Conversione DL rifiuti: il Senato fa slittare la prima rata Tares a luglio

Il pagamento della rata viene nuovamente prorogato. Resta però confermata l’entrata in vigore del tributo dal 1 gennaio 2013.

Così ha deciso il Senato, approvando il ddl 3658, a conversione, con modifiche, del d.l. n. 1/2013, recante disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale. Il decreto risponde in particolare alle situazioni di criticità della situazione campana dei rifiuti e della rimozione della Costa Concordia. Il nuovo tributo. L’art. 14, d.l. n. 201/2011, convertito con modifiche dalla l. n. 214/2011, ha istituito, a partire dal 1 gennaio 2013, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti urbani. Il tributo è versato esclusivamente al Comune. Il pagamento può avvenire in unica soluzione entro giugno, altrimenti si può effettuare con 4 rate trimestrali gennaio, aprile, luglio, ottobre - come previsto dall’art. 14, comma 35. Slittamento a luglio 2013. La modifica giunta dal Senato riguarda quest’ultimo punto. La scadenza della prima rata non sarà più ad aprile, ma a luglio, insieme alla seconda. La Commissione Bilancio, in sede consultiva, aveva espresso parere contrario alla modifica, non essendoci sufficiente copertura finanziaria. La XIII Commissione territorio, ambiente, beni ambientali aveva proposto di far slittare a luglio 2013 l’entrata in vigore del nuovo tributo. Ma questo emendamento non è stato approvato. Già la legge di stabilità aveva provveduto a far slittare il pagamento della prima rata da gennaio ad aprile. Spetta ora alla Camera vedere se confermare tale previsione.