Keywords: parole adeguate che fanno ranking

Gli utenti che navigano sul web impiegano determinate keywords nel percorso per approdare alle informazioni che hanno intenzione di reperire. L’utilizzo, da parte di chi scrive contenuti, di tali parole, consente di intercettare l’utenza, così conducendola alla sua vetrina virtuale. Il consumatore legale cerca informazioni sul web, comprendere come esprime le sue intenzioni di ricerca ci consente di captarlo, così facendolo atterrare sul nostro contenuto digitale. Da lì origina la telefonata o l’e-mail che, dallo stesso, potremmo ricevere.

Glossario. Impiegare le parole chiave il più possibile ricercate, come consigliano gli esperti di marketing, è uno strumento per implementare il ROI della law firm, o comunque del legal brand. Rudyard Kipling scriveva che Le parole sono la più potente droga usata dall’uomo e, se attualizziamo questo aforisma nel contesto dell’internet world, e più specificamente nell’ambito del legal marketing , trarremo il messaggio che cercherò di esprimere in questa sesta puntata della rubrica. Sembra quindi necessario back to basics fare un passo indietro , e con una buona dose di curiosità, prendere in prestito dagli informatici webmaster, SEO specialist e dintorni , come pure dai marketer, alcune definizioni nel web sono disponibili, con accesso free, dei pratici glossari di digital marketing che ci saranno da prezioso ausilio in questo articolo - KEYWORD . Parola chiave digitata nella ricerca compiuta in un browser, che genera un elenco di siti web alla medesima collegati. Le keywords rappresentano, perciò, il primo approccio che muove l’utente all’interno del servizio di ricerca per la scansione di un sito e delle sue pagine, come anche lo strumento tramite il quale lo stesso motore indicizza e posiziona i contenuti in base ai fattori di ranking. Le keywords appaiono come strumenti indispensabili per l’ottimizzazione SEO di un portale, in quanto adatte a intercettare il traffico proveniente dalla ricerca sui motori e i click degli utenti che si adoperano per consultare i contenuti afferenti all’interrogazione query che formulano. Infatti, su internet le parole chiave o keywords sono anche indicate come query di ricerca. In definitiva, dalla parte dell’utente, le keywords sono la modalità impiegata per cercare qualcosa e individuare un argomento di interesse tra l’infodemia quantità eccessiva di informazioni del web, dunque per individuare la soluzione ad un problema il consumatore legale ha bisogno di un avvocato che si occupi della sua imputazione penale , fronteggiare un’esigenza deve gestire un regolamento di confini col vicino , realizzare un desiderio pianificare la successione nell’eventualità in cui incappi in qualche inaspettato imprevisto . - R ANKING . Il vocabolo, tradotto dall’inglese, significa classifica , nel digital marketing il termine indica, più specificamente, la posizione che un motore di ricerca attribuisce ad un portale web, nella lista, o classifica, che compare all’utente a seguito di una ricerca. - ROI return of investment . Indica il rapporto percentuale tra la differenza di ricavi e costi dell’investimento e il costo dell’investimento ROI = [ Ricavi-Costi /Costi] x 100. In generale, l’indice in questione viene impiegato per quantificare e valutare la performance delle campagne di digital marketing. In particolare, tra le principali metriche adoperate per misurare l’efficacia di un’iniziativa di marketing online si annoverano quelle legate alle azioni poste in essere dall’utente nel corso della navigazione visite o click , quelle relative al funnel letteralmente, imbuto di marketing lead e conversion , nonché quelle utili a stimare il contribuito generato dalle campagne di marketing precisamente, il ROI . Più in generale, nel gergo economico, il ROI è un indicatore di efficienza nell’impiego delle risorse a disposizione del brand per produrre utili attraverso la sua attività caratteristica per approfondire, invito a visitare, la relativa voce, nell’autorevole Enciclopedia Treccani . - SEO . Da quando il web fa parte della nostra quotidianità la sigla SEO, acronimo di Search Engine Optimization è entrata nel linguaggio corrente, per indicare l’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca. Più in dettaglio, lasciando ogni più minuziosa conoscenza, come anche circostanziata competenza, ai professionisti del settore search engine optimizer, indicati con il medesimo acronimo , per SEO si intende quell’attività preordinata a migliorare