Previdenza, gli effetti dell'ipotesi di riforma

di Giovanna Biancofiore

di Giovanna Biancofiore PREMESSA Sono state eseguite le valutazioni attuariali al fine di determinare l'impatto sugli equilibri finanziari della Cassa di Previdenza e Assistenza Forense derivante dall'introduzione di alcune modifiche alla vigente normativa previdenziale forense. Tali modifiche sono richiamate nell'ipotesi di riforma formulata dal consiglio di amministrazione nella riunione del 24 febbraio 2006 sulla base dei risultati del lavoro eseguito sul tema negli ultimi tempi dalla Commissione Riforma della previdenza Forense. L'ipotesi di riforma sottoposta a valutazione attuariale prevede, nell'intento di migliorare gli equilibri finanziari della Cassa nel lungo periodo, interventi migliorativi sulle entrate contributive e interventi restrittivi sulle future prestazioni previdenziali nel rispetto del pro rata. Pertanto, nei calcoli che sottendono la determinazione delle poste di bilancio tecnico, si è inoltre tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione delle seguenti modifiche normative - aumento dell'aliquota contributiva per determinare il Contributo Soggettivo dall'attuale 10% ad un 12% del reddito Irpef dichiarato dagli iscritti alla Cassa e dai pensionati iscritti entro il primo quinquennio dal pensionamento, con decorrenza dall'anno 2010 - aumento dell'aliquota contributiva per determinare il Contributo Integrativo dall'attuale 2% al 4% del volume d'affari Iva dichiarato dagli agli Albi e dai praticanti iscritti alla Cassa e conseguente raddoppio del contributo minimo integrativo - ampliamento del periodo di riferimento su cui calcolare la media dei redditi a fini pensionistici future per le pensioni erogate della Cassa ad un periodo pari all'intera vita lavorativa, salvaguardando cinque anni di peggior reddito - calcolo dei supplementi di pensione con criterio di tipo contributivo, sulla base del contributo soggettivo versato nei successivi cinque anni al pensionamento e secondo le regole previste dalla legge 335/95. IPOTESI DEMOGRAFICHE ED ECONOMICO FINANZIARIE Le valutazioni attuariali fanno riferimento alla base dati demografica ed economica relativa agli iscritti e ai pensionati della Cassa presenti alla data del 31 dicembre 2004 e recepiscono le principali modifiche normative contenute nella ipotesi di riforma analizzata. Le ipotesi demografiche ed economico-finanziarie utilizzate ai fini della valutazioni, rimangono immutate rispetto a quelle utilizzate nell'ultimo bilancio tecnico interno redatto alla data del 31 dicembre 2004. Se ne riporta pertanto una descrizione sintetica - collettività degli iscritti supposta aperta e crescente per i primi dieci anni e costante per il periodo successivo - probabilità di sopravvivenza degli attivi e dei pensionati pari a quelle riportate nella Tavole Istat 2000 opportunamente modificate per tener conto della maggiore speranza di vita mostrata dalla collettività degli iscritti alla Cassa rispetto all'intera popolazione italiana - evoluzione reddituale che tenga conto simultaneamente della crescita per carriera professionale, sintetizzata da cosiddette linee reddituali stimate sui redditi pervenuti alla Cassa negli ultimi anni, e dell'inflazione monetaria - tasso annuo di inflazione pari al 2,00% a partire dal 2005 - tasso annuo di incremento della pensioni pari al 2,5% per l'anno 2005 e pari al 2,0% successivamente - tasso nominale annuo di