Distribuzione del gas: bacchettate del Garante per scarsa trasparenza

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha avviato un'istruttoria formale nei confronti di tredici esercenti che potrebbero concludersi con sanzioni amministrative. Contestata l'inottemperanza ad alcune richieste anche di natura tariffaria

Con una delibera appena formalizzata il cui testo è qui leggibile come documento correlato l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha avviato alcuni procedimenti istruttori nei confronti di tredici enti e società operanti nella distribuzione di gas naturale. L'Authority ritiene che tali soggetti non abbiano ottemperato ad alcune richieste avanzate in precedenza dallo stesso organismo di vigilanza, in particolare relative alla produzione di informazioni e documentazioni inerenti l'attività svolta, le relative procedure e i documenti connessi. Inoltre una società non avrebbe dato seguito alla disposizione vincolante, emessa dalla stessa Autorità, per l'applicazione delle corrette tariffe di distribuzione. Le entità oggetto di istruttoria sono l'Amga Spa in provincia di Milano , il Comune di Barisciano L'Aquila , il Comune di Jelsi Campobasso , la Sicme Spa Salerno , la Carbotrade Gas Spa Genova , la Gemi Srl Salerno , il Comune di Barete Agrigento , il Comune di Poggio Licenze L'Aquila , la Multiservizi Azzanese Suarl Pordenone , la Bragas Srl Cuneo , la Casirate Gas Srl Bergamo , il Comune di Capitignano L'Aquila e la Rgs Srl Rieti . Le inottemperanze contestate si riferiscono a quanto l'agenzia per l'energia aveva determinato, a fine settembre del 2005 con la delibera n. 196/05 in seguito ad una indagine conoscitiva sullo stato di applicazione delle tariffe. Le disposizioni impartite già contestavano precedenti inadempienze e più precisamente quella di non aver ancora applicato correttamente le tariffe di distribuzione veniva quindi ordinato di provvedere alla loro applicazione entro la prima data di fatturazione raggiungibile e quindi di trasmettere all'Authority una relazione sulle modalità di attuazione di quanto ottemperato con la relativa documentazione. Per altri esercenti, che in precedenza non avevano trasmesso all'Autorità i riscontri richiesti, si concedevano inoltre dieci giorni di tempo dalla notifica della delibera per mettersi in regola rispetto agli adempimenti richiesti. Alcuni dei destinatari delle disposizioni impartite con le determinazioni di settembre non hanno dato seguito, in maniera compiuta, a quanto richiesto una delle aziende intimate ha ammesso di non aver ancora applicato le tariffe approvate. Di qui la nuova apertura di un procedimento istruttorio - la durata prevista è fissata in tre mesi - durante il quale le parti hanno facoltà di produrre atti nonché di essere ascoltate presso l'Authority per fornire chiarimenti in merito alle inottemperanze contestate. Ove le contestazioni risultino corrette, l'organismo di vigilanza potrà determinare l'irrogazione di pesanti sanzioni amministrative. m.c.m.

