Chiamata ""diretta"" per i consiglieri di Stato: la norma è ad personam

Il Cpga rinvia il concorso e la componente Tar per protesta abbandona l'Aula

L'assunzione diretta di un consigliere di Stato prevista nel decreto milleproroghe ha costretto ieri il Consiglio di presidenza a posticipare l'indizione del concorso e mentre il plenum decideva di rinviare tutto alla seduta del 24 febbraio, la componente Tar nel rispetto dei principi di indipendenza e di terzietà del giudice ha abbandonato l'Aula. Del resto, l'aumento di una unità dell'organico di Palazzo Spada ha scatenato anche la dura protesta dell'Associazione nazionale dei magistrati amministrativi Tar Anma che ha giudicato scandalosa la nomina per legge di un consigliere di Stato gradito all'esecutivo , tanto più se si tratta di un togato già nominativamente individuato . A scatenare le ire della componente Tar del Cpga e del sindacato di categoria è stato l'articolo 18 del decreto milleproroghe qui leggibile nei documenti correlati con cui, in deroga al blocco delle assunzioni, si consente la nomina prioritaria degli idonei dell'ultimo concorso espletato entro la data del 31 dicembre 2004 . E se l'Anma nel denunciare la scandalosa nomina si è limitata a sostenere che l'aspirante consigliere è stato individuato in un giovane magistrato Tar risultato idoneo al concorso del settembre 2004, ieri durante l'animato dibattito il nome viene rivelato si tratta di Fabio Taormina, togato del Tar Sicilia, sezione di Palermo, classe 1965. Pertanto, secondo l'associazione di categoria il concorso al Consiglio di Stato diventa uno strumento per la selezione di magistrati graditi al Governo . Proprio per evitare questi effetti collaterali l'Anma ha scritto lettere di protesta al presidente della Repubblica e alle altre massime cariche dello Stato denunciando il carattere sconcertante di una norma che per la prima volta impone l'assunzione in via eccezionale di un magistrato amministrativo, chiamato a giudicare della legittimità degli atti dello stesso Governo che lo nomina, con inaccettabile lesione dell'indipendenza e dell'imparzialità della magistratura amministrativa . Lo stesso Consiglio di presidenza ieri nel decidere l'indizione del concorso per la copertura di un posto di consigliere di Stato, che ai sensi dell'articolo 19 comma 1 n. 3 della legge 186/82 dovrebbe avvenire entro il 15 gennaio 2005, è stato costretto a rinviare tutto alla seduta del 24 febbraio, data in cui si conoscerà la sorte del decreto milleproroghe conversione o decadenza. Tuttavia, nella dichiarazione di voto, proposta dai membri laici e approvata ieri dal plenum qui leggibile nei documenti correlati , si ritiene che il termine di cui sopra non sia perentorio e si ammette che la disposizione di cui all'articolo 1 comma 97 lettera e della legge 311/04 Finanziaria 2005 va comunque interpretata, anche a prescindere dalla conversione del Dl 273/05 il cosiddetto milleproroghe in via amministrativa nel senso dell'applicazione della norma generale sulla validità biennale delle graduatorie degli idonei articolo 20 comma 3 della legge 488/99 . Una dichiarazione che ha suscitato lo sdegno della componente Tar del Cpga che proprio nel rispetto dell'indipendenza e dell'imparzialità della magistratura amministrativa ha abbandonato l'Aula. cri.cap

Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa Dichiarazione di voto sulla proposta di rinvio al plenum del 24 febbraio 2006 12 gennaio 2005 Ritenuta la non perentorietà - purché nell'ambito dell'anno di riferimento - del termine previsto dalla legge 186/82 per l'indizione del concorso a consigliere di Stato ai sensi dell'articolo 10 comma 1 n. 3. Ritenuto altresì che la disposizione di cui alla lettera e del comma 97 dell'articolo 1 della legge 311/04 va comunque interpretata, anche a prescindere dalla conversione del Dl 273/05 in via amministrativa - come del resto emerso dai lavori delle commissioni del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa precedenti all'emanazione del Dl suindicato - nel senso della applicazione della norma generale sulla validità biennale delle graduatorie degli idonei articolo 20 comma 3 legge 488/99 . Ritenuto pertanto che, non sussistendo ragioni di urgenza di provvedere immediatamente all'indizione del concorso, appare opportuno accogliere la proposta della commissione per rasserenare gli animi e rinviare la trattazione del tema alla seduta del 24 febbraio.

