La fortuna degli eredi (con il diritto di seguito) quando l'autore ha successo

di Laura Chimienti

di Laura Chimienti Con l'emanando decreto legislativo, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri di giovedì scorso, viene assicurata all'autore e suoi eredi una partecipazione al successo, anche economico, conseguito dalle proprie opere. Viene introdotto infatti, attraverso la modifica della vigente legge sul diritto d'autore legge 633/41, aggiornata da ultimo a marzo 2005 il diritto di seguito, ovvero un diritto dell'autore a percepire un compenso sulle vendite successive alla prima cessione degli originali delle proprie opere delle arti figurative. Non si tratta dell'introduzione nel nostro ordinamento nazionale e neppure nell'ambito della UE di un diritto completamente nuovo, in quanto altri Stati europei, oltre l'Italia, avevano già disciplinato la materia, sia pur con modalità differenti. La direttiva 2001/84/CE ha però voluto armonizzare, per evitare possibili disparità di trattamento che possono dar luogo a distorsioni della concorrenza nel mercato delle opere d'arte e possibili delocalizzazioni delle vendite, la disciplina dei paesi membri. Questo consente, almeno in linea teorica, di veder applicato il diritto a compenso in modo uguale in tutti i diversi stati UE, compresi quei paesi nei quali prima della armonizzazione il diritto non era neppure riconosciuto. Il decreto legislativo, che sarà emanato in base alla delega contenuta nella Legge comunitaria 2004 legge 62/2005 , è stato esaminato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2005 e sottoposto ai pareri delle competenti Commissioni parlamentari che si sono espresse favorevolmente con condizioni ed osservazioni. Ieri, 19 gennaio, il Consiglio dei ministri, con alcune modifiche del testo originario, rese in accoglimento dei parei parlamentari, ha varato il testo definitivo, che ovviamente entrerà in vigore con la prossima pubblicazione sulla Gu, dopo la firma del Presidente della Repubblica. Essendo stata già fatta una prima analisi della disciplina in occasione del passaggio dell'ottobre scorso in Consiglio dei Ministri cfr. Quotidiano Diritto e Giustizia n 40 del 5 novembre 2005 , qui si esaminano soltanto le ultime modifiche introdotte. In particolare è stato integrato l'articolo 1 dell'emanando D.Lgs Con un comma 3 aggiunto è stato previsto che il diritto di seguito non si applica alla prima rivendita successiva all'acquisto fatto direttamente dall'autore, che avvenga entro tre anni e con un prezzo di rivendita che non superi i 10.000 euro. L'onere di dimostrare che ricorre tale ipotesi è a carico del venditore. In mancanza di tale prova si applica comunque il diritto di seguito. Ha subito variazioni anche l'articolo 3, nel quale sono definite le opere soggette al diritto di seguito, con una estensione dell'ambito di applicazione indicando a titolo esemplificativo, oltre che le opere rientranti in senso stretto nel genere delle arti figurative anche quelle, che pur appartenendo a generi differenti rientrino fra i generi di opere indicati all'articolo 2 della Lda. Quindi saranno assoggettati a diritto a compenso, non solo i manoscritti o l'opera d'arte realizzata con materiali tradizionali, ma anche le opere delle arti visive realizzate con materiali e supporti magnetici, informatici e telematici. Altra modifica ha riguardato la misura dei compensi regolata nell'articolo 8 del D.Lgs. Innanzi tutto il compenso è dovuto solo se il prezzo della vendita non è inferiore a 3.000 euro ed è stata prevista, in conseguenza, quale aliquota percentuale più alta da applicare, quella del 4%, per la parte del prezzo di vendita che ora compresa fra i 3.000 euro e i 50.000.

