Dal 22 giugno il nuovo codice disciplinare per i dipendenti pubblici

È approdato ieri in Gazzetta Ufficiale il d.lgs. n. 75/2017 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, attuativo della riforma Madia. In vigore dal prossimo 22 giugno, il testo introduce il nuovo codice disciplinare per il pubblico impiego.

Riforma Madia. È approdato ieri in Gazzetta Ufficiale il d.lgs. n. 75/2017 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, attuativo della riforma Madia. In vigore dal prossimo 22 giugno, il testo introduce il nuovo codice disciplinare per il pubblico impiego. Con l. n. 124/2015, infatti, il Governo è stato delegato di riordinare la disciplina del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. In particolare il decreto, modificando e integrando il T.U. del pubblico impiego d.lgs. n. 165/2001 , interviene sulle regole per i concorsi, definisce un piano per il superamento del precariato nella P.A., integra la disciplina per il collocamento dei disabili, introduce il nuovo codice dei licenziamenti e detta un nuovo regime per le visite fiscali. Fonte www.lavoropiu.info

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