scansione, indicizzazione e posizionamento di un contenuto presente in un sito web, da parte dei crawler detti anche bot dei motori di ricerca Google, Yahoo!, Bing, e via di seguito nella finalità di mantenere o migliorare il posizionamento nelle SERP pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti, cioè quelle che appaiono dopo il comando invio di una ricerca sul web . - SERP Search Engine Results Page , letteralmente è traducibile come pagina dei risultati del motore di ricerca . Ogni volta che un utente del web effettua una ricerca attraverso un motore, ottiene come risposta un elenco, che può essere fornito sia dai motori di ricerca on-line Google & amp co. , che da quelli offline biblioteche, archivi, banche dati, e via dicendo . Le tecniche impiegate dai webmaster, o dai SEO specialist, per migliorare la posizione delle pagine nelle SERP vengono indicate, come poco sopra illustrato, con l'espressione ottimizzazione o SEO, mentre l'operazione di per sé viene denominata posizionamento nei motori di ricerca . Importanza delle keywords. Ogni creatore di contenuti giuridici che muove i primi passi nel legal market online , ha un’ambizione primaria, e cioè che il numero delle persone che visitino il proprio sito web risulti elevato, in modo che gli utenti leggano i propri contenuti e, per l’effetto, accedano ai servizi specificamente offerti dalla law firm . Per arrivare a questa meta è essenziale avere contezza, prima di imbastire qualsiasi contenuto, di cosa cerca l’utenza i potenziali clienti o lettori sui motori di ricerca, per quindi cucire contenuti su questi argomenti. Senza dubbio ogni ricerca che impianta un consumatore legale esprime un bisogno deve difendersi da un’accusa penale , desiderio vorrebbe separarsi dal coniuge , interessi ha intenzione di aprire un negozio di giocattoli . Le operazioni preliminari consistono, perciò, nell’analizzare le tendenze di ricerca, reperire le parole chiave di ricerca correlate in altre parole, la terminologia effettivamente digitata sul web, e finalizzata a reperire certe informazioni , personalizzare i contenuti che si intende editare per soddisfare le effettive appunto, perché verificate esigenze dei potenziali clienti. Nel legal brand marketing si adoperano le parole chiave per fare in modo che gli utenti, digitando una determinata parole chiave, approdino nel legal blog della law firm . Potrà sembrare arduo, il primo approccio, da parte del giurista, abituato a comunicare in legalese. Basterà un po’ di pratica per accorgersi che i termini tecnici, nel web, si limitano ai contenuti destinati a specialisti, mentre se si vogliono raggiungere potenziali clienti, bisognerà orientarsi a termini aderenti a un linguaggio maggiormente divulgativo. Come accompagnare l’utenza verso i nostri canali, attraverso le keywords più adeguate, è appunto la mission di questo contributo. Funzione delle keywords nella SEO. Quando si stanno cercando informazioni sul web, ci viene fornita una vera e propria lista di risultati come abbiamo nell’ultima voce del primo paragrafo, denominata SERP , dove le pagine web che la compongono trattano tematiche associate alla keyword digitata . Per l’effetto, a seguito dell’inserimento della keyword e del comando invio, il motore di ricerca ci fornisce un elenco di pagine web alcune si posizionano in cima alla lista e altre si trovano in fondo. Il motore definisce il posizionamento di una pagina web in alto o in basso della lista utilizzando un algoritmo. Il motore, dopo che un utente ha digitato una parola chiave, opera in modo che ai posti più in alto dell’elenco compaiono i risultati più pertinenti rispetto alla parola chiave digitata, così fornendo le informazioni più utili ed adeguate a chi sta eseguendo la ricerca. L’utente, il più delle volte, fa ricadere la propria attenzione sui primi risultati offerti, di conseguenza ivi dirigendosi, con il proprio click . Quello di mettere in atto le più idonee strategie per posizionare un contenuto in alto alle liste fornite dai motori, al fine di piazzare, tra i primi posti, la pagina web su cui si sta lavorando, è un compito molto complesso, che compete al SEO specialist. Ciò nonostante, anche un principiante, che collaziona contenuti da editare nel web, deve tenere a mente che uno dei fattori principali impiegati per posizionare una pagina web nelle più elevate posizioni della classifica è la presenza di certe parole chiave, e non altre, nella pagina web. Mettendo da parte ogni presunzione al bando pretendere di