Presidenza del Consiglio dei ministri Decreto legislativo di attuazione della direttiva 2001/84/ce del parlamento europeo e del consiglio del 27 settembre 2001 relativa al diritto dell'autore di un'opera d'arte sulle successive vendite dell'originale Con le modifiche in neretto approvate definitivamente il 19 gennaio 2006 Articolo 1 Sostituzione della rubrica della sezione VI, capo II, titolo III, della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. La denominazione della sezione VI, capo II, titolo III, della legge 22 aprile 1941, n. 633, è così modificata Diritti dell'autore sulle vendite successive di opere d'arte e di manoscritti . Articolo 2 Sostituzione dell'articolo 144 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 144 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 144 1. Gli autori delle opere d'arte e di manoscritti hanno diritto ad un compenso sul prezzo di ogni vendita successiva alla prima cessione delle opere stesse da parte dell'autore. 2. Ai fini del primo comma si intende come vendita successiva quella comunque effettuata che comporta l'intervento, in qualità di venditori, acquirenti o intermediari, di soggetti che operano professionalmente nel mercato dell'arte, come le case d'asta, le gallerie d'arte e, in generale, qualsiasi commerciante di opere d'arte. 3. Il diritto di cui al comma 1 non si applica alle vendite allorché il venditore abbia acquistato l'opera direttamente dall'autore meno di tre anni prima di tali vendite e il prezzo di vendita non sia superiore a 10.000,00 Euro. La vendita si presume effettuata oltre i tre anni dall'acquisto salvo prova contraria da parte del venditore. . Articolo 3 Sostituzione dell'articolo 145 della legge 22 aprile 1941, n. 633 L'articolo 145 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 145 1. Ai fini dell'articolo 144, per opere si intendono gli originali delle opere delle arti figurative, comprese nell'articolo 2, come i quadri, i collages , i dipinti, i disegni, le incisioni, le stampe, le litografie, le sculture, gli arazzi, le ceramiche, le opere in vetro e le fotografie, nonché gli originali dei manoscritti, purché si tratti di creazioni eseguite dall'autore stesso o di esemplari considerati come opere d'arte e originali. 2. Le copie delle opere delle arti figurative prodotte in numero limitato dall'autore stesso o sotto la sua autorità, sono considerate come originali purché siano numerate, firmate o altrimenti debitamente autorizzate dall'autore. . Articolo 4 Sostituzione dell'articolo 146 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 146 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 146 1. Il diritto di cui all'articolo 144 è riconosciuto anche agli autori e ai loro aventi causa di paesi non facenti parte dell'Unione Europea, solo ove la legislazione di tali paesi preveda lo stesso diritto a favore degli autori che siano cittadini italiani e dei loro aventi causa. 2. Agli autori di paesi non facenti parte dell'Unione Europea non in possesso della cittadinanza italiana, ma abitualmente residenti in Italia, è riservato lo stesso trattamento previsto dalla presente sezione per i cittadini italiani . Articolo 5 Sostituzione dell'articolo 147 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 147 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 147 1. Il diritto di cui all'articolo 144 non può formare oggetto di alienazione o di rinuncia, nemmeno preventivamente. . Articolo 6 Sostituzione dell'articolo 148 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 148 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 148 1. Il diritto di cui all'articolo 144 dura per tutta la vita dell'autore e per settant'anni dopo la sua morte. . Articolo 7 Sostituzione dell'articolo 149 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 149 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 149 1. Il diritto di cui all'articolo 144 spetta dopo la morte dell'autore agli eredi, secondo le norme del codice civile in difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'Ente Nazionale di Previdenza e assistenza per i Pittori e Scultori, Musicisti, Scrittori ed Autori Drammatici ENAP per i propri fini istituzionali. . Articolo 8 Sostituzione dell'articolo 150 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 150 della legge 22 aprile 1941, numero , è sostituito dal seguente Articolo 150 1. Il compenso previsto dall'articolo 144 è dovuto solo se il prezzo della vendita non è inferiore a 3000,00 euro. 2. Fatto salvo quanto disposto dal comma 1, i compensi dovuti ai sensi dell'articolo 144 sono così determinati a 4% per la parte del prezzo di vendita compresa tra 3.000,00 Euro e 50.000,00 Euro b 3 % per la parte del prezzo di vendita compresa tra 50.000,01 e 200.000,00 euro c 1 % per la parte del prezzo di vendita compresa tra 200.000,01 e 350.000,00 euro d 0,5 % per la parte del prezzo di vendita compresa tra 350.000,01 e 500.000,00 euro e 0,25 % per la parte del prezzo di vendita superiore a 500.000,00 euro. 3. L'importo totale del compenso non può essere comunque superiore a 12.500,00 euro. . Articolo 9 Sostituzione dell'articolo 151 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 151 della legge 22 aprile 1941, numero , è sostituito dal seguente Articolo 151 1. Il prezzo della vendita, ai fini dell'applicazione delle percentuali di cui all'articolo150, è calcolato al netto dell'imposta. . Articolo10 Sostituzione dell'articolo 152 della legge 22 aprile 1941, n. 633 L'articolo 152 della legge 22 aprile 1941, numero , è sostituito dal seguente Articolo 152 1. Il compenso di cui agli articoli 144 e 150 è a carico del venditore. 