In arrivo il Programma di azione biennale a favore delle persone con disabilità

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha annunciato con un comunicato del 20 marzo 2013 che l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità ha approvato il primo Programma d’azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità il testo, che sarà adottato con un D.P.R., segna un risultato molto importante nel quadro della elaborazione di politiche a favore dei disabili.

Un programma per individuare le priorità in materia. L’adozione del programma in oggetto rientra tra i compiti dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità stabiliti dall'art. 3, comma 5, l. n. 18/2009 Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità . Attraverso questo provvedimento si individuano le aree prioritarie verso cui indirizzare le azioni e gli interventi per promuovere e tutelare i diritti delle persone con disabilità, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali della Strategia europea sulla disabilità 2010-2020 e della Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità. Le linee di intervento. Il dibattito in seno all’Osservatorio ha portato all’individuazione delle priorità di azione, che sono state declinate in sette linee d’intervento revisione del sistema di accesso, riconoscimento/certificazione della condizione di disabilità e modello di intervento del sistema socio-sanitario lavoro e occupazione politiche, servizi e modelli organizzativi per la vita indipendente e l’inclusione nella società promozione e attuazione dei principi di accessibilità e mobilità processi formativi ed inclusione scolastica salute, diritto alla vita, abilitazione e riabilitazione cooperazione internazionale. Necessario coinvolgere tutti i soggetti interessati. Il programma d’azione biennale si presenta dunque come un sistema integrato di proposte che per essere attuate necessitano di una pluralità di interventi di diversa natura. Per questo è importante coinvolgere tutti i soggetti, istituzionali e non, quali amministrazioni centrali e locali, enti di ricerca ed enti pubblici, al fine di superare la frammentarietà derivante dalla specificità degli ambiti e la perdita di efficacia che spesso caratterizza le sperimentazioni a livello locale a tal proposito, è fondamentale il ruolo dell’Osservatorio quale centro di coordinamento in grado di interfacciarsi con le diverse realtà e mettere in comune le diverse esperienze. Sarà approvato un decreto. Ai sensi del Decreto interministeriale n. 167/2010, il testo approvato dall’Osservatorio sarà adottato con D.P.R., su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentita la Conferenza unificata, che si esprimerà entro trenta giorni, e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.

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