Locazioni brevi, trasmissioni al 30 giugno

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 12 luglio 2017 il provvedimento che individua le modalità con le quali gli intermediari immobiliari e i portali on-line devono assolvere gli adempimenti di comunicazione e conservazione dei dati e il versamento della ritenuta.

La comunicazione dei dati relativi agli affitti brevi va effettuata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del contratto. È quanto stabilisce il provvedimento pubblicato ieri dalle Entrate per definire i termini e le modalità di assolvimento degli adempimenti e dei versamenti posti a carico degli intermediari immobiliari e dei portali on-line in relazione alla cd. tassa Airbnb . Locazioni brevi. Come noto, infatti, la Manovra correttiva ha disciplinato la tassazione delle locazioni brevi, ovvero i contratti di affitto di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell’attività d’impresa, direttamente o tramite intermediari, anche on-line, inclusi quelli che prevedono la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali. Le nuove norme stabiliscono che i redditi derivanti da tali contratti, stipulati dal 1 giugno 2017, possono essere assoggettati alla cedolare secca con aliquota al 21% e pongono a carico degli intermediari che intervengono nella stipula dei contratti, sia tramite i canali tradizionali che attraverso la gestione di portali on-line, una serie di adempimenti. In particolare, la trasmissione alle Entrate dei dati relativi ai contratti conclusi e l’applicazione e il conseguente versamento della ritenuta del 21% sull’ammontare dei corrispettivi lordi, dovuti per i contratti di locazione breve, qualora intervengano nel pagamento o incassino i corrispettivi, all’atto del pagamento al beneficiario. Le ritenute trattenute da tali soggetti, come stabilito dalla nuova prassi, devono essere versate entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui sono effettuate, sono operate a titolo di imposta in caso di opzione per la cedolare secca, o a titolo di acconto se il beneficiario non sceglie, in sede di dichiarazione dei redditi, di applicare il regime della cedolare. Fonte www.fiscopiu.it

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