2. Fermo restando quanto disposto nel comma 1, l'obbligo di prelevare e di trattenere dal prezzo di vendita il compenso dovuto e di versarne, nel termine stabilito dal regolamento, il relativo importo alla Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE , è a carico dei soggetti di cui all'articolo 144, comma 2. 3. Sino al momento in cui il versamento alla Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE non sia stato effettuato, i soggetti di cui al comma 2 sono costituiti depositari, ad ogni effetto di legge, delle somme prelevate. 4. I soggetti di cui al comma 2, intervenuti nella vendita quali acquirenti o intermediari, rispondono solidalmente con il venditore del pagamento del compenso da questi dovuto. . Articolo 11 Sostituzione dell'articolo 153 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 153 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 153. 1 Le vendite delle opere e dei manoscritti di cui alla presente sezione, il cui prezzo minimo sia quello indicato al primo comma dell'articolo 150, debbono essere denunciate, a cura del professionista intervenuto quale venditore acquirente o intermediario, mediante dichiarazione alla Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE , nel termine e con le modalità stabilite nel regolamento. 2. Il soggetto di cui al comma 1 ha, altresì, l'obbligo di fornire alla Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE , su richiesta di quest'ultima, per un periodo di tre anni successivi alla vendita, tutte le informazioni atte ad assicurare il pagamento dei compensi previsti dagli articoli precedenti, anche tramite l'esibizione della documentazione relativa alla vendita stessa. . Articolo 12 Sostituzione dell'articolo 154 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 154 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo154. 1. La Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE provvede, secondo quanto disposto dal regolamento, a comunicare agli aventi diritto l'avvenuta vendita e la percezione del compenso, e a rendere pubblico, anche tramite il proprio sito istituzionale informatico, per tutto il periodo di cui al comma 2, l'elenco degli aventi diritto che non abbiano ancora rivendicato il compenso. Provvede, altresì, al successivo pagamento del compenso al netto della provvigione, comprensiva delle spese, la cui misura è determinata con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentita la Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE . Il decreto è sottoposto ad aggiornamento triennale. 2.Presso la Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE sono tenuti a disposizione i compensi di cui al primo comma, che non sia stato possibile versare agli aventi diritto, per un periodo di cinque anni, decorrente dalla data a partire dalla quale gli stessi sono divenuti esigibili secondo quanto disposto dal regolamento. Decorso tale periodo senza che sia intervenuta alcuna rivendicazione dei compensi, questi ultimi sono devoluti all'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Pittori e Scultori, Musicisti Scrittori ed Autori Drammatici ENAP per i propri fini istituzionali, con gli interessi legali dalla data di percezione delle somme fino a quella del pagamento al netto della provvigione di cui al comma 1 . . Articolo 13 Sostituzione dell'articolo 155 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 155 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 155. 1. Le disposizioni di cui alla presente Sezione si applicano anche alle opere anonime e pseudonime. . Articolo 14 Sostituzione dell'articolo 172 della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. L'articolo 172 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente Articolo 172. 1. Se i fatti preveduti nell'articolo 171 sono commessi per colpa la pena è della sanzione amministrativa sino a 1032,00 euro. 2. Con la stessa pena è punito chiunque esercita l'attività di intermediario in violazione del disposto degli articoli 180 e 183. 3. La violazione delle disposizioni di cui al secondo comma dell'articolo 152 e all'articolo 153 comporta la sospensione dell'attività professionale o commerciale da sei mesi ad un anno, nonché la sanzione amministrativa da 1034,00 a 5165,00 euro. . Articolo 15 Modifica all'articolo 182bis della legge 22 aprile 1941, n. 633 1. All'articolo 182bis, comma 1, dopo la lettera d bis della legge 22 aprile 1941, n. 633 è aggiunta la seguente e sulle case d'asta, le gallerie e in genere qualsiasi soggetto che eserciti professionalmente il commercio di opere d'arte o di manoscritti. .