Patente, arriva la sanatoria per restituire i punti ""scippati"" a chi non era alla guida

In dirittura il mini-decreto che sarà verificato oggi in pre-Consiglio a Palazzo Chigi. Ma per chi non confessa il nome del vero conducente che ha commesso l'infrazione multe salatissime

È in dirittura di arrivo la sanatoria per restituire i punti-patente decurtati agli automobilisti cui sono state attribuite infrazioni senza esser stati identificati alla guida dell'auto multata. Il provvedimento è l'evoluzione naturale alla luce della sentenza vedere nella sezione Arretrati nell'edizione del 25 gennaio 2005 con cui la Consulta ha dichiarato illegittima la sottrazione di punti senza l'identificazione del conducente. A sanare la questione ci penserà un mini-decreto che oggi dovrebbe passare la verifica del pre-Consiglio a Palazzo Chigi e quindi vedere l'approvazione effettiva già in questa settimana. Se il decreto resituirà i punti scippati ai proprietari delle auto che effettivamente non erano alla guida della propria auto, l'operazione per la quale, comunque, l'interessato dovrà presentare un'apposita istanza, le cui modalità dovrebbero essere chiarite in un successivo decreto interministeriale non è tuttavia indolore. I proprietari delle auto che non forniranno il nome dell'effettivo conducente, infatti, saranno passibili di multe graduate da cinquecento a duemila euro. Una cifra ritenuta eccessiva dal Codacons, associazione a tutela dei consumatori, il cui presidente Carlo Rienzi ha sottolineato come multe di importo così elevato rischiano di creare forti disparità legate alle condizioni economiche individuali e sarebbe forse il caso di pensare a sanzioni alternative a quelle pecuniarie . Il decreto su modalità e procedure per riottenere i punti sottratti irregolarmente, infine, potrebbe essere l'occasione per rimetter mano alle norme di inasprimento del Codice della strada che hanno previsto la confisca dei ciclomotori in seguito ad alcune violazioni la guida senza casco è finora la più contestata, con conseguente applicazione della nuova severa misura , ma anche se una riformulazione non viene esclusa per ora si parla solo di attenuazione di quanto previsto ma non di un ripensamento sulla confisca dei motorini .