La nuova Giunta OUA si è riunita, in data 13 novembre 2014, a Roma e si è espressa sulla legge di conversione l. numero 162/2014 del d.l. numero 132/2014, in tema di processo civile. Ribadita la soddisfazione nel confronto con il Ministero della Giustizia. Tuttavia, l’Organismo non si è tirato indietro nel ribadire anche le criticità irrisolte di questa riforma, soprattutto in tema di separazione e divorzio, esecuzione, negoziazione assistita, mediazione e arbitrato. L’OUA, inoltre, ha voluto porre l’attenzione sull’imminente scadenza dei mandati dei Consigli degli Ordini degli Avvocati CdO , sollecitando l’approvazione del relativo regolamento ministeriale.
Nuova Giunta, prima riunione. A Roma, il 13 novembre 2014, si è insediata la nuova Giunta dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura. Dalla prima riunione della nuova formazione OUA sono uscite le seguenti parole «soddisfazione» e «criticità». Sulla bilancia da un lato soddisfazione Soddisfazione che è stata ancora una volta ribadita in riferimento al percorso intrapreso con il Ministero delle Giustizia in questi mesi. Apprezzamento già ricordato nell’incontro tra il Ministro Andrea Orlando e la neo presidente Mariella Casiello, il 6 novembre, a poche ore dall’approvazione della Legge di conversione del d.l. numero 132/2014. dall’altro criticità Tuttavia, non mancano le critiche da parte dell’Organismo alla l. numero 162/2014 recante «Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile». sul divorzio. La Giunta OUA, in particolare, continua a non vedere di buon occhio la possibilità per le parti di separarsi e divorziare davanti all’Ufficiale di Stato Civile, senza l’assistenza di un legale. sull’esecuzione. A giudizio dell’Organismo, in tema di esecuzione, dovrebbe attribuirsi in via esclusiva agli avvocati l’accesso diretto alle banche dati pubbliche, al fine di contenere i costi che richiedono tali procedure. sulla negoziazione assistita. Mediazione e negoziazione assistita dovrebbero, dice l’OUA, essere soluzioni alternative. Mal vista, infatti, la negoziazione come condizione di procedibilità. sull’arbitrato. Nessun risultato positivo nell’incentivare il trasferimento del giudizio in sede arbitrale, dice la nuova Giunta, se non vengono previsti adeguati incentivi di natura fiscale. Il contributo unificato. L’OUA, inoltre, auspica, da un lato, che non vi siano nuovi aumenti del contributo unificato, dall’altro che i proventi di tale contributo vengano destinati al comparto giustizia, per fronteggiare la carenze del personale di cancelleria. L’elezione dei Consigli dell’Ordine. Infine, stante l’imminente scadenza dei mandati dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, sollecita l’approvazione del regolamento ministeriale apposito, nel rispetto dei principi portati avanti dalla Legge forense.