Premio per nascita o adozione: al via la procedura telematica

A partire dal 4 maggio p.v. sarà messa in esercizio la procedura telematica per l’acquisizione delle domande relative al premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore, previsto dall’ultima Legge di Bilancio. Lo rende noto l’INPS, con circolare n. 78 del 28 aprile 2017.

A partire dal 4 maggio p.v. sarà messa in esercizio la procedura telematica per l’acquisizione delle domande relative al premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore. Le indicazioni sul premio, introdotto dall’ultima Legge di Bilancio art. 1, comma 353, l. n. 232/2016 , sono state impartite dall’INPS con le circolari n. 39/2017 e n. 61/2017. L’Istituto interviene ora a dettagliare le modalità per la presentazione telematica delle domande. Domande. La circolare n. 78 del 28 aprile 2017, infatti, precisa che la domanda può essere presentata all’INPS - via WEB, utilizzando i servizi telematici del portale www.inps.it, accessibili direttamente dalla richiedente tramite PIN forte - chiamando il Contact Center Integrato al numero 803164, gratuito da telefono fisso, oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell’utente - tramite i Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi. L’istanza deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e, comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento. Per i soli eventi verificatisi dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, il termine di un anno decorre dal 4 maggio, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione. Per la certificazione dello stato di gravidanza è possibile - presentare allo sportello il certificato originale o copia autentica, oppure spedire lo stesso a mezzo raccomandata - indicare il numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o convenzionato ASL - indicare l’avvenuta trasmissione del certificato all’INPS per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza - per le sole madri non lavoratrici, indicare il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso - per le domande presentate a parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare nella domanda il codice fiscale del bambino. Le cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno valido ai fini dell’assegno di natalità devono certificare il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica. Fonte www.lavoropiu.info

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