Il testamento biologico in convenzione fra Comuni e notai

Il Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Udine e Tolmezzo sottoscrive una convenzione con i comuni di Aquileia, Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Fiumicello Ruda, Terzo d’Aquileia, Villa Vicentina, istituendo il registro per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà di fine vita e predisponendo dei modelli di dichiarazione.

Il 3 aprile 2017 si è svolta a Roma la giornata pubblica Il Notariato per il sociale. Le nuove frontiere dei diritti sociali nel terzo millennio dalla parte dei cittadini . Istituzione del registro. Il Consiglio Nazionale ha ricordato come siano già stati istituiti sin dal 2013 presso alcuni consigli notarili i registri per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà di fine vita. I consigli notarili firmatari sono responsabili della tenuta del registro e della custodia delle dichiarazioni anticipate, con l’impegno a fornire ai aderenti, ciascuno per i residenti di spettanza, ogni sei mesi, l’elenco delle dichiarazioni ricevute. I comuni firmatari si sono impegnati a mettere a disposizione uno spazio idoneo affinché i notai possano ricevere i cittadini e a inserire in un indice elettronico aggiornato gli elenchi delle dichiarazioni. In attesa dell’intervento del legislatore. I notai e i comuni firmatari hanno approvato un modello di testamento biologico e una dichiarazione di conoscenza del cittadino che attesta di sapere che allo stato il testamento biologico è privo di forza coercitiva e costituisce una solenne manifestazione di libertà di pensiero. Fonte www.ilfamiliarista.it

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