Prescrizione e recidiva: martedì l'approvazione senza modifiche

E lo stesso giorno la Consulta deciderà il destino di Previti per il conflitto di attribuzione sugli impedimenti al processo Imi-Sir

La maggioranza è fermamente intenzionata a non apportare modifiche al testo neppure in assemblea. Questa la dichiarazione rilasciata ieri dal presidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama, Antonino Caruso An al termine dei lavori che hanno portato all'approvazione a maggioranza del Ddl di riforma dei termini di prescrizione e della recidiva. Nessuna modifica dunque rispetto al testo licenziato dalla Camera dei deputati meno di due settimane fa vedi tra gli arretrati dell'11 novembre 2005 e la maggioranza fa quadrato per approvare subito la legge. Ieri la Conferenza dei capigruppo al Senato ha approvato la calendarizzazione del provvedimento per questa mattina, insieme alla legge elettorale che non ha concluso il suo iter in commissione . La ex Cirielli quindi verrà incardinata nel lavori dell'Aula e ripresa poi martedì prossimo, 29 novembre, data entro la quale potrà essere definitivamente approvata. La battaglia tra maggioranza e opposizione si preannuncia molto aspra, vista la concomitanza di due provvedimenti duramente attaccati dal Centrosinistra. La ex Cirielli, come è ormai noto, dopo le modifiche apportate dalla Camera che ha stabilito l'impossibilità di applicare le norme ai processi in corso, non può più essere accostata alle vicende processuali dell'ex ministro di Forza Italia, Cesare Previti. Martedì prossimo, 29 novembre, mentre a Palazzo Madama si discuterà e probabilmente si approverà il provvedimento sulla prescrizione e recidiva, la Corte costituzionale in udienza pubblica, discuterà la vicenda relativa al deputato di Forza Italia Cesare Previti. I giudici costituzionali saranno infatti chiamati ad esaminare il ricorso per conflitto di attribuzioni sollevato dalla Camera dei deputati in relazione alla contestazione da parte del Tribunale di Milano, nell'ambito dei processi Imi Sir/Lodo Mondadori circa l'impossibilità da parte dell'imputato-deputato Previti di partecipare alle udienze per legittimo impedimento in quanto impegnato nella sua attività parlamentare. Una concomitanza ancora una volta curiosa, dal momento che alcuni esperti di fantapolitica avevano già annunciato che una pronuncia favorevole della Consulta, in cambio del passo indietro fatto da Previti sulla ex Cirielli. E il caso ha voluto che l'ipotesi di fantapolitica verrà curiosamente risolto nella stessa giornata. p.a.