Via libera al decreto fiscale: ""blocco"" dell'auto agli evasori, pedaggi possibili sulle strade Anas e ""mancia"" ai deputati

Il collegato alla Finanziaria che formalizza il prestito agli anziani che possiedono un immobile assicura sulla carta nuove entrate per 4,6 miliardi di euro. Conferma al bonus-bebé e all'esenzione Ici per gli immobili confessionali

Via libera definitivo per il decreto fiscale collegato alla Finanziaria dopo il voto di fiducia di giovedì scorso. Il provvedimento, che anche al Senato aveva ottenuto il via libera grazie al ricorso alla fiducia, prevede una correzione sui conti del 2005 pari a 2,7 miliardi di euro e assicura nuove entrate per 4,6 miliardi per il prossimo anno. Tra i provvedimenti, oltre al prestito per gli ultra sessantacinquenni che potranno ipotecare la casa mentre gli eredi dovranno farsi carico del debito residuo dopo la morte del contraente, l'esenzione Ici per gli immobili della chiesa e delle altre confessioni religiose riconosciute dallo Stato e delle Onlus. Prevista anche la mancia per i deputati, con uno stanziamento di 220 milioni che verranno destinati alle spese nei vari collegi. Dal bonus bebè, previsto per ogni figlio nato anche nel 2006 senza distinzione di reddito, al fermo di qualsiasi veicolo a motore in caso di evasione fiscale, queste le disposizioni del collegato alla Finanziaria. Nuove entrate verranno assicurate dalla riforma dell'Anas, dal momento che viene prevista la possibilità di subconcessione delle tratte di interesse commerciale a soggetti privati che ne dovranno curare la gestione e la manutenzione. Per questa operazione, però, prevista pure l'istituzione di pedaggi reali o pedaggi ombra e tra le strade a rischio pedaggio figurano in primo piano la Roma-Fiumicino e il Grande raccordo anulare sempre capitolino. Inserite pure misure per la lotta all'evasione, con un maggiore coinvolgimento dei Comuni ai quali andrà il 30 % delle maggiori entrate effettivamente riscosse a seguito di accertamenti. Per l'attività di contrasto previsto lo stanziamento di 10 milioni per il 2005, 40 milioni per il 2006 e 2007 e 80 milioni per il 2008, che serviranno a scovare gli evasori fiscale, le frodi e l'economia sommersa, nonché al controllo alla verifica e al monitoraggio degli andamenti di finanza pubblica. Aumenteranno le sanzioni per chi importerà e commercerà marchi contraffatti le multe passeranno da 20 mila euro ad un milione e i ricavi verranno suddivisi tra Stati ed enti locali. Chi non pagherà le tasse, andrà addirittura incontro al fermo giudiziario dell'automobile o qualsiasi veicolo a motore e al pignoramento del quinto dello stipendio il datore di lavoro avrà l'obbligo di pagare al concessionario per gli evasori. La Lav lega antivivisezione ha evidenziato anche la norma cosiddetta anti-bambi il decreto infatti prevede la liberalizzazione della caccia ai caprioli e cervi. Ma al decreto appena approvato potrebbero essere apportate delle modifiche con la Finanziaria, attualmente all'esame della commissione Bilancio di Montecitorio si sta già ipotizzando un alleggerimento delle disposizioni per l'ammortamento dell'avviamento di attività.