Con provvedimento del 17 dicembre n. 160950, l’Agenzia delle Entrate sancisce l’azzeramento dell’una tantum di 200 euro da versare a titolo di rimborso delle spese amministrative connesse alla convenzione per l’accesso alle banche dati ipoteche e catastali, mentre riduce il costo annuale per ogni password da 30 a 15 euro.
L’Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa del 22 dicembre 2014, dà rilievo all’aggiornamento dei contributi fissati per l’accesso e la consultazione delle banche dati ipoteche e catastali, al fine di «favorire l’accesso online () da parte di Pubbliche Amministrazioni, imprese, professionisti e cittadini, dando così ulteriore impulso alla diffusione dei servizi in rete». Via l’una tantum. In particolare le Entrate, con provvedimento del 17 dicembre emanato ai sensi dell’articolo 7, comma 2, del Decreto direttoriale dell’Agenzia del Territorio del 4 maggio 2007, stabiliscono l’eliminazione dell’ una tantum di 200 euro connessa alla stipula delle convenzioni per l’accesso, e contestualmente riducono il costo per ogni password annuale (fissato a titolo stabilito a titolo di contributo per le spese di implementazione e gestione dei servizi informatici) da 30 a 15 euro. Alle Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, d.lgs. n. 165/2001, vengono altresì concesse tre password gratuite per ciascun anno solare. Restano invariati i tributi erariali connessi all’erogazione dei singoli servizi di consultazione. (fonte: www.fiscopiu.it )
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