Ai compensi negati al giudice di pace ci pensa il giudice ordinario

La corte d'appello di Firenze nega ad un Gdp l'indennità di missione per la partecipazione al corso di specializzazione. Ricorso inammissibile per il Tar Toscana

Giudici di pace, decidere sulle controversie relative ai loro compensi spetta al giudice ordinario. Lo ha stabilito la prima sezione del Tar Toscana con la sentenza 806/06 depositata lo scorso 7 marzo e qui leggibile nei documenti correlati . Un giudice di pace si era visto negare dal presidente della Corte di appello di Firenze l'indennità di missione per la partecipazione al corso di specializzazione professionale per i magistrati onorari. Il diniego, del resto, era giustificato dalla circostanza che il giudice avrebbe potuto frequentare il corso organizzato nel distretto di Catania, nel quale all'epoca risiedeva. I magistrati toscani, tuttavia, non sono potuti entrare nel merito il ricorso, infatti, è inammissibile. Del resto, ha concluso il tribunale amministrativo, i giudici di pace sono comunque funzionari onorari e il loro trattamento economico ha carattere di indennità e non di corrispettivo. I magistrati onorari, in effetti, non sono legati alla Pa da un rapporto di lavoro e quindi la giurisdizione è del giudice ordinario. cri.cap

Tar Toscana.-.Sezione 1 - sentenza 21 febbraio - 7 marzo 2006, n. 806 Presidente Vacirca - Estensore Vacirca Ricorrente Fagotto Fatto e Diritto Il ricorso ha ad oggetto gli atti con i quali il Presidente della Corte d'appello di Firenze ha negato al ricorrente l'indennità di missione per la partecipazione al corso di specializzazione professionale tenuto nel periodo 16 maggio-11 luglio 1994 per i giudici di pace nominati in Firenze, sul rilievo che egli avrebbe potuto frequentare il corso organizzato nel distretto di Catania, nell'ambito del quale aveva la sua residenza. Il ricorso, riguardante il diritto soggettivo all'indennità di missione, i cui presupposti sono fissati tassativamente dalla legge, è inammissibile per difetto di giurisdizione. I giudici di pace sono, infatti, funzionari onorari e godono di un trattamento economico avente natura indennitaria e non corrispettiva, in assenza di un rapporto professionale di servizio. Ne consegue che la giurisdizione per le controversie relative al loro trattamento economico spetta al giudice ordinario Cassazione, Sezioni unite, 9 novembre 1998, n. 11272 23 maggio 2001, n. 212 sezione II, 3 maggio 2005, n. 9155 Tar Lazio, sezione I, 1046/98 . Nessuna pronuncia va adottato sulle spese, non essendosi la controparte costituita. PQM il Tribunale amministrativo regionale della Toscana, sez. I, dichiara inammissibile il ricorso. Nulla per le spese. Così deciso in Firenze il 21 febbraio 2006 dal Tribunale amministrativo regionale della Toscana, sezione I, in camera di consiglio. 2 / 1 Ric. n. 1024/96