Prestazioni economiche di malattia, paternità, maternità e tubercolosi: l’INPS fa il punto

Con la circolare n. 47 del 26 marzo 2013, l’INPS traccia il quadro delle retribuzioni 2013 per l’erogazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi spettanti ad alcune categorie di lavoratori soci di enti cooperativi, agricoltori e coloni, collaboratori domestici e italiani impegnati extra UE.

Importi giornalieri per le retribuzioni di riferimento. I criteri indicati valgono soltanto per i primi 180 giorni di assistenza per i soggetti che hanno diritto all’indennità di malattia. Soci di società e cooperative . Per i soci di società e di enti cooperativi, anche di fatto, ex art. 4 D.P.R. 30 aprile 1970, n. 602, malattia, maternità/paternità e tubercolosi la soglia minima è pari ad euro 47,07 per il 2013. Lavoratori agricoli a tempo determinato. Il minimale di legge malattia, maternità/paternità e tubercolosi , per il 2013, è pari a euro 41.87. Compartecipanti familiari e piccoli coloni. Sono state determinate, per ciascuna provincia, le retribuzioni medie giornaliere valide per l’anno 2012 ai fini previdenziali si veda l’allegato alla Circolare . I salari applicabili per l’anno 2013 saranno comunicati non appena disponibili nel frattempo verranno utilizzati, in via temporanea e salvo conguaglio, i salari validi per l’anno 2012. Lavoratori italiani operanti all’estero in paesi extracomunitari. Il rimando è al D.M. 7 dicembre 2012, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali G.U. n. 302 del 29 dicembre 2012 , ove sono state determinate le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2013 a favore dei lavoratori per le assicurazioni obbligatorie non rientranti in accordi in materia di sicurezza sociale. Lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari solo maternità/paternità . Valgono le seguenti retribuzioni convenzionali orarie - euro 6,88 per le retribuzioni orarie effettive fino a Euro 7,77 - euro 7,77 per le retribuzioni orarie effettive superiori a Euro 7,77 e fino a euro 9,47 - euro 9,47 per le retribuzioni orarie effettive superiori a euro 9,47 - euro 5,00 per i rapporti di lavoro con orario superiore a 24 ore settimanali. Lavoratrici autonome solo maternità . Il riferimento interessa le artigiane, commercianti, coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne. L’indennità di maternità nonché quella per interruzione della gravidanza , per i due mesi precedenti la data del parto e per i tre mesi successivi alla stessa data, va calcolata utilizzando i seguenti importi. Inoltre, per - Coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali euro 40,65. - Artigiane euro 47,07. - Commercianti euro 47,07. - Pescatrici euro 26,15.

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