Protezione dei dati, il ""controllore"" sollecita l'amministrazione Ue a collaborare

In un dossier per i responsabili delle diverse entità comunitarie si chiarisce il ruolo dei delegati , figure chiave per la piena applicazione del regolamento 45/2001

Il Controllore europeo per la protezione dei dati Cepd ha inviato ieri ai più alti responsabili delle amministrazioni comunitarie un documento qui leggibile come documento correlato nel quale viene presentata la figura del Delegato alla protezione dei dati Dpd come un partner essenziale per assicurare il rispetto del regolamento 45/2001 - che determina i principi e le norme applicabili a tutte le istituzioni e gli organismi comunitari sulla materia specifica - e se ne ricordano le attribuzioni e le funzioni in rapporto alle singole istituzioni e nell'ambito comune. Il documento sollecita tutti gli organismi Ue a nominare i rispettivi Dpd, ma naturalmente non è il solo atto di nomina a poter garantire il rispetto del regolamento e quindi vengono anche indicate le linee guida più concrete affinchè il profilo di questa figura possa rapidamente divenire centrale nell'ambito delle proprie prerogative che sono quelle, appunto, di assicurare la conformità di ogni istituzione dell'Unione nel trattamento dei dati personali. Secondo Peter Hustinx, che è il Controllore Cepd , il rispetto assoluto del regolamento è basilare poiché si tratta di rispettare i diritti fondamentali delle persone i cui dati vangono trattati dalle amministrazioni europee. Con questo documento ho desiderato ricordare alle istituzioni ed agli organi comunitari i loro doveri in materia di protezione dei dati. Molti progressi sono stati realizzati ma resta ancora molto da fare e questa occasione è l'avvio del conto alla rovescia per una piena applicazione delle regole . Si tratta, come il Cepd ricorda, di funzioni-chiave nell'organizzazione complessiva e che avranno una mole di lavoro dall'organizzazione al controllo, dalla diffusione dei principi-guida fino al monitoraggio del sistema di garanzie una volta a regime notevolissima i singoli Dpd, infatti, vigileranno e coordineranno internamente strutture dedicate al rispetto del regolamento trovandosi a trattare una quantità di informazioni rilevantissima e che oggi non è ancora sottoposta alle griglie regolamentari se non parzialmente, Le istituzioni ed entità coinvolte sono infatti il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea, la Commissione, la Corte di Giustizia, la Corte dei conti comunitaria, il Comitato delle regioni, il Comitato economico e sociale, la Banca europea per gli investimenti, l'ufficio dell'Ombudsman europeo, la Banca centrale europea, l'Olaf l'ufficio anti frode , l'ufficio per l'armonizzazione del mercato interno ed altri organismi. Nel chiarire le competenze dei Dpd il documento ricorda inoltre come, tra le numerose incombenze, vi sia anche quella di tenere un registro dei trattamenti che può essere consultato da chiunque, così come spetta ai delegati fornire consigli e sensibilizzare tutti gli operatori dell'organismo di competenza sul valore dei principi connessi alla protezione dei dati affinchè le nuove procedure siano correttamente percepite come arricchimento di risorse e di efficacia civile e non come un aggravio di procedure.

EDPS - European Data Protection Supervisor, Position paper on the role of Data Protection Officers in ensuring effective compliance with Regulation EC 45/2001 , 28 november 2005