rendimento del patrimonio pari al 4,0% superiore di due punti percentuali al tasso medio annuo di inflazione - stanziamento annuo per prestazioni assistenziali pari al 3,0% del totale delle entrate annue - spese generali di amministrazione pari al 3,5% delle entrate contributive per l'anno 2005 e incremento annuo pari all'andamento dell'inflazione. COMMENTO AI RISULTATI I risultati delle valutazioni attuariali a seguito dell'introduzione della riforma previdenziale sono riportati nell'allegato 1 e inducono alle seguenti considerazioni - la situazione economico finanziaria evidenziata si discosta in maniera apprezzabile da quella emersa nel Bilancio Tecnico a normativa invariata soprattutto a causa di un considerevole incremento dei contributi versati dagli iscritti che, a regime, comporta un aumento del 40% del totale della entrate contributive, dovuto per un 30% circa all'aumento del contributo integrativo e per il restante 10% all'aumento del contributo soggettivo - la spesa per pensioni subisce una progressiva riduzione, dovuta all'introduzione di un maggior numero di redditi presi a base per il calcolo e a supplementi di pensione liquidati con criterio di calcolo contributivo, che a regime dovrebbe portare alla liquidazione di trattamenti pensionistici in media inferiori del 9-10% ma che sulla spesa complessiva determina un risparmio di circa il 5-6% a causa del rispetto del prorata i cui effetti saranno presenti per l'intero periodo di valutazione - il saldo contabile tra entrate complessive e uscite complessive si mantiene positivo fino all'anno 2040, con un posticipo di circa undici anni rispetto alla criticità evidenziata nel Bilancio Tecnico a normativa invariata - l'aumento delle entrate contributive consente di raggiungere un progressivo e consistente livello di patrimonializzazione, difatti il patrimonio netto si mantiene positivo per l'intero periodo di simulazione e consente, nello stesso periodo, di effettuare accantonamenti almeno pari a quelli previsti per la riserva legale di cui all'articolo 1 comma 4 del D.Lgs 509/94 nel 2050 sarà ancora disponibile un patrimonio pari a cinque annualità delle pensioni in essere . SITUAZIONE DOPO LA RIFORMA ALLEGATO 1 Anno Patrimonio Rendimento del patrimonio Contributi Pensioni Spese Amministrative Altre prestazioni assistenziali Saldo Tecnico Saldo Contabile tiene conto delle entrate da patrimonio 2005 2.986.591 119.464 586.136 449.880 20.515 21.168 136.257 214.037 2006 3.200.628 128.025 621.009 495.904 21.735 22.471 125.106 208.924 2007 3.409.553 136.382 862.785 524.796 23.287 29.975 337.989 421.109 2008 3.830.662 153.226 927.781 554.959 25.016 32.430 372.822 468.602 2009 4.299.264 171.971 987.528 584.779 26.596 34.785 402.749 513.338 2010 4.812.602 192.504 1.124.664 614.800 28.006 39.515 509.865 634.848 2011 5.447.450 217.898 1.190.967 648.339 29.637 42.266 542.629 688.623 2012 6.136.073 245.443 1.255.707 682.046 31.223 45.034 573.660 742.846 2013 6.878.920 275.157 1.320.458 716.082 32.815 47.868 604.376 798.849 2014 7.677.769 307.111 1.389.843 750.025 34.514 50.909 639.818 861.506 2015 8.539.275 341.571 1.453.264 785.939 36.074 53.845 667.325 918.977 2016 9.458.252 378.330 1.515.234 824.041 37.594 56.807 691.192 975.121 2017 10.433.373 417.335 1.583.092 865.319 39.250 60.013 717.773 1.035.844 2018 11.469.217 458.769 1.646.318 910.599 40.796 63.153 735.719 1.090.539 2019 12.559.757 502.390 1.716.966 960.556 42.512 66.581 756.410 1.149.707 