Aumento del contributo unificato: l’OUA si mette di traverso

Lunedì 15 dicembre 2014, l’Organismo Unitario dell’Avvocatura ha diffuso un comunicato stampa in cui ha espresso un parere fortemente negativo contro l’emendamento presentato dal Ministero della Giustizia alla legge di stabilità, in cui è previsto un aumento del contributo unificato per potenziare i nuovi sistemi di risoluzione delle controversie civili.

No all’aumento del contributo unificato. L’Organismo Unitario dell’Avvocatura si scaglia contro l’aumento del contributo unificato a carico dei cittadini. In un comunicato stampa diffuso lunedì 15 dicembre, l’OUA ha dato un parere fortemente negativo alla presentazione, da parte del Ministero della Giustizia, di un emendamento alla legge di stabilità che ha lo scopo di potenziare i nuovi sistemi di risoluzione delle controversie giudiziarie. Duro il commento di Mirella Casiello, presidente dell’Organismo: «il provvedimento del Ministero prevede il credito di imposta, una forma di incentivazione fiscale per implementare la negoziazione e l’arbitrato, ma purtroppo sceglie come copertura economica la strada dell'aumento del contributo unificato. Una opzione che danneggia i cittadini che vedono ancora una volta compresso un loro diritto: l'accesso alla giustizia». Dati incerti. Dubbi vengono espressi anche sui numeri diffusi da via Arenula: «non si comprende come il Ministero stimi il numero dei futuri procedimenti di negoziazione e arbitrato, rispettivamente 500mila e 100mila, con una previsione di successo del 45%, sarebbero cioè 270mila le “cause” che usufruirebbero del credito di imposta». La soluzione. L’invito nuovamente rivolto dall’OUA è, quindi, di non puntare su fondi incerti, «viste le previsioni dell’ufficio legislativo» del Ministero e mettendo «le mani nelle tasche dei cittadini, oltretutto in un periodo di grave crisi economica». Piuttosto, sarebbe stato meglio prevedere degli stanziamenti adeguati, eliminando gli sprechi ed utilizzando le risorse prodotte dal settore, «quelle del Contributo Unificato, del Fondo unico della Giustizia, nonché dell’Imposta di registro».