Dl 273/05 Definizione e proroga dei termini, nonché conseguenti disposizioni urgenti GU n. 303 del 30-12-2005 Articolo 1 Definizione transattiva delle controversie per opere pubbliche di competenza dell'ex Agensud 1. All'articolo 9bis, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive modificazioni, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 . 2. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro delle politiche agricole e forestali presenta al Parlamento una relazione dettagliata sulla gestione delle attività connesse alla definizione delle controversie di cui all'articolo 9bis del citato decreto legislativo n. 96 del 1993, in corso alla stessa data. Articolo 2 Fondo per la produzione, la distribuzione l'esercizio e le industrie tecniche 1. All'articolo 12, comma 8, del decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 28, e successive modificazioni, le parole fino al 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti non oltre il 30 giugno 2006 . Articolo 3 Privatizzazione, trasformazione, fusione di enti 1. Il termine di cui al secondo periodo del comma 2 dell'articolo 2 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, da ultimo prorogato al 31 dicembre 2005 dall'articolo 15 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2006, limitatamente agli enti di cui alla tabella A del medesimo decreto legislativo, per i quali non sia intervenuto il prescritto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. 2. Il termine per la revisione dello statuto, l'approvazione del regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, nonché per il rinnovo dei relativi organi statutari, è prorogato al 31 dicembre 2006. Articolo 4 Mandato dei Consigli della rappresentanza militare 1. Il mandato dei componenti in carica del consiglio centrale interforze della rappresentanza militare, nonché dei consigli centrali, intermedi e di base dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza, eletti nelle categorie del personale in servizio permanente volontario, già prorogato al 15 maggio 2006 dall'articolo 5quater del decreto-legge 10 settembre 2004, n. 238, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 novembre 2004, n. 263, è ulteriormente prorogato al 30 giugno 2006. Articolo 5 Adeguamento alle prescrizioni antincendio per le strutture ricettive 1. Il termine per il completamento degli investimenti per gli adempimenti relativi alla messa a norma delle strutture ricettive, previsto dall'articolo 14 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, è ulteriormente prorogato al 30 giugno 2006 per le imprese che abbiano presentato la richiesta di nulla osta ai vigili del fuoco entro il 30 novembre 2004. Articolo 6 Iscrizioni alla scuola dell'infanzia 1. All'articolo 7, comma 4, della legge 28 marzo 2003, n. 53, le parole 2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006 sono sostituite dalle seguenti 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006 e 2006-2007 . Articolo 7 Università Carlo Bo di Urbino 1. All'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168, le parole entro centottanta giorni sono sostituite dalle seguenti entro dieci mesi . Articolo 8 Personale docente e non docente universitario 1. Gli effetti dell'articolo 5 del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, già prorogati al 31 dicembre 2005 dall'articolo 10 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, sono ulteriormente prorogati al 31 dicembre 2006. Articolo 9 Programma Socrates 1. L'istituto nazionale di documentazione per l'innovazione e la ricerca educativa di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 258, è autorizzato ad avvalersi fino al 30 giugno 2006, per la realizzazione del programma Socrates, del personale di cui all'articolo 11 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306. Articolo 10 Garanzie di sicurezza nel trattamento dei dati personali 1. Al codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche a all'articolo 180 1 al comma 1 le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 marzo 2006 2 al comma 3 le parole 31 marzo 2006 sono sostituite dalle seguenti 30 giugno 2006 b all'articolo 181, comma 1, lettera a , le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 28 febbraio 2006 . Articolo 11 Procedure di integrazione della documentazione in materia edilizia 1. L'integrazione documentale prevista nell'allegato 1, ultimo periodo, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, come