2020 13.709.464 548.379 1.783.003 1.020.735 44.127 69.941 762.269 1.196.579 2021 14.906.043 596.242 1.843.703 1.092.065 45.612 73.198 751.639 1.229.070 2022 16.135.113 645.405 1.908.592 1.167.275 47.195 76.620 741.317 1.262.906 2023 17.398.019 695.921 1.973.482 1.244.200 48.779 80.082 729.282 1.296.342 2024 18.694.361 747.774 2.045.272 1.327.780 50.521 83.791 717.492 1.330.954 2025 20.025.314 801.013 2.108.569 1.422.696 52.067 87.287 685.873 1.347.531 2026 21.372.845 854.914 2.173.840 1.530.246 53.658 90.863 643.593 1.353.986 2027 22.726.831 909.073 2.231.055 1.651.807 55.058 94.204 579.248 1.339.059 2028 24.065.890 962.636 2.290.993 1.789.311 56.517 97.609 501.682 1.310.192 2029 25.376.082 1.015.043 2.352.371 1.950.429 58.014 101.022 401.942 1.257.949 2030 26.634.030 1.065.361 2.397.359 2.137.866 59.126 103.882 259.493 1.161.847 2031 27.795.877 1.111.835 2.440.396 2.340.201 60.176 106.567 100.195 1.045.287 2032 28.841.165 1.153.647 2.474.748 2.547.668 61.046 108.852 -72.921 910.828 2033 29.751.993 1.190.080 2.520.615 2.756.024 62.171 111.321 -235.409 781.179 2034 30.533.172 1.221.327 2.580.925 2.967.822 63.634 114.068 -386.897 656.728 2035 31.189.900 1.247.596 2.635.382 3.174.058 64.956 116.489 -538.677 527.474 2036 31.717.374 1.268.695 2.672.712 3.364.257 65.877 118.242 -691.546 393.030 2037 32.110.404 1.284.416 2.719.811 3.542.884 67.024 120.127 -823.074 274.191 2038 32.384.596 1.295.384 2.776.374 3.713.729 68.398 122.153 -937.355 167.478 2039 32.552.074 1.302.083 2.824.711 3.877.582 69.575 123.804 -1.052.872 55.832 2040 32.607.906 1.304.316 2.897.123 4.032.217 71.326 126.043 -1.135.094 -28.147 2041 32.579.759 1.303.190 2.967.976 4.177.590 73.042 128.135 -1.209.614 -107.601 2042 32.472.158 1.298.886 3.023.206 4.315.525 74.401 129.663 -1.292.319 -197.496 2043 32.274.662 1.290.986 3.084.236 4.445.527 75.903 131.257 -1.361.291 -277.465 2044 31.997.197 1.279.888 3.143.073 4.565.966 77.360 132.689 -1.422.892 -353.053 2045 31.644.144 1.265.766 3.203.108 4.675.536 78.851 134.066 -1.472.428 -419.580 2046 31.224.564 1.248.983 3.271.268 4.774.819 80.536 135.608 -1.503.551 -470.712 2047 30.753.852 1.230.154 3.339.387 4.864.777 82.226 137.086 -1.525.390 -514.548 2048 30.239.304 1.209.572 3.412.279 4.945.605 84.031 138.656 -1.533.326 -546.439 2049 29.692.864 1.187.715 3.487.733 5.017.598 85.897 140.263 -1.529.864 -568.310 2050* 29.124.554 1.164.982 3.558.667 5.081.060 87.661 141.709 -1.522.393 -586.781 SITUAZIONE ANTE RIFORMA ALLEGATO 2 Anno Patrimonio Rendimento del patrimonio Contributi Pensioni Spese Amministrative Altre prestazioni assistenziali Saldo Tecnico Saldo Contabile tiene conto delle entrate da patrimonio 2005 2.986.591 119.464 586.136 449.880 20.515 21.168 136.257 214.037 2006 3.200.628 128.025 621.009 495.904 21.735 22.471 125.106 208.924 2007 3.409.553 136.382 665.349 524.811 23.287 24.052 140.538 229.581 2008 3.639.134 145.565 714.742 555.008 25.016 25.809 159.734 254.474 2009 3.893.608 155.744 759.893 584.900 26.596 27.469 174.992 276.671 2010 4.170.279 166.811 800.174 615.389 28.006 29.010 184.785 294.580 2011 4.464.860 178.594 846.779 649.445 29.637 30.761 197.334 315.530 2012 4.780.389 191.216 892.072 683.722 31.223 32.499 208.350 335.844 2013 5.116.234 204.649 937.563 718.968 32.815 34.266 218.595 356.163 2014 5.472.397 218.896 986.118 754.250 34.514 36.150 231.868 380.099 2015 5.852.496 234.100 1.030.678 791.660 36.074 37.943 239.017 399.100 2016 6.251.596 250.064 1.074.127 