Esame di maturità, bocciatura annullata se l'interrogazione è parziale

Il colloquio non può riguardare solo tre materei su sedici. Il Tar Toscana ha accolto così il ricorso di un liceale fiorentino che non aveva superato l'esame conclusivo del corso di studi

Esame di maturità, illegittimo il colloquio che riguarda solo tre delle sedici materie dell'ultimo anno di liceo, trascurando così quelle più qualificanti e tipiche del corso di studio intrapreso. A stabilirlo è stata la seconda sezione del Tar Toscana con la sentenza 2489/06 depositata lo scorso 23 maggio e qui leggibile nei documenti correlati . I giudici torinesi hanno accolto il ricorso di uno studente del liceo artistico statale L. B. Alberti di Firenze che non aveva superato l'esame conclusivo del corso di studi di istruzione secondaria superiore. Tuttavia, secondo il ragazzo, il colloquio era illegittimo poiché non riguardava tutte le discipline dell'ultimo anno di corso. Il tribunale toscano accogliendo le argomentazioni dello studente ha ritenuto che il suo colloquio non può dirsi interamente risolto dato che non ha interessato le diverse materie anche raggruppate per aree disciplinari, piuttosto ha riguardato solo tre materie italiano storia e anatomia artistica tralasciando così le discipline più qualificanti e tipiche del suo corso di studi. cri.cap

Tar Toscana - Sezione prima - sentenza 6 dicembre 2005-23 maggio 2006, n. 2489 Presidente Vacirca - Estensore Di Santo Ricorrente Massimo M. Fatto e diritto Con il ricorso in esame è stato impugnato il giudizio finale della Commissione Esaminatrice degli esami di stato per l'a.s. 2003/2004, indirizzo accademia prima sezione, presso il liceo Artistico Statale L. B. Alberti di Firenze con il quale è stato dichiarato che il ricorrente non ha superato l'esame di stato conclusivo del corso di studi di istruzione secondaria superiore, indirizzo Accademia con la votazione complessiva di 54/100 . Con un unico motivo di ricorso l'interessato ha dedotto la violazione ed errata applicazione dell'articolo 16 dell'O.M. 4 aprile 2003 n. 35 anche in riferimento ai principi in materia di esami di stato desumibili dalla legge 425/97 e dal Dpr 323/98, eccesso di potere per carenza di istruttoria, travisamento dei fatti e difetto dei presupposti, e per illogicità ed ingiustizia, assumendo in sostanza che, contrariamente a quanto previsto dalla normativa richiamata, il colloquio non ha riguardato tutte le discipline dell'ultimo anno di corso. Il ricorso è fondato. L'articolo 16 della O.M. 4 aprile 2003 n. 35 - relativa alle Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di stato - in riferimento al colloquio , al secondo e terzo comma, espressamente prevede che 2. Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la presentazione da parte dei candidati di lavori preparati, durante l'anno scolastico, anche con l'ausilio degli insegnanti di classe. Preponderante rilievo deve essere riservato alla prosecuzione del colloquio, che, in conformità dell'articolo 4, comma 5, del Regolamento, deve vertere su argomenti proposti al candidato attinenti le diverse discipline, anche raggruppate per aree disciplinari come definite dal Dm 358/98, e riferiti ai programmi e al lavoro didattico dell'ultimo anno di corso. Gli argomenti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole. È d'obbligo, inoltre, provvedere alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte. 3. Il colloquio, nel rispetto della sua natura pluridisciplinare, non può considerarsi interamente risolto se non si sia svolto secondo tutte le fasi sopra indicate e se non abbia interessato le diverse discipline anche raggruppate per aree disciplinari . Nel caso in esame il colloquio cui è stato sottoposto il ricorrente non può certo ritenersi interamente risolto , visto che non ha interessato le diverse discipline anche raggruppate per aree disciplinari , ma ha riguardato, come si ricava in modo inequivocabile dai verbali della Commissione Esaminatrice versati in atti, solo tre materie Italiano, Storia e Anatomia Artistica dell'ultimo anno di corso su 16, e cioè Figura Disegnata, Ornato Disegnato, Figura Modellata, Ornato Modellato, Disegno Geometrico, Architettura, Prospettiva, Anatomia Artistica, Italiano e Storia, Storia dell'Arte, Matematica, Matematica e Fisica, Chimica, Biologia, Geografia Generale ed Educazione Fisica , trascurando in tal modo le materie più qualificanti e tipiche del corso di studi di cui si tratta. Il ricorso va, pertanto, accolto. Sussistono, tuttavia, equi motivi per disporre la compensazione delle spese di lite tra le parti. PQM Il Tar Toscana - Sezione prima, accoglie il ricorso n. 1904/04 R.G., meglio indicato in epigrafe, e, per l'effetto, annulla il provvedimento con lo stesso impugnato. Spese compensate. ?? ?? ?? ?? 2