modificato dall'articolo 10, comma 1, lettera b , del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, può essere effettuata entro il 30 aprile 2006. Articolo 12 Diritto annuale delle Camere di commercio 1. All'articolo 44, comma 2, della legge 12 dicembre 2002, n. 273, le parole 2004 e 2005 sono sostituite dalle seguenti 2004, 2005 e 2006 . Articolo 13 Edilizia residenziale pubblica 1. All'articolo 4, comma 150, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, le parole ai sensi dell'articolo 11 della legge 30 aprile 1999, n. 136 sono sostituite dalle seguenti ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge 30 aprile 1999, n. 136 e le parole da ratificare entro trentasei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge sono sostituite dalle seguenti da ratificare entro il 31 dicembre 2007 . 2. I termini di centottanta giorni e di centoventi giorni, previsti dagli articoli 11, comma 2, e 12, comma 2, della legge 30 aprile 1999, n. 136, già prorogati al 31 dicembre 2005 dall'articolo 19quinquies del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, sono ulteriormente prorogati al 31 dicembre 2007. Articolo 14 Attività di programmazione da parte di ARCUS S.p.A. 1. All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, dopo le parole per l'anno 2005 sono inserite le seguenti e per l'anno 2006 . Articolo 15 Canoni per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria nazionale 1. All'articolo 17, comma 10, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, le parole e comunque non oltre il 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti e comunque non oltre il 30 giugno 2006 . Articolo 16 Permanenza in carica del Consiglio nazionale degli studenti universitari 1. Il Consiglio nazionale degli studenti universitari CNSU , rinnovato ai sensi dell'articolo 3bis del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170, resta in carica, nella sua attuale composizione, fino al 30 aprile 2007. Articolo 17 Codice della strada 1. All'articolo 72 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche a al comma 2bis, ultimo periodo, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 30 giugno 2006 b al comma 2ter il primo periodo è sostituito dal seguente Gli autoveicoli, i rimorchi ed i semirimorchi, abilitati al trasporto di cose, di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t, sono equipaggiati con dispositivi, di tipo omologato, atti a ridurre la nebulizzazione dell'acqua in caso di precipitazioni. La prescrizione si applica ai veicoli nuovi immatricolati in Italia a decorrere dal 1 gennaio 2007. . Articolo 18 Giurisdizioni 1. I giudici onorari aggregati il cui mandato scade tra la data di entrata in vigore del presente decreto ed il 31 dicembre 2006, anche per effetto della proroga disposta dall'articolo 18, comma 1, del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, per i quali non sia consentita la proroga di cui all'articolo 4, comma 1, della legge 22 luglio 1997, n. 276, e fermo restando il disposto di cui all'articolo 4, comma 4, della stessa legge, sono prorogati nell'esercizio delle proprie funzioni fino al 31 dicembre 2006. 2. All'articolo 19, comma 1, n. 3 , della legge 27 aprile 1982, n. 186, le parole nei primi quindici giorni del mese di gennaio sono sostituite dalle seguenti nei primi quattro mesi dell'anno . 3. La disposizione di cui alla lettera e del comma 97 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, si interpreta nel senso che è consentita l'assunzione prioritaria degli idonei dell'ultimo concorso a posti di consigliere di Stato espletato entro la data del 31 dicembre 2004. 4. Per le finalità di cui al comma 3 la dotazione organica del Consiglio di Stato è incrementata di una unità a decorrere dal 1 gennaio 2006. Alla relativa spesa si fa fronte mediante l'utilizzo delle risorse recate dall'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 20 della legge 21 luglio 2000, n. 205. Articolo 19 Conversione in tecnica digitale del sistema televisivo su frequenze terrestri 1. All'articolo 2bis, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, le parole entro l'anno 2006 sono sostituite dalle seguenti entro l'anno 2008. A tale fine sono individuate aree all digital in cui accelerare la completa conversione . Articolo 20 Interventi in materia di ammortizzatori sociali 1. All'articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 5 ottobre 2004, n. 249, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2004, n. 291, dopo le parole può essere prorogato sono aggiunte le seguenti , sulla base di specifici accordi in sede governativa, e, nel secondo periodo, le parole 43 milioni di euro sono sostituite dalle seguenti 63 milioni di euro . 