Si prosegue con la legge comunitaria, ma anche l’8x1000 è protagonista del Consiglio dei Ministri

Durante il Consiglio dei Ministri numero del 18 aprile 2013, durato un’ora, sono stati approvati diversi provvedimenti. In primo piano c’è l’approvazione di 2 disegni di legge il primo sulla legge europea e il secondo sulla legge di delegazione europea. Ma non solo. E’ stato anche approvato, in via definitiva, un regolamento sui criteri e le procedure per l’utilizzazione della quota dell’8x1000 dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, destinata agli interventi straordinari per fame nel mondo, per calamità naturali, per assistenza ai rifugiati e per conservazione di beni culturali.

Il Presidente del Consiglio, in apertura del Consiglio dei Ministri n. 77 del 18 aprile 2013, ha comunicato ai Ministri la realizzazione di una raccolta ricognitiva della normativa e della giurisprudenza nazionali e comunitarie applicabili ai servizi pubblici locali di rilevanza economica. Il documento si legge nel comunicato apparso sul sito del Governo - è stato elaborato dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Invitalia, e potrà costituire un utile strumento di cognizione per gli enti territoriali e le imprese di settore. Il lavoro sarà pubblicato sui siti istituzionali del Governo e sul sito di Invitalia . Legge europea e legge di delegazione europea. Entrando nel merito delle materie su cui il Consiglio si è pronunciato, sono stati approvati, in via definitiva, 2 disegni di legge il primo sulla legge europea e il secondo sulla legge di delegazione europea. I 2 importanti provvedimenti recepiscono i contenuti di altrettanti disegni di legge comunitaria disegno di legge comunitaria 2011 e disegno di legge comunitaria 2012 che non sono stati approvati durante la scorsa legislatura, a causa dello scioglimento anticipato delle Camere. Per quanto riguarda la legge di delegazione europea, questa conferisce la delega generale al Governo per il recepimento di 35 direttive europee contenute negli allegati A e B e conferisce al Governo una delega legislativa biennale per l’emanazione dei decreti legislativi che prevedono sanzioni penali e amministrative, di competenza statale, per la violazione di precetti europei non trasfusi in leggi nazionali . Inoltre, detta criteri specifici di delega al Governo per l’adozione di uno o più decreti legislativi di attuazione della direttiva 2010/75/UE in tema di inquinamento derivante da attività industriali, nonché detta uno specifico criterio di delega per il recepimento delle direttive 2011/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, 2011/85/UE requisiti per i quadri di bilancio nazionali e, infine, delega il Governo a legiferare in diverse materie coordinamento della disciplina interna in materia di IVA con l’ordinamento UE attuazione della normativa europea relativa all’istituzione di un sistema di licenze FLEGT Forest Law Enforcement, Governance, and Trade per le importazioni di legname nell’UE adozione di decreti legislativi finalizzati al riordino e alla semplificazione delle procedure di autorizzazione all’esportazione di prodotti e tecnologie a duplice uso . La legge europea, invece, contiene tutte le norme, diverse dalle deleghe, necessarie ad adempiere a obblighi europei e finalizzate a porre rimedio a casi di non corretto recepimento di normativa dell’UE nell’ordinamento nazionale. Con l’adozione di tale provvedimento sarà possibile chiudere 20 procedure di infrazione e 10 casi EU pilot dare attuazione a una decisione della Commissione europea per la quale i termini sono già scaduti evitare l’apertura di due procedure d’infrazione derivanti da casi non trattati dalla Commissione europea nell’ambito del sistema EU pilot attuare due Regolamenti. Criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’8x1000 dell’IRPEF Su proposta del Presidente del Consiglio è stato approvato in via definitiva un regolamento sui criteri e le procedure per l’utilizzazione della quota dell’8x1000 dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, destinata agli interventi straordinari per fame nel mondo, per calamità naturali, per assistenza ai rifugiati e per conservazione di beni culturali. Lo scopo è quello di migliorare la disciplina dell’erogazione del contributo dell’8x1000, in modo da adeguarla ai principi di certezza e trasparenza di distribuzione delle risorse e ai principi di razionalizzazione e contenimento della spesa. ci sono novità. Le novità principali riguardano, prima di tutto, l’estensione degli interventi di assistenza ai rifugiati anche nei confronti di coloro a cui è riconosciuta protezione internazionale o umanitaria, categoria a cui è riservato un quarto delle risorse provenienti dall’8xmille dell’IRPEF a gestione statale. Inoltre è prevista l’equa distribuzione territoriale divisa per cinque aree geografiche e, infine, la possibilità di derogare, in caso di necessità e urgenza, all’equa ripartizione, concentrandole invece su un singolo intervento. Il Consiglio, durante la riunione, ha anche ratificato alcuni atti internazionali. Tra questi il disegno di legge di ratifica ed esecuzione della convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro OIL sul lavoro marittimo il protocollo d’intesa Italia-UNESCO relativo al funzionamento a Perugia dell’UNESCO Programme Office on Global Water Assessment la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali. Ordinamento di Roma, Capitale della Repubblica. Con l’approvazione del provvedimento sull’ordinamento di Roma, Capitale della Repubblica, è stato completato un percorso avviato nel 2010, che fornisce un quadro speciale di norme riguardanti sia le strutture che le funzioni esercitate dalla città di Roma . Il provvedimento assicura finanziamenti statali diretti a Roma Capitale destinati al trasporto pubblico locale. L’assegnazione dei fondi assicura il Governo - viene effettuata nel più ampio rispetto delle prerogative della Regione Lazio e preservando i fondi per il trasporto destinati alle altre Regioni italiane . Approvate in via preliminare le note metodologiche e del fabbisogno standard di comuni e province. Infine, il Consiglio ha approvato, in via preliminare, un secondo provvedimento di attuazione del d.lgs. n. 216/2010 determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province che adotta le note metodologiche e il fabbisogno standard relativi alla procedura di calcolo e il fabbisogno standard per ciascun Comune e Provincia delle Regioni a Statuto ordinario , per le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo. Sono previste 2 novità principali - Per quanto riguarda i Comuni la funzione è stata divisa in 4 macro servizi servizi di gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali servizi di ufficio tecnico servizi di anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico infine, altri servizi generali . - Per le Province, invece, la nota metodologia e il fabbisogno standard sono stati elaborati con riferimento alla funzione generale di amministrazione, di gestione e di controllo, considerata nel suo insieme. Lo schema di provvedimento verrà sottoposto all’esame della Conferenza Stato città e autonomie locali e alle Commissioni parlamentari competenti.