Rendiconto generale dello Stato: ecco le istruzioni per la dematerializzazione del documento

In parallelo al consueto formato cartaceo, a partire da quest’anno si sperimenterà la produzione e trasmissione in formato digitale del Rendiconto generale dello Stato. Con la circolare n. 20 del 24 aprile 2013, la Ragioneria Generale dello Stato fornisce le istruzioni operative per l'effettuazione della dematerializzazione sperimentale del documento per l'esercizio 2012 e indica alcune scadenze improrogabili da rispettare.

Cartaceo e digitale per ora vanno a braccetto. Quest’anno, come accennato, il processo di dematerializzazione del Rendiconto verrà condotto in via sperimentale infatti entrambi i formati, cartaceo e digitale, andranno prodotti, trasmessi alla Corte dei conti e parificati entro i termini previsti dalla normativa vigente. Il formato cartaceo verrà abbandonato definitivamente con la trasmissione del Rendiconto dell’esercizio 2013. L’applicativo RENDE. Per gestire il processo di dematerializzazione è stato creato un applicativo web condiviso da Ragioneria Generale e Corte dei Conti, chiamato RENDE RENdiconto DEmaterializzato , che entrerà in funzione il 17 maggio 2013. Tutti i soggetti che dovranno utilizzare l’applicativo potranno accedervi mediante le utenze opportunamente profilate già create. Necessario possedere un dispositivo per la firma digitale. E’ necessario che tutti i soggetti istituzionali tenuti ad apporre la propria firma sui documenti del Rendiconto siano in possesso di un dispositivo per la firma digitale smartcard o altri strumenti equivalenti nonché software per il loro utilizzo è compito degli Uffici centrali del bilancio accertare il possesso di tali strumenti da parte del Ministro competente. Il Ministro che non disponga di tale strumentazione dovrà dotarsene entro il 10 maggio 2013. Le fasi del procedimento. Il procedimento si divide in tre fasi la prima è l’acquisizione delle firme dei Ministri competenti e dei Direttori degli Uffici centrali del bilancio. Gli Uffici centrali del bilancio, tra il 17 e il 24 maggio, dovranno effettuare il download dei file di propria competenza, sottoporli alla firma digitale del Ministro competente e ricaricarli sull’applicativo RENDE. La seconda fase consiste nell’acquisizione delle firme del Ragioniere Generale dello Stato e del Ministro dell’Economia e delle Finanze e nella trasmissione del Rendiconto alla Corte dei conti tutta la documentazione firmata digitalmente sarà quindi resa disponibile alla Corte dei conti sull’applicativo RENDE entro il 31 maggio. Infine, nella terza fase, avverrà la parifica del Rendiconto da parte della Corte dei conti al termine del processo, il Rendiconto parificato verrà archiviato e conservato secondo la normativa vigente in materia di documentazione digitale. Accesso e assistenza. La circolare illustra infine alcuni aspetti operativi, come le modalità d’accesso all’applicativo RENDE e le forme di assistenza previste per garantire il pieno funzionamento dell’operativo.

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