L’Italia è ancora il Paese della casa di proprietà: lo rivela il rapporto del MEF e delle Entrate

Il rapporto del Ministero e delle Entrate fornisce i dati del patrimonio edilizio italiano. Rileva che il 77% delle famiglie sia proprietaria della loro abitazione, con un valore medio di 170mila euro.

Report. Il 77% delle famiglie circa 20 milioni di nuclei sono proprietarie della loro abitazione, di valore medio di 170mila euro. Sono questi i dati generali che emergono dal rapporto del MEF e delle Entrate , pubblicazione biennale che fa riferimento allo stock immobiliare censito nel 2014 e ai redditi dichiarati per il medesimo anno di imposta. La ricerca analizza la distribuzione della proprietà e del patrimonio immobiliare, in relazione alla demografia ed alle condizioni economiche dei proprietari. Tra i vari dati che emergono, c’è anche una distribuzione geografica delle prime case di proprietà al Sud e sulle Isole esse sfiorano l’83% dello stock immobiliare, mentre al Nord e al Centro l’affitto è più diffuso e le case di proprietà si aggirano sul 75% del totale. Il 62% delle case di proprietà delle persone fisiche sono utilizzate come abitazione principale le seconde case sono quasi il 18% del totale e soltanto l’8,8% del patrimonio immobiliare complessivo è adibito ad affitti. Un ulteriore 2,8% è rappresentato dalle abitazioni date in uso gratuito a un proprio familiare. Il valore medio delle abitazioni si è ridotto quasi ovunque a Torino il calo è il più deciso -11,4% , mentre le uniche grandi città dove il fenomeno è invertito sono Milano e Venezia, nelle quali si è osservato un rincaro del 4,5% e dello 0,9%. Ma chi sono i proprietari? Il volume analizza anche questo aspetto dei 40,7 milioni di contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi, oltre 25,7 milioni il 63,2% del totale dei contribuenti sono risultati proprietari di immobili o di quote immobiliari. Lavoratori dipendenti e pensionati sono l’81,7% del totale. Non sorprende che gli under 35 siano soltanto il 9% del totale dei proprietari. In crescita sono i proprietari senza figli a carico, che rappresentano il 76,6% del totale. Tassazione. Per quanto riguarda la tassazione, si evidenzia che dal 2016 il prelievo sugli immobili si è ridotto di 4,4 miliardi di cui 3,6 miliardi riferibili all’abolizione della TASI sulle abitazioni principali non di lusso. Ne hanno beneficiato 19,5 milioni di contribuenti per il 75% lavoratori dipendenti e pensionati per un risparmio medio pro capite di 175 euro annui. Le agevolazioni hanno aiutato i contribuenti alle prese con oltre 17 milioni di interventi di recupero edilizio tra il 2005 ed il 2014. Fonte www.fiscopiu.it