Parcheggi sotterranei, anche in deroga al piano regolatore

È possibile realizzare posti auto in strutture costruite sotto il piano stradale. È legittimo invece annullare la concessione edilizia in sanatoria per un'area di sosta ubicata sullo stesso piano di immobili adiacenti

Parcheggi, i proprietari degli immobili possono realizzarli anche nel sottosuolo di aree esterne al fabbricato a condizione che non contrastino con i piani urbani del traffico. Tuttavia, non è possibile costruire posti auto sullo stesso piano dell'edificio. Lo ha chiarito la quinta sezione del Consiglio di Stato con la decisione 1608/06 depositata lo scorso 29 marzo e qui leggibile nei documenti correlati . Palazzo Spada ha respinto il ricorso di due proprietari che si erano visti annullare dal Tar Calabria la concessione edilizia rilasciata in sanatoria per la costruzione di alcuni parcheggi adiacenti ai propri immobili. Del resto, nella realizzazione dei posti auto non erano stato rispettate le distanze. Ma non solo, il parcheggio non era sotterraneo ma era posto sullo stesso piano dell'immobile. I giudici di piazza Capo di Ferro nel confermare la sentenza del Tribunale hanno spiegato che l'articolo 9 della legge 122/89 stabilisce che i proprietari di immobili possono realizzare nel sottosuolo parcheggi da destinare a pertinenza dei singoli edifici anche in deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti. Tuttavia, la disposizione prevede che i posti auto possano essere realizzati anche nel sottosuolo di aree di pertinenza degli immobili, ma non certo sullo stesso piano degli stessi edifici. cri.cap