Imposte eque, accertamenti corretti e giusti processi tributari: ecco come ricostruire il rapporto tra cittadini e Fisco

Il 9 maggio 2013 si è tenuta la Giornata celebrativa della giustizia tributaria presso la Corte di Cassazione. Tra i partecipanti, oltre al segretario OUA Paolo Maldari, c’era Antonio Damascelli, consigliere coordinatore della commissione per le problematiche tributarie del CNF.

La Giornata celebrativa della giustizia tributaria tenutasi il 9 maggio rappresenta, secondo gli addetti ai lavori intervenuti, una importante occasione per informare le istituzioni e gli operatori del diritto dei risultati conseguiti dalla giustizia tributaria . A formulare gli auguri di buon lavoro è stato il Presidente Napolitano, il quale si è detto certo che il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria continuerà a vigilare sulla professionalità dei giudici, promuovendone la formazione e garantendo la trasparenza delle decisioni. Processi tributari imparziali, accertamenti fiscali corretti e imposte giuste e proporzionate. Queste 3 direttive sono il punto di partenza per un rinnovato e civile rapporto tra cittadini e Fisco. Inoltre, sempre secondo il CNF, gli interventi utili per raggiungere questo obbiettivo sono professionalizzazione dei giudici tributari modifiche alle regole processuali codificazione dell’abuso del diritto e delega fiscale imposte democratiche secondo il concetto einaudiano, cioè corrispondenti e proporzionate al reddito effettivo lotta all’evasione come attività fisiologica dell’amministrazione . Giudici professionali, non part-time e imparziali. L’Avvocatura si legge nel comunicato apparso sul sito del CNF - sollecita la separatezza della giurisdizione tributaria rispetto al Ministero dell’Economia per garantirne la piena terzietà e imparzialità, giudici professionali e non part-time propone la codificazione dell’abuso del diritto per consentire al cittadino una giusta difesa e, inoltre, propone alcune modifiche processuali . L’Avvocatura, attraverso Damascelli, afferma che il processo non deve essere svalutato . Ed è in questo senso che - visto che l’obiettivo di giustizia non è proprio della sola giurisdizione ma deve pervadere anche l’attività dell’amministrazione - va letta la collaborazione tra CNF e Agenzia delle Entrate per la mediazione tributaria. OUA in linea con il CNF. Sulla stessa lunghezza d’onda come già anticipato nel giornale di ieri c’è l’OUA, che chiede di informatizzare completamente gli uffici giudiziari, di rendere equi i rapporti tra amministrazione e contribuenti e di garantire una Magistratura Tributaria indipendente, professionale e a tempo pieno .