Soggetti abilitati alla presentazione delle dimissioni: esclusa l’estensione

Il Ministero del Lavoro, con l'interpello n. 24/2016 chiarisce che i soggetti abilitati alla trasmissione delle dimissioni per via telematica sono solamente i consulenti del lavoro, dovendosi escludere un’interpretazione estensiva dell'art. 26, d.lgs. n. 151/2015.

Con l'interpello n. 24/2016, la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro ha risposto ad un quesito avanzato da Confimi Industria in merito ai soggetti abilitati alla presentazione telematica delle dimissioni volontarie e delle risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro subordinato. Il quesito. Al Ministero del Lavoro, nello specifico, era posta la questione della corretta interpretazione della locuzione consulenti del lavoro , contenuta nell’art. 26, comma 4, d.lgs. n. 151/2015 così come modificato dall’art. 5, comma 3, lett. b , d.lgs. n. 185/2016 . Soggetti abilitati. Con l’Interpello in oggetto viene chiarito che i soggetti abilitati alla trasmissione delle dimissioni per via telematica sono solamente i consulenti del lavoro, dovendosi escludere un’interpretazione estensiva che ricomprenda anche gli altri professionisti e gli altri soggetti di cui all’art. 1, comma 1, l. n. 12/1979. Gli adempimenti ex art. 26, d.lgs. n. 151/2015, infatti, non rientrano tra quelli connessi alla gestione del rapporto di lavoro di esclusiva pertinenza del datore di lavoro, ma gravano principalmente sul lavoratore. Fonte www.ilgiuslavorista.it

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