2. All'articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 20 gennaio 1998, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 1998, n. 52, come da ultimo modificato dall'articolo 6septies del decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 marzo 2005, n. 26, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 e dopo le parole per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005 sono inserite le seguenti e di 45 milioni di euro per il 2006 . Articolo 21 Reclutamento nell'Arma dei carabinieri 1. All'articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 298, le parole per gli anni dal 2001 al 2005 sono sostituite dalle seguenti per gli anni dal 2001 al 2007 . Articolo 22 Incenerimento dei rifiuti 1. All'articolo 21, commi 1 e 9, del decreto legislativo 11 maggio 2005, n. 133, le parole 28 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 28 febbraio 2006 . Articolo 23 Disposizioni in materia di energia e attività produttive 1. Il termine del periodo transitorio previsto dall'articolo 15, comma 5, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, è prorogato al 31 dicembre 2007 ed è automaticamente prolungato fino al 31 dicembre 2009 qualora si verifichi almeno una delle condizioni indicate al comma 7 del medesimo articolo 15. 2. I termini di cui al comma 1 possono essere ulteriormente prorogati di un anno, con atto dell'ente locale affidante o concedente, per comprovate e motivate ragioni di pubblico interesse. 3. Sono fatte salve le disposizioni di cui al comma 9 dell'articolo 15 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, nonché la facoltà di riscatto anticipato durante il periodo transitorio, di cui al comma 1, se prevista nell'atto di affidamento o di concessione. 4. I termini di durata delle concessioni e degli affidamenti per la realizzazione delle reti e la gestione della distribuzione di gas naturale ai sensi dell'articolo 11 della legge 28 novembre 1980, n. 784, e dell'articolo 9 della legge 7 agosto 1997, n. 266, sono prorogati fino al dodicesimo anno decorrente dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, oppure, se successiva, dalla data di entrata in vigore del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze di approvazione delle risultanze finali dell'intervento. 5. I termini, non ancora scaduti alla data di entrata in vigore del presente decreto, previsti per l'adeguamento alle prescrizioni contenute nei decreti autorizzativi di impianti che generano emissioni in atmosfera sono prorogati di sessanta giorni, decorrenti a dalla messa in esercizio dell'impianto , intesa come data di avvio delle prime prove di funzionamento del medesimo b dalla entrata in esercizio dell'impianto , intesa come data successiva al completamento del collaudo, a partire dalla quale l'impianto, nel suo complesso, risulta in funzione nelle condizioni operative definitive, ossia quando, decorsi sei mesi dalla comunicazione di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, si prevede il passaggio del rilevamento delle emissioni da base giornaliera a base oraria. Articolo 24 Termini in materia di assicurazioni 1. L'efficacia dell'articolo 1bis, comma 1, secondo periodo, della legge 29 ottobre 1961, n. 1216, introdotto dall'articolo 353 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, decorre dal 1 gennaio 2007. Articolo 25 Disposizioni in materia di catasto 1. Il termine di due anni, da ultimo stabilito con provvedimento adottato ai sensi dell'articolo 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e dell'articolo 7 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, per l'esercizio delle funzioni previste dall'articolo 66 del citato decreto legislativo n. 112 del 1998, è prorogato di un anno. Articolo 26 Fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura 1. All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 ottobre 2002, n. 236, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2002, n. 284, le parole 31 dicembre 2005 , sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2007 . Articolo 27 Disposizioni in materia di Consorzi agrari 1. All'articolo 5, comma 4, della legge 28 ottobre 1999, n. 410, è aggiunto, in fine, il seguente periodo Decorso il predetto termine, entro trenta giorni il Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali, provvede alla rideterminazione della composizione degli organi delle liquidazioni dei Consorzi agrari in liquidazione coatta amministrativa o in amministrazione straordinaria. . 