Le SS.UU. sulla trasmissione degli atti dopo dichiarazione di incompetenza per materia

Il quesito sottoposto alla Corte è se il tribunale, dopo aver dichiarato la propria incompetenza per materia per alcuni reati, elencati nell’art. 51, comma 3-bis, c.p.p., attribuiti alla competenza della Corte di Assise, debba trasmettere gli atti al giudice ritenuto competente o al PM presso quest’ultimo.

Questo il quesito sottoposto alle Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione. La risposta è contenuta nell'informazione provvisoria n. 5/2017, pubblicata il 23 marzo 2017. La trasmissione degli atti. Il quesito sottoposto alle SS.UU. è il seguente se, a seguito di sentenza dichiarativa di incompetenza per materia per uno dei reati ex art. 51, comma 3- bis , c.p.p., attribuiti alla competenza della Corte di Assise, il Tribunale debba trasmettere gli atti al giudice ritenuto competente per il giudizio ovvero al Pubblico Ministero presso quest’ultimo . La soluzione adottata è che il Tribunale deve trasmettere gli atti direttamente alla Corte di Assise per il giudizio, a meno che non sia stata dichiarata la competenza del giudice di un altro distretto. Questo è quanto ha deciso la Corte di Cassazione, non resta che attendere il deposito delle motivazioni.

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