831.396 37.594 39.726 242.730 415.474 2017 6.667.070 266.683 1.121.440 874.421 39.250 41.644 247.019 432.808 2018 7.099.878 283.995 1.165.586 921.701 40.796 43.487 243.885 443.597 2019 7.543.475 301.739 1.214.637 973.784 42.512 45.491 240.853 454.588 2020 7.998.063 319.923 1.260.777 1.036.417 44.127 47.421 224.360 452.734 2021 8.450.798 338.032 1.303.199 1.110.572 45.612 49.237 192.626 435.809 2022 8.886.607 355.464 1.348.442 1.188.785 47.195 51.117 159.657 416.808 2023 9.303.415 372.137 1.393.691 1.269.051 48.779 52.975 124.640 395.023 2024 9.698.438 387.938 1.443.466 1.356.719 50.521 54.942 86.747 369.221 2025 10.067.659 402.706 1.487.630 1.456.590 52.067 56.710 31.040 324.969 2026 10.392.628 415.705 1.533.098 1.569.946 53.658 58.464 -36.848 266.735 2027 10.659.363 426.375 1.573.096 1.698.112 55.058 59.984 -125.016 186.316 2028 10.845.679 433.827 1.614.773 1.842.782 56.517 61.458 -228.009 87.843 2029 10.933.522 437.341 1.657.540 2.011.813 58.014 62.846 -354.273 -37.792 2030 10.895.729 435.829 1.689.310 2.209.063 59.126 63.754 -519.753 -206.803 2031 10.688.926 427.557 1.719.329 2.422.893 60.176 64.407 -703.565 -400.591 2032 10.288.335 411.533 1.744.170 2.642.594 61.046 64.671 -898.423 -612.607 2033 9.675.728 387.029 1.776.309 2.863.723 62.171 64.900 -1.087.414 -827.456 2034 8.848.272 353.931 1.818.118 3.088.759 63.634 65.161 -1.270.641 -1.045.505 2035 7.802.767 312.111 1.855.884 3.309.473 64.956 65.040 -1.453.589 -1.271.474 2036 6.531.292 261.252 1.882.187 3.514.764 65.877 64.303 -1.632.576 -1.501.504 2037 5.029.788 201.192 1.914.981 3.708.149 67.024 63.485 -1.793.168 -1.722.486 2038 3.307.302 132.292 1.954.223 3.892.986 68.398 62.595 -1.938.763 -1.937.465 2039 1.369.838 54.794 1.987.866 4.070.212 69.575 61.280 -2.082.345 -2.158.407 2040 -788.569 -31.543 2.037.899 4.237.946 71.326 60.191 -2.200.047 -2.363.106 2041 -3.151.675 -126.067 2.086.905 4.395.617 73.042 58.825 -2.308.712 -2.566.646 2042 -5.718.322 -228.733 2.125.746 4.544.914 74.401 56.910 -2.419.168 -2.779.212 2043 -8.497.534 -339.901 2.168.656 4.685.473 75.903 54.863 -2.516.817 -2.987.484 2044 -11.485.017 -459.401 2.210.282 4.815.876 77.360 52.526 -2.605.594 -3.194.881 2045 -14.679.899 -587.196 2.252.897 4.934.676 78.851 49.971 -2.681.778 -3.397.797 2046 -18.077.695 -723.108 2.301.039 5.042.403 80.536 47.338 -2.741.364 -3.592.346 2047 -21.670.041 -866.802 2.349.301 5.140.088 82.226 44.475 -2.790.787 -3.784.289 2048 -25.454.331 -1.018.173 2.400.875 5.227.928 84.031 41.481 -2.827.054 -3.970.738 2049 -29.425.069 -1.177.003 2.454.200 5.306.214 85.897 38.316 -2.852.014 -4.153.229 2050* -33.578.298 -1.343.132 2.504.590 5.375.191 87.661 34.844 -2.870.601 -4.336.237

Schede riassuntive modifiche alla normativa previdenziale forense scheda 1 CONTRIBUTO SOGGETTIVO PROPOSTA DI MODIFICA Nell'articolo 2 comma 1 lettera a del regolamento dei contributi dovuti dagli iscritti alla Cassa e agli Albi e della loro riscossione approvato con Decreto Interministeriale in data 7/02/2003 le parole dieci per cento sono sostituite dalle parole dodici per cento . NUOVO TESTO RISULTANTE DOPO LA MODIFICA Ogni iscritto alla Cassa ed ogni iscritto agli albi professionali tenuto all'iscrizione alla Cassa è obbligato a versare, con le modalità stabilite dal presente regolamento, un contributo soggettivo proporzionale al reddito professionale netto prodotto nell'anno, quale risulta dalla relativa dichiarazione ai fini dell'IRPEF e dalle successive definizioni. Tale