Previdenza: da viziosa a virtuosa in Cassa forense

di Paolo Rosa e Mariacaterina Neri Serneri

di Paolo Rosa * e Mariacaterina Neri Serneri ** Le domande di pensione esaminate annualmente, alla Cassa nazionale di previdenza a favore degli avvocati, sono circa numero .500 indicativamente così suddivise circa 800 di vecchiaia più o meno numero di anzianità ed altrettante d'invalidità circa numero d'inabilità e n. 60 indirette mentre le domande di reversibilità sono di norma n. 400 . Alle predette tipologie, tutte con calcolo di tipo retributivo, si sono aggiunte, dal 2005, le pensioni contributive ed i trattamenti da liquidarsi mediante 'totalizzazione'. Tra i molteplici requisiti richiesti dalla legge per l'ammissione a pensione troviamo quelli della regolarità contributiva e della prova dell'effettivo esercizio continuativo della professione in assenza di situazioni d'incompatibilità. La verifica della sussistenza di queste condizioni comporta, nella maggioranza dei casi, un cospicuo scambio di corrispondenza con l'interessato in quanto molto spesso i dati indispensabili per procedere ai predetti controlli non sono stati forniti dal professionista oppure risultano incongrui rispetto ad altra documentazione già agli atti . L'istruttoria del pensionamento colleziona così notevoli rallentamenti che vanno a nocumento dello stesso iscritto e, a cascata, anche degli altri professionisti che finiscono per subire, loro malgrado, le lungaggini legate all'evasione delle pratiche incomplete presentate prima . A causa di ciò i tempi di liquidazione delle pensioni di vecchiaia - nella costanza sia del numero delle domande pervenute sia degli impiegati addetti - era mediamente di quattro mesi . Nel biennio 2004 / 2005 l'area istituzionale ha affrontato delle nuove situazioni che hanno richiesto particolare impegno in termini sia di tempo che di risorse. Le attività previdenziali di carattere eccezionale che l'Ente ha portato avanti - ricordo la revisione degli iscritti sotto il profilo della continuità professionale ed il condono contributivo - in concomitanza ad una diversa organizzazione delle modalità di lavoro introduzione del fascicolo informatico in luogo del cartaceo potenziamento del call center per le informazioni previdenziali , nuova distribuzione delle competenze nell'area istituzionale ha comportato un periodo di rodaggio che, nell'immediato, aveva influito negativamente sui tempi di liquidazione delle pensioni che si erano progressivamente allungati sino ad arrivare, in alcuni casi, oltre i sei mesi . E' di oggi Sole 24 ore 20/7/06,pag.21 che l'INPS si è imposto l'impegnativo obiettivo, per l'anno 2007 di erogare le prestazioni entro 120 giorni dalla domanda. Il disagio che si era creato, seppur di carattere eccezionale e transitorio, ha prodotto un beneficio. Spinti dal desiderio, unanimemente sentito, di superare al più presto l'empasse, si è scelto, tra le varie soluzioni ipotizzate, di avviare, in via sperimentale, un progetto che ha previsto l'accorpamento di tutte le fasi amministrative presso un unico servizio con il mantenimento dello stesso numero di personale addetto e quindi dei relativi costi nonché di tutte le fasi di controllo e, quindi, del medesimo livello di qualità . A partire dal 1 settembre 2005 tutte le verifiche di requisiti previsti per l'ammissione alla pensione di vecchiaia sono state accentrate presso il servizio iscrizioni e prestazioni compresa, quindi, l'attività di controllo della regolarità contributiva , da sempre affidata ai servizi impositivi. E' stato, quindi, creato un gruppo di lavoro composto dagli stessi dipendenti, sin allora collocati in due differenti servizi, esperti nelle diverse fasi dell'istruttoria di pensionamento e tramite un unico coordinamento dell'attività , alcune giornate di addestramento, il costante affiancamento giornaliero nel lavoro protratto per molte settimane e, soprattutto, il notevole impegno ed entusiasmo dimostrato da tutti i partecipanti, la situazione si è modificata ed il circolo si è trasformato 'da vizioso in virtuoso '. Tale affermazione trova conferma innanzitutto nel numero delle pratiche definite, come si evince dagli elementi di