2. All'articolo 12, comma 1bis, del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, sono apportate le seguenti modificazioni a le parole di cui al comma 1 sono sostituite dalle seguenti di cui all'articolo 5, comma 4, della legge 28 ottobre 1999, n. 410 b dopo le parole di liquidazione, valuta , sono inserite le seguenti , di concerto con il Ministero delle politiche agricole e forestali e previo parere della commissione di cui al comma 1ter, . 3. All'articolo 12 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, dopo il comma 1bis, è aggiunto il seguente 1ter. Con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali, è istituita una commissione di valutazione delle attività dei consorzi agrari. La commissione è composta da cinque membri, appartenenti alla pubblica amministrazione, senza oneri a carico del bilancio dello Stato. . Articolo 28 Personale del Ministero degli affari esteri 1. Per assicurare il rispetto degli obblighi derivanti da impegni internazionali, le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 1 e 10, del decreto del Presidente della Repubblica 6 settembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22 settembre 2005, sono prorogate al 31 dicembre 2006. Articolo 29 Trasformazione e soppressione di enti pubblici 1. All'articolo 28, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 . Articolo 30 Credito d'imposta per giovani imprenditori agricoli All'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, le parole nel limite della somma di 9.921.250 euro per l'anno 2004 e nei limiti della somma di dieci milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2005 al 2009 sono sostituite dalle seguenti nel limite della somma di dieci milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2006 al 2010 e le parole da emanarsi entro il 31 dicembre 2004 sono sostituite dalle seguenti da emanarsi entro trenta giorni dalla decisione della Commissione europea di approvazione del regime di aiuti di cui al presente comma . Articolo 31 Disposizioni in materia di fiscalità di impresa 1. I termini per effettuare le comunicazioni di cui all'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265, sono prorogati al 28 febbraio 2006. I termini connessi sono prorogati di dodici mesi. 2. La disposizione di cui al comma 337 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, riferita all'anno finanziario 2006, è specificata nel senso che la stessa si applica al periodo di imposta 2005 conseguentemente il decreto di cui al comma 340 è adottato senza l'acquisizione dell'avviso di cui al primo periodo del medesimo comma. Articolo 32 Controllo sulla gestione degli enti 1. Il termine previsto dalle disposizioni vigenti per l'invio ai Ministeri vigilanti dei bilanci degli enti che vi sono tenuti è prorogato di sessanta giorni per gli enti che, a decorrere dall'anno 2006, effettuano la trasmissione in via telematica ai predetti Ministeri nonché, insieme ai conti consuntivi, ai bilanci di previsione e alle relative variazioni, al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, cui gli stessi sono obbligatoriamente inoltrati in via telematica, a decorrere dall'esercizio 2007. Con provvedimento del Ragioniere generale dello Stato, sentiti i Ministeri vigilanti, adottato entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le modalità applicative del presente articolo, incluse quelle occorrenti per la fase della sua prima attuazione. Articolo 32 Controllo sulla gestione degli enti 1. Il termine previsto dalle disposizioni vigenti per l'invio ai Ministeri vigilanti dei bilanci degli enti che vi sono tenuti è prorogato di sessanta giorni per gli enti che, a decorrere dall'anno 2006, effettuano la trasmissione in via telematica ai predetti Ministeri nonché, insieme ai conti consuntivi, ai bilanci di previsione e alle relative variazioni, al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, cui gli stessi sono obbligatoriamente inoltrati in via telematica, a decorrere dall'esercizio 2007. Con provvedimento del Ragioniere generale dello Stato, sentiti i Ministeri vigilanti, adottato entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le modalità applicative del presente articolo, incluse quelle