contributo, per l'anno 2001, è determinato come segue, salvo quanto disposto all'articolo 6 a reddito sino a 72.923,71 dodici per cento b reddito eccedente 72.923,71 tre per cento E' in ogni caso dovuto un contributo minimo che, per l'anno 2001, è determinato in 1.100,00. SCHEDA 2 CONTRIBUTO INTEGRATIVO PROPOSTA DI MODIFICA Nell'articolo 3 comma 6 del regolamento dei contributi dovuti dagli iscritti alla Cassa e agli Albi e della loro riscossione approvato con Decreto Interministeriale in data 7/02/2003 le parole nella misura del due per cento sono sostituite dalle parole nella misura del quattro per cento NUOVO TESTO RISULTANTE DOPO LA MODIFICA 6. Salvo quanto disposto dall'articolo 6 comma 1, la maggiorazione percentuale è stabilita nella misura del 4 per cento. SCHEDA 3 DECORRENZA DEL NUOVO REGIME CONTRIBUTIVO PROPOSTA DI INTEGRAZIONE ARTICOLO 3 BIS DEL REGOLAMENTO CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALLA CASSA E AGLI ALBI E DELLA LORO RISCOSSIONE In deroga a quanto previsto dall'articolo 6 comma 2 del regolamento dei contributi la variazione delle aliquote contributive avrà effetto secondo la seguente previsione a il contributo soggettivo di cui all'articolo 2 del regolamento sarà elevato al 12% a partire dal quarto anno successivo all'approvazione ministeriale di cui all'articolo 3 D.Lgs. 509/94 b il contributo integrativo di cui all'articolo 3 del regolamento sarà elevato al 4% a partire dall'anno successivo all'approvazione ministeriale di cui all'articolo 3 D.Lgs 509/94. SCHEDA 4 REGIME CONTRIBUTIVO AGEVOLATO PER I GIOVANI ISCRITTI PROPOSTA DI MODIFICA Per le domande di iscrizione presentate successivamente all'entrata in vigore della presente normativa il comma 4 dell'articolo 2 del regolamento dei contributi dovuti dagli iscritti alla Cassa e agli Albi e della loro riscossione approvato con Decreto Interministeriale in data 7/02/2003 è sostituito dal seguente Per i primi tre anni di iscrizione alla Cassa, ma comunque non oltre l'anno del compimento del trentacinquesimo anno di età, il contributo soggettivo minimo è ridotto alla metà, salvo il pagamento dell'eccedenza in autoliquidazione . SCHEDA 5 SUPPLEMENTI DI PENSIONE PROPOSTA DI MODIFICA A partire dal 1 gennaio dell'anno successivo all'entrata in vigore del presente regolamento, nel penultimo comma dell'articolo 2 della legge 576/80 come modificato dalla legge 141/92, il periodo I supplementi sono calcolati per ogni anno successivo a quello di maturazione del diritto a pensione, in base alle percentuali di cui al primo e al quarto comma, riferite ala media dei redditi professionali risultanti dalle dichiarazioni successive a quelle considerate per il calcolo della pensione, con applicazione delle disposizioni di cui al secondo comma , è sostituito dal seguente I supplementi sono calcolati, per ogni anno successivo a quello di maturazione del diritto a pensione, con il metodo contributivo previsto dalla legge 335/95. Per coloro che, all'entrata in vigore della presente disposizione, abbiano già maturato il diritto a pensione di vecchiaia, continua ad applicarsi il sistema di calcolo dei supplementi disciplinato dalla previgente normativa . NUOVO TESTO RISULTANTE DOPO LA MODIFICA Coloro che, dopo la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, restano iscritti all'albo dei procuratori o degli avvocati o all'albo speciale per il patrocinio davanti alla giurisdizioni superiori, hanno diritto ad un