Giudizio abbreviato: si torna a discutere delle modifiche

L'Aula della Camera affronta la nuova procedura per l'applicazione dell'articolo 438 Cpp. Riprendono i lavori per il nuovo lokk della parte seconda della Costituzione. Il Senato si confronta con la tutela del risparmio

A pochi mesi dalla fine della legislatura e dopo la pausa estiva le aule di Camera e Senato sono di nuovo alle prese con i temi caldi di fine stagione . Montecitorio ha ripreso a lavorare già da ieri, mentre a Palazzo Madama l'Aula riapre mercoledì per occuparsi della nuova normativa sulla tutela del risparmio e la disciplina dei mercati, nella quale verrà inserito anche l'emendamento del Governo che, dopo il caso Fazio , rivoluzionerà il ruolo del governatore della Banca d'Italia. Del resto, proprio per evitare che in futuro circostanze del genere si ripetano, il governatore - almeno secondo l'emendamento al Ddl sul risparmio approvato da Palazzo Chigi lo scorso 2 settembre - non sarà più una sorta di sovrano a vita, ma avrà un mandato di sette anni non rinnovabile. Alla Camera, invece, molti i provvedimenti caldi sul tavolo dalla riforma della legge elettorale per la quale l'Udc ha reclamato il ritorno di una quota proporzionale più forte, alla proposta di legge ex Cirielli sulla recidiva, che torna a Montecitorio dopo le modifiche approvate al testo dal Senato, passando per le riforme costituzionali. Ma andiamo con ordine. Camera. La conferenza dei capigruppo ha stabilito il calendario dei lavori fino al 30 settembre. Ieri, intanto, in Aula sono state discusse le linee generali della normativa sulla sicurezza sussidiaria e sulle modifiche all'articolo 438 del codice di procedura penale sui presupposti del giudizio abbreviato. Inoltre, in settimana, verranno esaminati anche i disegni di legge sull'inappellabilità delle sentenze di proscioglimento, sulla protezione faunistica e sulla libertà religiosa di sicurezza sussidiaria. La modifica della parte seconda della Costituzione, invece, verrà esaminata dalla Camera la prossima settimana. Ma non solo. Verranno anche discussi la legge di semplificazione per il riassetto normativo per il 2004, il contributo straordinario per l'Unione italiana ciechi e la tutela giudiziaria dei disabili vittime di discriminazioni. A fine settembre, infine, l'Assemblea si concentrerà sull'istituzione dell'assicurazione contro gli infortuni domestici, sulle misure a sostegno del mercato dell'arte contemporanea, sulla delega al Governo per la disciplina delle professioni non regolamentate, sulla legge elettorale, sulla recidiva, meglio conosciuta come salva Previti e sul disegno di legge che introduce, per la propria volta, nel nostro ordinamento il divieto di mutilazione genitale femminile. Giudizio abbreviato. Ieri, a Montecitorio è iniziata la discussione generale sulla proposta di legge che prevede, per i reati che rientrino nella competenza della Corte d'assise, che sia il giudice allargato , con componenti togati e popolari, a celebrare il rito abbreviato. In sostanza, si vuole passare la competenza dal giudice monocratico a quello collegiale. A rendere necessaria la modifica dell'articolo 438 del codice di procedura penale - ha spiegato ieri il relatore del Ddl 2901/C, Sergio Cola An - è il nuovo assetto normativo delineato dalla legge 479/99, la cosiddetta legge Carotti, che ha alterato notevolmente il precedente equilibrio, spostando il baricentro processuale dalla fase dibattimentale a quella dell'udienza preliminare. A fronte di un vero e proprio stravolgimento del sistema autenticamente accusatorio, il Gup attualmente può sia sollecitare al pubblico ministero nuove indagini, sia decidere - in base ad una scelta assolutamente discrezionale e non controllabile dall'imputato - in ordine all'integrazione probatoria a favore dello stesso imputato. In tal modo, peraltro, se si è raggiunto lo scopo deflativo di ridurre il carico dibattimentale, si è anche innescato un pericoloso meccanismo, in forza del quale la maggior parte dei processi vengono definiti in sede di udienza preliminare, tanto per i reati minori, che per quelli più gravi. Si pensi ad esempio, ha ricordato ieri l'onorevole Carlo Taormina Fi , alla strage di Capaci, che alla fine è stata decisa da un giudice monocratico. D'altra parte, l'inserimento all'interno dell'articolo 438 Cpp della previsione secondo la quale in caso di reati di competenza della Corte d'assise la celebrazione del giudizio abbreviato è svolta dalla stessa Corte, non determina alcuna alterazione delle normali cadenze processuali. Del resto, per i reati previsti dall'articolo 5 Cpp, di fronte ad una richiesta dell'imputato di definizione del processo in forma abbreviata, il Gup con la stessa ordinanza con la quale dispone il rito abbreviato rinvierà per la celebrazione del giudizio dinanzi alla Corte d'assise. Allo stesso modo, in caso di richiesta di giudizio abbreviato condizionato, lo stesso giudice procederà alla trasmissione degli atti per la celebrazione del processo davanti alla cCorte d'assise, dopo aver accolto la richiesta. Visite istituzionali. Quanto alle visite istituzionali, probabilmente già agli inizi del prossimo anno, la Camera dei deputati potrebbe aprire le porte, dopo la storica visita di Giovanni Paolo II, ad una altro grande leader religioso Bartolomeo I, il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, primus inter pares nel mondo dell'ortodossia. Sabato scorso, infatti, il Patriarca che risiede a Instabul è stato formalmente invitato a recarsi a Montecitorio, proprio come avvenne per Papa Wojtyla nel novembre di tre anni fa, dai 42 deputati che in questi giorni si trovano in Turchia per un pellegrinaggio alla scoperta delle radici cristiane e di ciò che resta delle comunità dei primi secoli. Un invito che Bartolomeo I ha accettato, onorato e felice di poterlo adempiere quanto prima, in occasione di un viaggio a Roma, forse già agli inizi del 2006. Senato. Quanto ai lavori di Palazzo Madama, la conferenza dei capigruppo ha stabilito il programma dei lavori solo per la prima settimana. Per cui, l'Aula riapre mercoledì per occuparsi del disegno di legge sulla tutela del risparmio e sulla disciplina dei mercati finanziari. Inoltre, nella stessa settimana, l'Assemblea passerà al vaglio non solo la delega sullo stato giuridico dei docenti universitari, ma anche alcune ratifiche di trattati internazionali, nonché il testo sulle aggravanti dei reati commessi contro gli anziani e quello relativo all'introduzione nel codice penale del reato di manipolazione mentale. Tuttavia, dopo questi provvedimenti, le due Camere dovranno concentrarsi sulla legge Finanziaria, che dovrà essere presentata dall'Esecutivo entro il 30 settembre, anche se a, meno di venti giorni dalla scadenza del termine, della manovra non c'è traccia. Se è pronta, è uno dei segreti meglio custoditi , ha detto della Finanziaria, Michele Vietti, sottosegretario al ministero dell'Economia, in un'intervista a La Repubblica . Il lavoro preparatorio, ha concluso Vietti, è certamente iniziato, ma non il confronto politico sui contenuti . Del resto, il tempo stringe e la fine della legislatura è alle porte, i giorni effettivi, prima del probabile scioglimento previsto per la metà di febbraio, sono più o meno 50. Cristina Cappuccini