competere con il SEO specialist , per posizionare una nostra pagina la vetrina legale in cui offriamo consulenze, ad esempio, in tema di sinistri stradali dobbiamo prima comprendere cosa scrivono gli utenti sui motori di ricerca quando si accingono a rintracciare sul web quella particolare tipologia di servizio che stiamo offrendo. Il consumatore legale potrebbe scrivere incidente , sinistro , lesioni , e via dicendo. Il compito del SEO specialist è quello di ottimizzare tali parole chiave nella pagina web, in modo che, al momento in cui il consumatore legale digita sui motori uno di quei vocaboli, tra i primi posti troverà la pagina web che sta ottimizzando. Tutto ciò si verifica se a monte vi sia stata una preliminare individuazione delle parole chiave che, presumibilmente, andrà ad impiegare l’utente, e che quindi siano state inserite all’interno del contenuto editato sulla pagina web, come anche introdotte le ulteriori keywords che gli esiti della nostra indagine, compiuta sui keyword tool, ci abbiano indicato come affini. In definitiva, dobbiamo fare in modo che il motore di ricerca comprenda che la nostra pagina sta trattando la tematica incidente , che è quella ambita dal consumatore legale che sta navigando, in tale direzione, sul web. Ovviamente, sarà necessaria una buona dose di umiltà, così sfuggendo alla presunzione di aggiudicarci la pole position. Bisogna essere consapevoli che il posizionamento del contenuto di una pagina all’interno della SERP dipende da serie variegata di variabili, strategie ed operazioni, che solamente un professionista SEO specialist potrebbe realizzare, e a cui, proficuamente, potremmo rivolgerci, se da soli non siamo riusciti ad ottenere buoni piazzamenti. Keyword Tool. Nella ricerca delle parole chiave da inserire sui contenuti, per gli scopi di cui stiamo discutendo in questo contributo, possiamo impiegare degli efficacissimi tool. Tra quelli più diffusi tra i tecnici del settore, ed a pagamento, emerge lo Strumento di pianificazione delle parole chiave Keyword Planner di Google https //adwords.google.come/KeywordPlanner . Per muovere i primi passi possiamo addentrarci nelle numerose versioni free dei keyword tool le Pro non sono affatto per principianti , che appaiono molto intuitive e con interfacce di facile comprensione. Le stesse offrono moltissimi dati ed indicazioni utili per impostare contenuti con le parole gradite al web volume di ricerca, tendenza, ma anche domande formulate dagli utenti per avvocato come diventare , cosa fa , quanto guadagna , hashtags. Attraverso questa peculiare tipologia di toll è possibile non soltanto avere a disposizione un’analisi per singola keyword, distinta per i diversi motori di ricerca Google, Bing, ecc , ma anche per social Instagram, Toutube, Twitter ed e-store Amazon, eBay, Paly Store . Inoltre, si può analizzare la concorrenza i competitors e controllare il volume della ricerca. Molti di questi tool offrono anche l’opzione delle parole a corrispondenza inversa, e cioè al fine di escludere quelle indesiderate, non pertinenti alla ricerca, in definitiva da evitare nel contenuto che stiamo elaborando. Altri tool, dopo aver inserito l’URL di una pagina web, offrono informazioni quali il numero di parole totali impiegate, come anche il numero di volte che una singola parola è stata utilizzata all’interno della pagina. È molto interessante capire le parole chiave utilizzate da una pagina che tratta argomenti correlati al nostro. Opportuno è precisare che anche nei canali social l’impiego delle keywords rappresenta un’operazione fondamentale, tendo conto che in questo ambito le stesse sono denominate hashtag ad esempio su Instagram e Twitter . Quando un utente all’interno di un post creato sui social digita un determinato hashtag, la stessa parola diventa cliccabile, quindi cliccandoci sopra si accede a una sezione dove vengono elencati tutti post degli utenti che si sono serviti della stessa come hashtag. Per reperire gli hashtags più adeguati per i post sui canali social, sono utilissimi i keyword tool, i quali, appunto, come accennato, offrono funzioni di risultato dedicate ai social media. I tools per le keywords Answer the public, Ahrefs, Google Trends, Text Analyzer, Google Ads, Ubersuggest, Google Suggest, ma anche altri , rappresentano, in conclusione, l’indispensabile ausilio per reperire le parole chiave relative a qualsiasi argomento, in quanto generano, automaticamente, i suggerimenti di ricerca dei motori, praticissimi per chi scrive contenuti.