supplemento di pensione alla scadenza dei primi due anni successivi alla maturazione del diritto a pensione e ad un ulteriore supplemento al compimento dei cinque anni dalla maturazione del diritto a pensione ed in ogni caso dal mese successivo alla cancellazione dagli Albi per qualsiasi motivo, anche per causa di morte, quando tale cancellazione sia antecedente al compimento dei cinque anni dalla maturazione del diritto a pensione. I supplementi sono calcolati, per ogni anno successivo a quello di maturazione del diritto a pensione, con il metodo contributivo previsto dalla legge 335/95. Per coloro che, all'entrata in vigore della presente disposizione, abbiano già maturato il diritto a pensione di vecchiaia, continua ad applicarsi il sistema di calcolo dei supplementi disciplinato dalla previgente normativa . SCHEDA 6 DETERMINAZIONE DEL PERIODO DI RIFERIMENTO DA PRENDERE A BASE PER IL CALCOLO DELLE PENSIONI PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DEL PERIODO DI RIFERIMENTO delibera Comitato dei Delegati 19/01/2001 1. Il periodo di riferimento ed il numero di anni di più elevato reddito professionale da prendere a base per il calcolo delle pensioni erogate dalla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense, saranno pari a tutti gli anni di effettiva iscrizione e contribuzione maturati, con esclusione dei peggiori cinque, per le pensioni che matureranno i requisiti dal 1 gennaio dell'anno successivo all'approvazione ministeriale della presente disposizione. 2. Per quanto concerne il calcolo delle pensioni di inabilità, invalidità e indirette, non è prevista l'esclusione dei peggiori cinque redditi professionali, qualora gli anni di effettiva iscrizione e contribuzione maturati siano inferiori a 15. 3. Per coloro che alla data di entrata in vigore del presente regolamento abbiano compiuto almeno quaranta anni di età e maturato almeno cinque anni di anzianità, nel rispetto del principio del pro rata, l'importo della pensione sarà costituito dalla somma di più quote. La prima e l'eventuale seconda quota, calcolate secondo i criteri fissati dalla delibera del Comitato dei Delegati del 19.01.2001, approvata con provvedimento ministeriale del 27/11/2001 e l'ultima calcolata secondo le modalità previste dal presente Regolamento, con riferimento ai periodi di iscrizione maturati successivamente all'entrata in vigore del Regolamento stesso. 4. Le presenti disposizioni non si applicano alle pensioni derivanti da totalizzazione di cui al D.Lgs del 2/02/2006, n. 42 e a quelle contributive previste dall'articolo 4 del regolamento generale, per le quali vigono specifici sistemi di calcolo. SCHEDA 7 PENSIONE MINIMA PROPOSTA DI MODIFICA L'articolo 2, comma 3, l. 576/80 come modificato dalla l. 141/92, è così sostituito, a decorrere dal 1 gennaio dell'anno successivo all'approvazione ministeriale di cui all'articolo 3 del D.Lgs 509/94 1. La misura della pensione annua non può essere inferiore ad . 9.960,00 annualmente rivalutate in proporzione alla variazione media annua dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati calcolato dall'ISTAT, con esclusione di ogni collegamento automatico alla misura del contributo soggettivo minimo. 2. La presente disposizione non si applica alle pensioni derivanti da totalizzazione di cui al D.Lgs del 2/02/2006, n. 42 e a quelle contributive previste dall'articolo 4 del regolamento generale per le quali vigono specifici sistemi di calcolo . II