’ non conclude la procedura, scatta un risarcimento pari a 50 euro al giorno fino a un massimo di 2.000 euro. Se non liquidata, la somma può essere chiesta al giudice amministrativo con una procedura semplificata. Agenda digitale riorganizzata. Altra novità è la riorganizzazione, al fine di renderla più snella e operativa, della governance dell’Agenda digitale. Le novità? Domicilio digitale all’atto della richiesta della carta d’identità elettronica o del documento unificato, il cittadino potrà chiedere una casella di posta elettronica certificata razionalizzazione dei Centri elaborazione dati CED fascicolo sanitario elettronico FSE le regioni e le province autonome dovranno presentare il piano di progetto del FSE all’Agenzia per l’Italia digitale entro il 31 dicembre 2013. Entro il 31 dicembre 2014 questo sarà istituito. Wi-fi libera come in Europa. Inoltre è prevista la liberalizzazione dell'accesso ad Internet, come avviene in molti Paesi europei. Resta però l'obbligo del gestore di garantire la tracciabilità mediante l'identificativo del dispositivo utilizzato. L’offerta ad internet per il pubblico sarà libera e non richiederà più l'identificazione personale dell'utilizzatore. Sblocco del turn over al 50% per Università ed enti di ricerca dal 2014. Le facoltà di assumere delle università e degli enti di ricerca per l’anno 2014, secondo quanto previsto dal decreto, si ampliano, elevando dal 20% al 50% il limite di spesa consentito rispetto alle cessazioni dell’anno precedente turn over . Le singole università potranno quindi assumere nel rispetto delle specifiche disposizioni sui limiti di spesa per il personale e per l’indebitamento senza superare, a livello di sistema, il 50% della spesa rispetto alle cessazioni. Così fa sapere il Governo - si liberano posti per 1.500 ordinari e 1.500 nuovi ricercatori in tenure track sul Ffo nel 2014. Spesa prevista 25 milioni nel 2014 49,8 nel 2015 . Borse di mobilità per studenti capaci e meritevoli. 5 milioni per il 2013 e per il 2014, 7 milioni per il 2015 da iscrivere sul Fondo di finanziamento ordinario delle università per l'erogazione di borse per la mobilità a favore di studenti che, avendo conseguito risultati scolastici eccellenti, intendano iscriversi per l’anno accademico 2013-2014 a corsi di laurea in regioni diverse da quella di residenza. Anche la giustizia civile nel decreto. L’Italia è al 158 posto nel mondo nell’indice di efficienza di recupero del credito a causa dei tempi lunghi e 1.210 giorni è la durata media dei procedimenti civili per il recupero crediti. Allarmante è si legge nel comunicato del Consiglio - il numero di condanne riportate dallo Stato per violazione del termine della ragionevole durata dei processi . Per far fronte a queste criticità, il decreto contiene una serie di misure volte ad incidere sui tempi della giustizia civile, migliorarne l’efficienza e, inoltre, a contribuire a ricostituire un ambiente d’impresa accogliente per gli investitori nazionali e internazionali fondato sulla certezza del credito. Ma di questo, più nello specifico, si è occupato l’avv. Valerini. Il decreto, inoltre, si occupa della semplificazione e incentivazione del recupero e delle ristrutturazioni degli edifici nelle città, del fondo di garanzia delle Pmi, delle semplificazioni per i campeggi e degli interventi di adeguamento del sistema dei rifiuti nella Regione Campania. Approvato anche il ddl suolo . Nel corso della lunga riunione, però, i Ministri hanno anche approvato il ddl suolo , finalizzato al contenimento del consumo di suolo, alla valorizzazione del suolo non edificato, alla promozione dell'attività agricola che sullo stesso si svolge o potrebbe svolgersi, nonché alla valorizzazione del suolo come risorsa da tutelare anche ai fini di mitigazione prevenzione del rischio idrogeologico .

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