occorrenti per la fase della sua prima attuazione. Articolo 33 Esposizione permanente del design italiano e del made in Italy 1. Le risorse già previste per gli anni 2004, 2005 e 2006 di cui al comma 70 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, come integrate per l'anno 2005 dall'articolo 1, comma 230, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, costituiscono il patrimonio della Fondazione appositamente costituita dal Ministro delle attività produttive per la gestione dell'Esposizione permanente del design italiano e del made in Italy, di cui ai commi 68 e 69 del medesimo articolo 4, e sono alla Fondazione stessa trasferite entro il 28 febbraio 2006, al fine di favorirne l'immediata operatività. Articolo 34 Servizi pubblici di motorizzazione 1. In relazione alla pubblica utilità del servizio erogato dal Centro elaborazione dati CED del Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al fine di garantire la piena continuità nelle more del completamento delle procedure per il nuovo affidamento della gestione del servizio medesimo, in deroga a quanto previsto dall'articolo 23 della legge 18 aprile 2005, n. 62, è autorizzata, nei limiti della quota di risorse disponibili per le attività del CED, ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 23 della citata legge n. 62 del 2005, l'ulteriore proroga del contratto vigente fino al 30 giugno 2006 e, comunque, per il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure per il nuovo affidamento. Articolo 35 Procedure di reclutamento docenti universitari 1. All'articolo 1, comma 6, secondo periodo, della legge 4 novembre 2005, n. 230, le parole alla medesima data sono sostituite dalle seguenti alla data di entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione della delega di cui al comma 5 e, comunque, non oltre il 30 giugno 2006, nel rispetto dei limiti di cui all'articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e all'articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 . Articolo 36 Equiparazione dello stato di crisi a quello di insolvenza 1. All'articolo 160 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni, dopo il primo comma è aggiunto il seguente Ai fini di cui al primo comma per stato di crisi si intende anche lo stato di insolvenza. . Articolo 37 Interventi per taluni settori industriali 1. Al fine di concorrere alla soluzione delle crisi industriali, gli interventi di cui all'articolo 11, comma 8, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, sono estesi alle aree ad elevata specializzazione settoriale del Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero individuate dalla regione Puglia nei comuni delle aree P.I.T. n. 2 Area Nord Barese, P.I.T. n. 4 Area della Murgia e P.I.T. n. 9 Territorio Salentino-Leccese, pubblicate nel supplemento del Bollettino ufficiale della regione Puglia n. 41 del 16 marzo 2005. Articolo 38 Disposizioni per il servizio farmaceutico 1. Al fine di favorire il mantenimento di un'efficiente rete di assistenza farmaceutica territoriale anche nelle zone disagiate, le percentuali di sconto a carico delle farmacie con un fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell'IVA non superiore ad euro 258.228,45 sono ulteriormente ridotte, limitatamente all'arco temporale decorrente dal 1 marzo al 31 dicembre 2006, rispetto alla riduzione prevista dall'ultimo periodo dell'articolo 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni, nella misura stabilita con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, per una maggiore spesa complessiva, a carico del Servizio sanitario nazionale, non superiore a 2,1 milioni di euro per l'anno 2006. 2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a euro 2.100.000,00 per l'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione, per il medesimo anno 2006, dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2000, n. 393, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2001, n. 27. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Articolo 39 Conservazione delle quote dei limiti di impegno per le infrastrutture 1. Le quote dei limiti di impegno, autorizzati dall'articolo 13, comma 1 della legge 1 agosto 2002, n. 166, decorrenti dagli anni 2003 e 2004, non impegnate al 31 dicembre 2005, costituiscono economie di bilancio e sono reiscritte nella competenza degli esercizi successivi a quelli terminali dei rispettivi limiti. Articolo 40 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.