seguito riportati. Le domande di pensione di vecchiaia da evadere al 31 agosto 2005 erano numero e, alla data odierna, sono state tutte lavorate unitamente alla maggioranza delle istanze pervenute nel frattempo. Dai report mensili risulta che le nuove domande arrivate negli ultimi 10 mesi sono n. 741 , per un totale, di n. 1.260 pratiche numero + numero al 30 giugno 06. Come si evince dai prospetti sottoposti alla Giunta esecutiva, di queste ne sono state deliberate, nel periodo da settembre a giugno, il 74,29 % e precisamente n. 936, pari ad una media di oltre numero al mese . Si tratta di un ottimo risultato perché l'evasione delle domande è in linea con le quantità in arrivo e, una volta smaltito l'arretrato, le istanze potrebbero essere definite dall'organo deliberante nella riunione del mese successivo a quello in cui sono pervenute. Naturalmente ciò potrà avvenire con esclusivo riferimento alle posizioni complete di tutti gli elementi indispensabili per la trattazione del pensionamento e senza che sia necessaria la conclusione di altre istruttorie connesse, come ad esempio, riscatti , ricongiunzioni, condoni, contestazioni da controllo incrociato con i dati fiscali o situazioni d'incompatibilità . Altro frequente elemento che non permette di giungere ad un celere pensionamento sono la presenza di debiti contributivi da recuperare. Al riguardo si segnala che dall'esame delle numero pratiche arrivate ed anche deliberate nel periodo settembre 05 / giugno 06, ben n. 221- cioè oltre il 50% - non sono risultate regolari sotto l'aspetto contributivo si tratta quindi di un fenomeno che - indifferente sotto l'aspetto economico per il conseguente recupero del credito maggiorato da sanzioni ed interessi - incide invece pesantemente sui tempi di liquidazione dei trattamenti pensionistici. L'altro e fondamentale motivo per cui il circolo è divenuto ' virtuoso', con soddisfazione e beneficio di tutte le parti interessate è la crescita professionale che si è prodotta su un rilevante numero di dipendenti , in conseguenza alle nuove modalità di lavorazione. Le conoscenze in materia prettamente pensionistica e quelle più propriamente di carattere contributivo si sono integrate formando così personale preparato sotto molteplici aspetti e quindi maggiormente in grado di rispondere autonomamente alle richieste della categoria. I risultati più incoraggianti che l'esperimento, applicato per le sole istruttorie di pensione di vecchiaia, aveva prospettato già nella primavera, hanno indotto l'Ente a creare, dal 1 aprile 06, analogo gruppo di lavoro cui affidare la lavorazione di tutte le altre tipologie di pensione . Anche in questo caso i risultati sono ottimi considerando che ne primi tre mesi, di lavoro secondo la nuova metodologia ove la fase di addestramento di componenti del gruppo è assolutamente rilevante, sono state deliberate n. 186 pensioni , pari al 25,7 % del totale. Infatti alla data del 31/3/06, il carico rilevato di pratiche da istruire per pensionamenti d'anzianità, invalidità, inabilità, indirette, reversibilità, contributive e da totalizzazione era complessivamente di n. 590 e che nel trimestre aprile /giugno 06 le nuove domande pervenute sono state numero per complessive, al 30 giugno, di numero posizioni da esaminare numero + numero . Anche in questo caso si vede come si sia interrotto il 'circolo vizioso' che generava un costante aumento delle pratiche inevase sostituendo ad esso la capacità, dimostrata pure da questo gruppo, di definire mensilmente un maggiore quantità di posizioni rispetto al numero d'istanze pervenute nel medesimo periodo. Margini di miglioramento si potranno ancora ottenere una volta portata a termine la programmata e generalizzata verifica della regolarità contributiva di tutti gli iscritti nonché dalla partecipazione attiva di ciascun professionista a mantenere completa di tutti i dati la propria posizione mod./5 tempestive risposte alle richieste di Cassa forense maggiore attenzione durante la vita professionale alla verifica della compatibilità di determinate attività o funzioni ecc. . * Avvocato, vicepresidente Cassa forense ** dirigente servizio iscrizioni e prestazioni Cassa forense