Ausiliari giudiziari, i decreti di pagamento sfuggono alla registrazione

I decreti di pagamento delle spettanze agli ausiliari del magistrato non vanno registrati. È questa, in estrema sintesi, l’indicazione fornita dall’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 23/E del 24 febbraio 2017, a fronte della richiesta di chiarimenti avanzata da una propria Direzione Provinciale.

I dubbi dell’Ufficio territoriale nascono da un precedente quesito a sua volta posto da un responsabile del Settore Esecuzioni Civili - Fallimenti del Tribunale che ha ritenuto che tali atti fossero da ascrivere tra gli atti dell’autorità giudiziaria che definiscono il giudizio , e, dunque, quelli ricadenti nell’art. 8 della Tariffa del d.P.R. n. 131/86, Parte l, lettere b e/o c imposta proporzionale 3% o 1% , perché assolutamente assimilabili per contenuto e procedimento ai decreti ingiuntivi, anche se il contenuto e la forza giuridica dell’atto, risulta assolutamente analoga a quella del decreto di ingiunzione lettera b , e dunque 3% . Registrazione non obbligatoria. Una soluzione condivisa solo in parte dall’Agenzia delle Entrate la registrazione del provvedimento ai sensi del menzionato art. 8 del d.P.R. n. 131/1986 è corretta ma non obbligatoria. Per l’Amministrazione finanziaria non esiste infatti alcun obbligo di registrare i decreti in parola, non trattandosi di atti dell’autorità giudiziaria in materia di controversie civili che definiscono il giudizio bensì di provvedimenti di volontaria giurisdizione privi del carattere della decisorietà, non idonei ad incidere sulla posizione giuridica delle parti processuali, e, pertanto, non riconducibili alla previsione normativa contenuta nell’articolo 8 della tariffa parte I . Secondo quanto indicato nella risoluzione 23/E, non sussiste, sulla base di quanto previsto dall’art. 2 della tabella, l’obbligo di registrazione per il decreto di pagamento delle spettanze agli ausiliari del magistrato di cui all’art. 168 del d.P.R. n. 115/2002. Ovviamente, qualora la parte vi abbia interesse, potrà richiedere volontariamente la registrazione del provvedimento ai sensi dell’art. 8 del d.P.R. n. 131/1986 . Fonte www.fiscopiu.it

TP_FISCo_17Ris23E_s