Autorità per l'energia elettrica e il gas Delibera n. 52 del 14 marzo 2006 Avvio di istruttorie formali per l'eventuale irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di alcune imprese di distribuzione del gas per inottemperanza alla deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 26 settembre 2005, numero /05 L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, nella riunione del 14 marzo 2006, visti l'articolo 2, comma 20, lettera c , della legge 481/95 di seguito legge 481/95 la legge 689/81 il D.Lgs 164/00 l'articolo 11bis del Dl 35/2005, introdotto dalla legge 80/2005 il Dpr 244/01 di seguito Dpr 244/01 la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas di seguito l'Autorità 170/04, come successivamente modificata e integrata la deliberazione dell'Autorità 182/04 la deliberazione dell'Autorità 183/04 la deliberazione dell'Autorità 22/2005 la deliberazione dell'Autorità 62/2005 la deliberazione dell'Autorità 74/2005 la deliberazione dell'Autorità 99/2005 la deliberazione dell'Autorità 130/05 la deliberazione dell'Autorità 196/05. Considerato che in seguito a specifica richiesta di informazioni, formulata dagli Uffici dell'Autorità ad alcune imprese di distribuzione del gas in merito all'applicazione delle tariffe loro approvate o determinate, l'Autorità, con deliberazione 196/05 ha ordinato agli esercenti che avevano dichiarato non aver ancora applicato la rispettiva tariffa, di provvedervi con decorrenza dalla prima fatturazione utile, successiva al quindicesimo giorno dalla notificazione del provvedimento, imponendo ai medesimi di trasmettere entro 10 dieci giorni dalla notifica del provvedimento, una relazione in ordine alle modalità che si intendevano eseguire per dare attuazione all'applicazione delle tariffe entro 10 dieci giorni dalla data della prima fatturazione, la documentazione idonea a dimostrare l'adempimento di quanto prescritto ha intimato agli esercenti che non avevano dato riscontro alla citata richiesta, di provvedervi entro i 10 giorni successivi dalla notificazione della medesima deliberazione n. 196/05 ad oggi, gli esercenti elencati nell'Allegato A al presente provvedimento non hanno provveduto a trasmettere i documenti e le informazioni richieste nei termini di cui sopra con nota ricevuta in data 6 marzo 2006, la società Ofin Spa di seguito Ofin ha dichiarato di non aver ancora applicato la rispettiva tariffa. Ritenuto che quanto sopra costituisca presupposto per l'avvio, nei confronti dei predetti esercenti, di istruttorie formali per l'irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie ai sensi dell'articolo 2, comma 20, lettera c , della legge 481/95 Delibera di avviare istruttorie formali per l'eventuale irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie, ai sensi dell'articolo 2, comma 20, lettera c , della legge 481/95 nei confronti delle società elencate nell'Allegato A al presente provvedimento, per inottemperanza alle richieste di informazioni e documenti dell'Autorità disposte con deliberazione 196/05 nei confronti di Ofin, per inadempimento all'ordine di applicare le rispettive tariffe di distribuzione, impartito con la medesima deliberazione 196/05 di comunicare che il responsabile del procedimento è, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 12, comma 1, lettera d , della deliberazione 182/04 e del punto 18 della deliberazione 183/04, il Direttore della Direzione Legislativo e Legale di fissare in 90 novanta giorni la durata dell'istruttoria, decorrenti dalla notificazione del presente provvedimento di prevedere che il provvedimento finale sia adottato entro 30 trenta giorni dal termine dell'istruttoria, fissato ai sensi del precedente punto 3 di stabilire che i soggetti che possono partecipare al procedimenti, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del Dpr 244/01, possano accedere agli atti del procedimento presso i locali della Direzione Legislativo e Legale di prevedere che coloro che partecipano al procedimento producendo documenti o memorie, qualora intendano salvaguardare la riservatezza o la segretezza delle informazioni ivi contenute, debbano presentare, a pena di decadenza, la richiesta di cui all'articolo 14, comma 7, del Dpr 244/01, contestualmente alla produzione di tali documenti o memorie di rendere noto che chi ne ha titolo può chiedere di essere sentito in sede di audizione finale, ai sensi dell'articolo 10, comma 5, del Dpr 244/01, qualora ne faccia domanda all'Autorità entro il termine di 30 trenta giorni tale termine decorre dalla data di notificazione del presente provvedimento, per i soggetti destinatari, ai sensi dell'articolo 4, comma 3, del Dpr 244/01 e dalla data di pubblicazione del presente provvedimento per gli altri soggetti legittimati ad intervenire nel procedimento, ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del medesimo Dpr 244/01 di notificare il presente provvedimento mediante raccomandata con avviso di ricevimento alle società elencate nell'Allegato A, nonché ad Ofin, con sede in Zona industriale, 89811, Porto Salvo di Vibo Valentia di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità www.autorita.energia.it .