Via libera del CNF alle associazioni forensi specialistiche

Il CNF ha approvato in via definitiva il regolamento, composto da 7 articoli, che istituisce e disciplina la tenuta dell’elenco delle associazioni forensi specialistiche maggiormente rappresentative. Queste associazioni parteciperanno, assieme ai Consigli dell’Ordine, all’organizzazione dei corsi per l’acquisizione del titolo di avvocato specialista. Il regolamento n. 1/2013 è in vigore da oggi, 12 aprile 2013.

Primo passo verso le specializzazioni forensi. Nella seduta amministrativa tenutasi l’11 aprile, il Consiglio Nazionale Forense ha approvato in via definitiva il regolamento che istituisce e disciplina l’elenco delle associazioni specialistiche maggiormente rappresentative, in attuazione dell’articolo 35 comma 1 lettera s della legge n. 247/2013 Nuovo ordinamento della professione di avvocato . L’avvocato diventa specialista . Le associazioni specialistiche inserite nell’elenco parteciperanno, con i Consigli dell’Ordine, all’organizzazione di corsi per l’acquisizione del titolo di avvocato specialista, che rappresenta uno dei punti qualificanti della riforma forense. Sarà compito del Ministero della Giustizia, invece, adottare il regolamento per la definizione delle modalità per ottenere il titolo di avvocato specialista. Diversi i requisiti fissati dal CNF per far parte dell’elenco. Lo stesso regolamento prevede che l’elenco delle associazioni maggiormente rappresentative sia pubblicato sul sito del CNF e sia costantemente aggiornato . Sono stati fissati i requisiti di iscrizione nell’elenco, tra i quali figurano un numero di iscritti significativo su base nazionale tenuto conto del settore di interesse, la previsione espressa tra gli scopi statutari della promozione del profilo professionale specialistico e la formazione e l’aggiornamento, una sede nazionale e un organismo di coordinamento delle attività svolte sul territorio nazionale . Ma non solo. Tra i requisiti sono annoverati anche quello di assicurare, attraverso strutture organizzative e tecnico-scientifiche adeguate, un’offerta formativa nelle materia di competenza, e di dimostrare di aver organizzato, almeno nell’anno precedente alla richiesta di iscrizione, una significativa attività formativa nel settore di interesse. No allo scopo di lucro. Le Associazioni viene chiarito dallo stesso CNF - non dovranno avere scopo di lucro, l’attività formativa dovrà essere gratuita salva la possibilità di richiedere ai partecipanti il rimborso delle spese sostenute . La domanda di iscrizione nell’elenco deve essere inviata al CNF, che dovrà deliberare entro 90 giorni. Verranno eseguiti controlli per verificare la persistenza dei requisiti di iscrizione. Il mantenimento della iscrizione nell’elenco è subordinato alla persistenza dei requisiti di iscrizione nel corso del tempo, la cui verifica si farà ogni 3 anni. Ad ogni modo, in caso di perdita dei requisiti, il CNF può revocare, con provvedimento motivato e previa audizione dei rappresentanti dell’associazione, l’iscrizione nell’elenco .

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